iBoy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
iBoy
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2017
Durata 91 min
Genere fantascienza
Regia Adam Randall
Soggetto Joe Barton, Mark Denton, Jonny Stockwood
Produttore Gail Mutrux, Nate Bolotin, Emily Leo, Oliver Roskill, Lucan Toh
Casa di produzione XYZ Films, Wigwam Films, Pretty Pictures
Distribuzione (Italia) Netflix
Musiche Max Aruj, Steffen Thum
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

iBoy è un film di fantascienza thriller adolescenziale del 2017 diretto da Adam Randall, con protagonisti Bill Milner e Maisie Williams. È basato sul racconto del 2010 con lo stesso titolo, scritto da Kevin Brooks.[senza fonte]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il teenager Tom Harvey vive in un quartiere di Londra sottomesso alle gang di strada e tira avanti solo grazie all'aiuto del migliore amico Danny, che gli regala un nuovo telefono cellulare e lo incoraggia a provarci con l'amica d'infanzia Lucy, che vive lì vicino. Lucy chiede di studiare assieme per gli esami a Tom, che accetta di buon grado. Arrivato a casa di Lucy quella notte, Tom ne trova il fratello incosciente sul pavimento ed un gruppo di individui mascherati che uscivano dalla sua camera. Avevano violentato Lucy e registrato tutto l'accaduto. Tom scappa cercando di chiamare la polizia, ma viene raggiunto alla testa da un colpo di pistola e cade a terra privo di conoscenza.

Tom si risveglia giorni dopo e il dottore lo informa che frammenti del suo cellulare si sono conficcati nella sua testa in seguito al colpo di pistola. Più tardi quel giorno Tom si accorge che può ascoltare le trasmissioni telefoniche e vedere e controllare i segnali digitali a occhio nudo. Sfruttando queste nuove abilità, Tom risale agli assalitori di Lucy e comincia a farli fuori uno per uno. Nel frattempo, Lucy si è barricata in casa e conta solo su Tom come ancora di salvezza. Per la prima volta dopo l'incidente escono a cena assieme. Dopo una discussione, la sete di vendetta di Tom cresce sempre di più e riesce a risalire ai mandatari dell'aggressione a Lucy. Assalta la loro casa, distrugge tutte le apparecchiature elettroniche e ruba loro tutti i soldi e la droga, che poi usa come esca piazzandola strategicamente in modo da far arrestare tutti gli assalitori di Lucy.

Proseguendo nella sua attività di vigilante, Tom si da il nome di "iBoy" e con la sua nuova identità segreta promette a Lucy che avrebbe messo a posto le cose, condividendo online le sue azioni eroiche e sgominando un po' alla volta tutti i traffici di droga. Durante un altro raid punitivo, Tom viene intrappolato dalla gang e picchiato duramente, ma riesce a fuggire. Si trascina verso casa ma sviene presso un parco lungo il percorso. Il giorno dopo non può quindi partecipare agli esami scolastici, infrangendo la promessa che aveva fatto a Lucy. Appena arrivato a casa, trova sua nonna tenuta in ostaggio e sotto tiro dal boss criminale conosciuto come Ellman. In cambio della vita di Lucy e della nonna, Tom deve restituire a Ellman tutti i soldi che gli ha rubato durante le sue azioni di vigilante. Tom accetta suo malgrado e inizia il trasferimento monetario usando i suoi poteri, ma contemporaneamente riesce anche a rintracciare Lucy, che era stata rapita proprio da coloro che l'avevano violentata.

Tom si dirige al luogo del rapimento. Riesce a chiamare la polizia, che però non trova nulla. Lucy era riuscita a sottrarre la pistola ai suoi rapitori, ma non a fuggire prima dell'arrivo di Tom ed Ellman. Nonostante i suoi poteri fossero deboli in seguito alle percosse, Tom riesce a sovraccaricare e far esplodere i telefoni cellulari degli scagnozzi di Ellman, che tuttavia riesce a fuggire all'esterno dell'edificio. Tom e Lucy cercano di sopraffare Ellmann ma non ci riescono. Solo grazie ad un impulso emesso dal suo cervello Tom riesce a mettere al tappeto Ellmann e non solo: anche lui e Lucy sono messi KO dallo stesso impulso. Tom si risveglia successivamente in ospedale, con sua nonna a fianco.

Di nuovo a casa, Tom incontra Danny (che aveva fatto la spia sul suo conto con Ellman) che vuole riscattarsi per l'accaduto. Tom lo respinge, dicendogli che non aveva mai scoperto chi stava girando il video durante l'attacco a Lucy. In questo modo fa capire tacitamente a Danny che era stato scoperto. Tom si incontra con Lucy sul tetto del loro palazzo; aveva preparato un picnic. I due si scambiano un bacio e guardano verso l'orizzonte.

Attori[modifica | modifica wikitesto]

  • Bill Milner è Tom Harvey/iBoy, un adolescente che accusa una commozione cerebrale in seguito a un incidente e sviluppa dei poteri sovrannaturali. Will Poulter era stato convocato inizialmente per la parte, ma ha rifiutato per ulteriori impegni dovuti alle riprese di The Maze Runner: The Death Cure.
  • Maisie Williams è Lucy, compagna di classe di Tom, che è innamorato di lei.
  • Miranda Richardson è Nancy "Nan" Harvey, nonna di Tom.
  • Rory Kinnear è Ellman, boss malvagio che vuole vendicarsi di Tom sfruttando i suoi poteri per fargli rapinare la Banca d'Inghilterra.
  • Charley Palmer Rothwell è Eugene, un gangster partner di Ellman.
  • Jordan Bolger è Danny, compagno di classe e migliore amico di Tom. È in combutta con Ellmann e viene scoperto da Tom.
  • Armin Karima è Ant, un gangster del gruppo di Ellman.
  • Helen Daniels[1] è Kelly
  • Aymen Hamdouchi[1] è Cutz
  • McKell David[1] è Hazzard
  • Shaquille Ali-Yebuah[1] è Cass
  • Leon Annor[1] è Keon
  • Lucy Thackeray[1] è Michelle
  • Oliver Coopersmith[1] è Ben
  • Petrice Jones[1] è Shotgun

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Le prime recensioni hanno dato pareri contrastanti. Il sito di recensioni, Rotten Tomatoes ha dato una valutazione del 60%, basata su 10 recensioni, affermando che "la premessa originale di iBoy e la forte performance di Maisie Williams non sono abbastanza per soprassedere una trama banale, un tono troppo serio e un'esecuzione generalmente pasticciata" ("iBoy's original premise and Maisie Williams' strong performance aren't enough to overwrite a clichéd narrative, too-serious tone, and overall glitchy execution.")[2] The Guardian ha recensito negativamente, "Può funzionare con l'humor - ma non con la vera tristezza. È una bella idea che però non emerge molto" ("This could work with humour — but not realist grimness. It’s a nice idea which doesn’t quite come off.")[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Watch iBoy (2017), flixtination.club. URL consultato il 23 marzo 2017.
  2. ^ IBoy, rottentomatoes.com. URL consultato il 31 agosto 2017.
  3. ^ iBoy review – smartphone superhero needs a fun upgrade, theguardian.com. URL consultato il 31 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]