Hello Nasty

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hello Nasty
Artista Beastie Boys
Tipo album Studio
Pubblicazione 14 luglio 1998
Durata 67 min : 18 s
Dischi 1
Tracce 22
Genere Alternative rap
Underground rap
Alternative rock
Etichetta Grand Royal - Capitol Records
Produttore Beastie Boys e Mario Caldato Jr.
Note La versione qui riportata di Body Movin' non è quella che è stata remixata da Fatboy Slim.
Certificazioni
Dischi d'oro Belgio Belgio[1]
(vendite: 25 000+)

Norvegia Norvegia[2]
(vendite: 25 000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 100 000+)
Svezia Svezia[4]
(vendite: 50 000+)

Svizzera Svizzera[5]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platino Australia Australia[6]
(vendite: 70 000+)

Canada Canada (3)[7]
(vendite: 300 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[8]
(vendite: 15 000+)

Stati Uniti Stati Uniti (3)[9]
(vendite: 3 000 000+)
Beastie Boys - cronologia
Album precedente
(1996)

Hello Nasty è il titolo del quinto album in studio dei Beastie Boys.

Il disco è stato premiato come Miglior album di musica alternativa ai Grammy Awards 1999.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 luglio 1998 fu pubblicato il quinto album in studio del gruppo, Hello Nasty, che a differenza di Ill Communication riuscì ad entrare nelle classifiche di vendita di mezzo mondo; raggiunse il primo posto in USA, Germania, Inghilterra, Australia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi e Svezia, la seconda posizione in Canada e Giappone, e le top ten di Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Irlanda, Israele e Svizzera.[10]

Come avvenuto per il successo di Sabotage, i Beasties percorsero la strada del video musicale divertente ed originale; Body Movin' (ispirato al fumetto italiano Diabolik, con le scene finali riprese dall'omonimo film di Mario Bava), Intergalactic - un robot guidato da tre scienziati sconfigge una medusa gigante che tiene sotto scacco una città giapponese - e Three MC's and One DJ (Mix Master Mike raggiunge dopo una lunga discesa di scale il trio in una saletta di registrazione) vendettero molte copie anche per la grande pubblicità che le sempre più numerose televisioni musicali fecero a queste canzoni. Escludendo dal calcolo i singoli, si arrivò in tutto a 4.500.000 album venduti, considerando che ad una settimana dall'uscita nei negozi di dischi erano già state vendute quasi 700.000 copie.[11]

La maggiore novità musicale del disco, al quale collaborarono per tre canzoni la cantante dei Cibo Matto, Miho Hatori ed il produttore giamaicano Lee "Scratch" Perry, fu l'abbondanza di suoni elettronici, frutto dell'interesse maturato da Adam Horovitz verso sintetizzatori, drum machine e sequencer. L'album è come al solito multigenere; l'hip hop old school di The Move fa da contropeso al soul ed il jazz di Picture This, mentre i suoni elettronici ed i campionamenti di Intergalactic e Body Movin' si accordano con le metriche delle parole, particolarmente incisive in Three MC's and One DJ. Quest'ultimo brano è unico nella produzione discografica dei Beastie Boys, visto che non ci sono né strumenti musicali né tanto meno campionamenti, ma solo lo scratching di Mix Master Mike. Rispetto a prima, la figura del deejay non è più nascosta, ma anzi, con Schwartz acquista un ruolo di primo piano: dall'arrivo del nuovo dj, ogni spettacolo dei Beasties è preceduto da un suo monologo, dove vengono mescolati numerosi sample tratti dalle più note canzoni pop e hip hop degli ultimi decenni.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Super Disco Breakin' – (2:07)
  2. The Move – (3:35)
  3. Remote Control – (2:58)
  4. Song For the Man – (3:13)
  5. Just a Test – (2:12)
  6. Body Movin' – (3:03)
  7. Intergalactic – (3:51)
  8. Sneakin' Out the Hospital – (2:45)
  9. Putting Shame in your Game' – (3:37)
  10. Flowin' Prose – (2:39)
  11. And Me – (2:52)
  12. Three MC's and One DJ – (2:50)
  13. Can't, Won't, Don't Stop – (3:01)
  14. Song For Junior – (3:49)
  15. I Don't Know – (3:00)
  16. The Negotiation Limerick File – (2:46)
  17. Electrify – (2:22)
  18. Picture This – (2:25)
  19. Unite – (3:31)
  20. Dedication – (2:32)
  21. Dr. Lee, PhD – (4:50) (voce di Lee "Scratch" Perry)
  22. Instant Death – (3:22)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1998) Posizione
massima
Australia[12] 1
Austria[13] 2
Belgio (Fiandre)[14] 2
Belgio (Vallonia)[14] 11
Canada[15] 2
Danimarca[16] 6
Europa[17] 1
Finlandia[18] 3
Francia[19] 5
Germania[20] 1
Giappone[21] 2
Italia[22] 24
Norvegia[23] 2
Nuova Zelanda[24] 1
Paesi Bassi[25] 2
Regno Unito[26] 1
Stati Uniti[27] 1
Svezia[28] 2
Svizzera[29] 1
Ungheria[30] 5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ultratop − Goud en Platina – 1998, Ultratop & Hung Medien / hitparade.ch. URL consultato il 13 maggio 2015.
  2. ^ (NO) IFPI Norsk Platebransje, IFPI. URL consultato il 13 maggio 2015.
  3. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Beastie Boys" in "Keywords", dunque premere "Search".
  4. ^ (SV) Gold & Platinum 1987–1998 (PDF) su IFPI Sweden. URL consultato il 13 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  5. ^ Hung Medien, The Official Swiss Charts and Music Community: Awards (Beastie Boys; 'Hello Nasty'). URL consultato il 13 maggio 2015.
  6. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 1999 Albums, ARIA Charts. URL consultato il 13 maggio 2015.
  7. ^ (EN) Gold Platinum Database, Music Canada. URL consultato il 13 maggio 2015.
  8. ^ Dean Scapolo, The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006, Wellington, Dean Scapolo and Maurienne House, 2007, ISBN 978-1-877443-00-8.
  9. ^ (EN) Gold & Platinum Searchable Database, RIAA. URL consultato il 13 maggio 2015.
  10. ^ www.nastylittleman.com. URL consultato il 24 agosto 2008.
  11. ^ www.showtimetickets.com. URL consultato il 24 agosto 2008.
  12. ^ (EN) Australian Charts – Beastie Boys – Hello Nasty su charts.org.nz.
  13. ^ (DE) Austrian Charts – Beastie Boys – Hello Nasty, austriancharts.at.
  14. ^ a b (NL) Ultratop Charts – Beastie Boys – Hello Nasty, Ultratop.
  15. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 67, No. 19, August 03 1998 su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 2 giugno 2015.
  16. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Denmark, Billboard, 22 agosto 1998, p. 41. URL consultato il 2 giugno 2015.
  17. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Eurochart, Billboard, 25 luglio 1998, p. 63. URL consultato il 2 giugno 2015.
  18. ^ (DE) Austrian Charts – Beastie Boys – Hello Nasty, finnishcharts.com.
  19. ^ (FR) French Charts – Bon Jovi – Hello Nasty, lescharts.com.
  20. ^ (DE) German Charts – Beastie Boys – Hello Nasty su offiziellecharts.de.
  21. ^ (JA) Japan Charts – Beastie Boys – Hello Nasty, Oricon Style. URL consultato il 2 giugno 2015.
  22. ^ 1998: Altri Albums, hitparadeitalia.it. URL consultato il 2 giugno 2015.
  23. ^ (EN) Norwegian Charts – Beastie Boys – Hello Nasty, norwegiancharts.com.
  24. ^ (EN) New Zealand Charts – Beastie Boys – Hello Nasty su charts.org.nz.
  25. ^ (NL) Dutch Charts – Beastie Boys – Hello Nasty su dutchcharts.nl.
  26. ^ (EN) Chart Archive – Beastie Boys – Hello Nasty, Chart Stats.
  27. ^ (EN) Beastie Boys - Awards - AllMusic. URL consultato il 2 giugno 2015.
  28. ^ (EN) Swedish Charts – Beastie Boys – Hello Nasty, swedischcharts.com.
  29. ^ (DE) Swiss Charts – Bon Jovi – Hello Nasty, hitparade.ch.
  30. ^ (HU) Top 40 album-, DVD- és válogatáslemez-lista, Magyar Hanglemezkiadók Szövetsége, 2 agosto 1998. URL consultato il 2 giugno 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]