Licensed to Ill

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Licensed to Ill
Artista Beastie Boys
Tipo album Studio
Pubblicazione Novembre 1986
Durata 44:33
Dischi 1
Tracce 13
Genere Old school rap
Golden age rap
Alternative rap
Rap rock
Rap metal
Etichetta Def Jam, Columbia
Produttore Rick Rubin, Beastie Boys
Registrazione /
Note Il chitarrista Kerry King ha collaborato nei pezzi (You Gotta) Fight for Your Right (To Party) e No Sleep Till Brooklyn.
Certificazioni
Dischi d'oro Regno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platino Canada Canada (2)[2]
(vendite: 200 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (10)[3]
(vendite: 10 000 000+)
Beastie Boys - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1989)

Licensed to Ill è il titolo del primo album in studio dei Beastie Boys, uscito alla fine del 1986. È dedicato alla memoria della madre di Adam Horovitz, Doris O'Kefee, morta nello stesso anno.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il successo di vendite di Licensed to Ill fu travolgente; trainato dal famosissimo singolo (You Gotta) Fight for Your Right (to Party), celebre anche per il video, nel quale i tre ragazzi di New York recitano in un fantomatico party con torte in faccia e baci galeotti (la canzone raggiunse la settima posizione della Billboard Hot 100 nel 1987), vendette 700.000 copie in poche settimane, divenute alla fine cinque milioni: un risultato che nessun album hip hop degli anni ottanta seppe eguagliare. L'album è stato poi nominato, nel 2003, il 217° album più bello di tutti i tempi secondo la rivista Rolling Stone.

Dal punto di vista musicale, l'album è caratterizzato da pezzi ben diversi tra di loro quanto a stile e strumenti utilizzati; pur essendoci una prevalenza di suoni tipici del rap, non mancano riffs di chitarra elettrica, che mescolati ai grooves del comune hip hop, danno vita ad una musica originale e capace di attirare l'attenzione di appassionati di altri generi, come l'heavy metal, che i Beasties parodiarono nel video di No Sleep Till Brooklyn, pezzo che li fece conoscere anche in Inghilterra e chiaramente ispirato dall'album live dei No Sleep 'til Hammersmith dei Motörhead. Non a caso questo album è stato riconosciuto come il precursore del rap metal, movimento che inizierà a diffondersi proprio nella seconda metà degli anni '80[4]. A mostrare interesse e curiosità verso tali sperimentazioni furono anche musicisti di questo genere, come il chitarrista degli Slayer Kerry King, che collaborò alla realizzazione della parte prettamente rock sia di Fight For Your Right che del pezzo citato in precedenza: altri accordi heavy metal compaiono nei brani Rhymin' & Stealin' e She's Crafty.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Rhymin' & Stealin' – (4:08)
  2. The New Style – (4:36)
  3. She's Crafty – (3:35)
  4. Posse in Effect – (2:27)
  5. Slow Ride – (2:56)
  6. Girls – (2:14)
  7. (You Gotta) Fight for Your Right (to Party) – (3:28)
  8. No Sleep Till Brooklyn – (4:07)
  9. Paul Revere – (3:41)
  10. Hold It Now, Hit It – (3:26)
  11. Brass Monkey – (2:37)
  12. Slow and Low – (3:38)
  13. Time to Get Ill – (3:37)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1987) Posizione
Canada[14] 28
Germania[15] 57
Paesi Bassi[16] 20
Regno Unito[17] 50
Stati Uniti[18] 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Beastie Boys" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (EN) Gold Platinum Database, Music Canada. URL consultato il 13 maggio 2015.
  3. ^ (EN) Gold & Platinum Searchable Database, RIAA. URL consultato il 13 maggio 2015.
  4. ^ allmusic.com - Rap metal
  5. ^ David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, Australian Chart Book, St Ives, N.S.W, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  6. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 45, No. 25, March 28 1987 su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 2 giugno 2015.
  7. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  8. ^ (DE) German Charts – Beastie Boys – Licensed to Ill su offiziellecharts.de.
  9. ^ (EN) New Zealand Charts – Beastie Boys – Licensed to Ill su charts.org.nz.
  10. ^ (NL) Dutch Charts – Beastie Boys – Licensed to Ill su dutchcharts.nl.
  11. ^ (EN) Chart Archive – Beastie Boys – Licensed to Ill, Chart Stats.
  12. ^ a b (EN) Beastie Boys - Awards - AllMusic. URL consultato il 2 giugno 2015.
  13. ^ (EN) Swedish Charts – Beastie Boys – Licensed to Ill, swedischcharts.com.
  14. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 47, No. 12, December 26 1987 su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 2 giugno 2015.
  15. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1987 su offiziellecharts.de. URL consultato il 2 giugno 2015.
  16. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1987, dutchcharts.nl. URL consultato il 2 giugno 2015.
  17. ^ (EN) Complete UK Year-End Album Charts. URL consultato il 2 giugno 2015 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  18. ^ (EN) 1987: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato il 2 giugno 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]