Glera

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Glera
Prosecco vitigni.jpg
Spumante Prosecco di Glera
Dettagli
SinonimiSerprino (solo Provincia di Padova)
Paese di origineItalia Italia
Colorebianca
Italia Italia
Regioni di coltivazioneVeneto
Friuli-Venezia Giulia
Sicilia
DOCGAsolo - Prosecco
Colli di Conegliano
Conegliano Valdobbiadene - Prosecco
DOCCarso o Carso - Kras
Euganei
Montello - Colli Asolani
Prosecco
Venezia
Ampelografia
Degustazione
http://catalogoviti.politicheagricole.it/result.php?codice=200

Il Glera è un vitigno a bacca bianca, componente base del Prosecco.

Ha tralci color nocciola e produce grappoli grandi e lunghi, con acini giallo-dorati.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni del Glera:

"Ed or ora immolarmi voglio il becco con quel meloaromatico Prosecco" scriveva Aureliano Acanti nel 1754.

Già in epoca romana erano note le uve del vitigno Glera, coltivato inizialmente nella località Prosecco di Trieste, sul pendio carsico costeggiante sul mare.

Il Glera è ricordato anche nel 1772, in un articolo del Giornale d'Italia di Francesco Maria Malvolti.

Sino al 2009 era comunemente denominato "prosecco". Con l'istituzione della DOCG Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene e della DOCG Asolo, che necessita di una particolare tutela, è stato adottato in via ufficiale il sinonimo "glera" in modo da non confondere fra loro vitigno e vino. In questo modo, inoltre, è venuta meno l'eventualità di definire un vino "prosecco" solo in base alle uve che lo compongono.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Origini del vino Prosecco
Grignano sotto Contovello - vicino a Prosecco - prime coltivazioni del vitigno

Nella produzione del prosecco il glera costituisce almeno l'85% delle uve utilizzate. La frazione rimanente può essere rappresentata da verdiso, perera, bianchetta, pinot e chardonnay.

I quantitativi massimi di produzione del Glera per il Prosecco sono in ogni caso determinati dal Disciplinare relativo. Secondo il Disciplinare pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel 2019[1] tale quantità non può superare i 135 quintali per ettaro (120 nel caso del Prosecco Superiore di Cartizze).[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 8 agosto 2019 - DISCIPLINARE PROSECCO 2019, su gazzettaufficiale.it.
  2. ^ Glera: storia e caratteristiche del vitigno del Prosecco, su Gustorotondo, 7 novembre 2018. URL consultato il 9 maggio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]