Glera

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Glera
ProseccoSanVito.jpg
Vigne di glera a San Vito di Valdobbiadene
Dettagli
SinonimiSerprino (solo Provincia di Padova)
Paese di origineItalia Italia
Colorebacca bianca
Italia Italia
Regioni di coltivazioneVeneto
Friuli-Venezia Giulia
Sicilia
DOCGAsolo - Prosecco
Colli di Conegliano
Conegliano Valdobbiadene - Prosecco
DOCCarso o Carso - Kras
Euganei
Montello - Colli Asolani
Prosecco
Venezia
Ampelografia
Caratteristiche della foglia{{{foglia}}}
Caratteristiche del grappolo{{{grappolo}}}
Caratteristiche dell'acino{{{acino}}}
Degustazione
Caratteristiche del vino in purezza{{{vino}}}
http://catalogoviti.politicheagricole.it/result.php?codice=200

Il Glera è un vitigno a bacca bianca, componente base del Prosecco.

Ha tralci color nocciola e produce grappoli grandi e lunghi, con acini giallo-dorati.

Nella produzione del prosecco la glera costituisce almeno l'85% delle uve utilizzate. La frazione rimanente può essere rappresentata da verdiso, perera, bianchetta, pinot e chardonnay.

I quantitativi massimi di produzione del Glera per il Prosecco sono in ogni caso determinati dal Disciplinare relativo. Secondo il Disciplinare pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel 2019[1] tale quantità non può superare i 135 quintali per ettaro (120 nel caso del Prosecco Superiore di Cartizze).[2]

Citazioni della Glera:

"Ed or ora immolarmi voglio il becco con quel meloaromatico Prosecco'' scriveva Aureliano Acanti nel 1754.

Origini del vino Prosecco
Grignano sotto Contovello - vicino Prosecco -prime coltivazioni del vitigno

Già in epoca romana erano note le uve del vitigno Glera, coltivato inizialmente nella località Prosecco vicino a Trieste, sul pendio carsico costeggiante sul mare.

La glera è ricordata anche nel 1772, in un articolo del Giornale d'Italia di Francesco Maria Malvolti.

Sino al 2009 era comunemente denominata "prosecco". Con l'istituzione della DOCG Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene e della DOCG Asolo, che necessita di una particolare tutela, è stato adottato in via ufficiale il sinonimo "glera" in modo da non confondere fra loro vitigno e vino. In questo modo, inoltre, è venuta meno l'eventualità di definire un vino "prosecco" solo in base alle uve che lo compongono.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 8 agosto 2019 - DISCIPLINARE PROSECCO 2019, su gazzettaufficiale.it.
  2. ^ Glera: storia e caratteristiche del vitigno del Prosecco, su Gustorotondo, 7 novembre 2018. URL consultato il 9 maggio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]