Giuseppe Bernardis

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Giuseppe Bernardis
5 gennaio 1948
Nato aPorcia Italia
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataAeronautica Militare
Anni di servizio1968 - 2013
GradoGenerale
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Giuseppe Bernardis (Porcia, 5 gennaio 1948) è un generale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Generale Giuseppe Bernardis, proviene dai Corsi Normali dell'Accademia Aeronautica, frequentata negli anni 1968-71 con il Corso "Grifo III".

Nel 1973 ha conseguito presso la base aerea di Webb (Texas) il brevetto di pilota militare su velivolo T38 ed ha all'attivo circa 4000 ore di volo su 19 diversi tipi di velivoli.

Ha frequentato il Corso Normale, il Corso Superiore della Scuola di Guerra Aerea e l'Air War College presso l'Air University dell'US Air Force. Nel 1974-75, Tenente, è stato impiegato come pilota caccia-ricognitore del 132º e 28º Gruppo della 3ª Aerobrigata (Villafranca).

Al termine del 1975 è stato assegnato al 313º Gruppo Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori" (Rivolto) dove, volando come pilota nella formazione acrobatica, ha comandato la 540ª Squadriglia.

Nel 1979, Maggiore, viene assegnato al 20º Gruppo di Addestramento Operativo come Pilota istruttore di tattiche sul velivolo F104, dove nel 1980, Tenente Colonnello, assume l'incarico di Capo Sezione Addestramento.

Nel 1982 viene riassegnato al 313º Gruppo Pattuglia Acrobatica Nazionale quale Comandante.

Nel 1986 viene assegnato allo Stato Maggiore (Roma) quale Aiutante di volo del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica. Nel 1989, Colonnello, assume l'incarico di Capo Ufficio Elettronica e Difesa Aerea del 6º Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica. Nel 1990 viene assegnato al 6º Stormo Caccia-bombardieri (Ghedi) quale Vice Comandante e poi Comandante.

Nel 1992 viene riassegnato al 6º Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica quale Capo Ufficio Difesa Aerea e Comando e Controllo. Nel 1995 ha assunto l'incarico di Capo dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica ed è stato promosso al grado di Generale di Brigata Aerea nel gennaio del 1996. Nel 1997 assume l'incarico di Addetto Aeronautico e la Difesa presso l'Ambasciata d'Italia in Washington D.C. (USA).

Dal 20 ottobre 2000 al 20 ottobre 2002 è stato Capo del 4º Reparto S.M.A..

Nel gennaio del 2001 è stato promosso Generale di Divisione Aerea. Dal 28 ottobre del 2002 al 31 ottobre 2006 ha ricoperto l'incarico di Capo del 4º Reparto di Segredifesa.

Nel Gennaio del 2006 è stato promosso Generale di Squadra Aerea. Dal 1º novembre 2006 al 17 febbraio 2010 ha svolto l'incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell'Aeronautica.

Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Italiana dal 25 febbraio 2010[1] al 24 febbraio 2013.[2]. A decorrere dal 25 febbraio 2013 è stato sostituito nell'incarico dal generale Pasquale Preziosa.

Onoroficenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 24 febbraio 2010[3]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2006[3]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2003[3]
Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 1991[3]
Commendatore dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine militare d'Italia
«Capo di Stato Maggiore dell'aeronautica militare e comandante delle forze aeree, operando con eccezionale senso della responsabilità, instancabile determinazione ed esperta visione strategica, dirigeva efficacemente le attività della forza armata nei diversi teatri operativi in patria e all'estero. In tale ed articolato contesto, nell'ambito delle operazioni "Odissey Dawn" e "Unified Protector" condotte sui cieli libici, veniva richiesto all'aeronautica militare il più significativo contributo dal secondo dopoguerra, che vedeva intensamente impiegate tutte le componenti aeree e le capacità operative della forza armata. Con ferma decisione, straordinaria perizia ed assoluto valore, il Gen. S.A. Bernardis esercitava una tenace azione di comando, assicurando il vitale supporto alle forze della coalizione sulle basi italiane e con lo svolgimento di 1900 missioni di volo, assolte dalla componente aerea nazionale in molteplici settori di attività, il suo determinante contributo al conseguimento di tutti gli obiettivi militari prefissati e all'ineguagliata capacità di prevenire danni collaterali, riscuoteva l'unanime ammirazione della comunità internazionale e nazionale. Illuminante esempio di totale abnegazione al dovere e di servizio alla patria, ha rappresentato in modo chiaro e tangibile il valore e le preclare capacità militari italiane accrescendo, anche a livello dei paesi alleati, il lustro e il prestigio delle Forze Armate. Roma, 18 marzo - 31 ottobre 2011.»
— 24 ottobre 2013[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D.P.R. 14 gennaio 2010.
  2. ^ D.P.R. 7 dicembre 2012.
  3. ^ a b c d e Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.