Giulio Malgara

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Giulio Malgara (Milano, 28 ottobre 1938) è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano, presidente della Utenti Pubblicità Associati dal 1984 al 2007, fondatore dell'Auditel e presidente della Lega Basket dal 1992 al 1994[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un industriale risiero, a 18 anni va in Inghilterra a imparare l'inglese e trascorre i sabati nei supermercati (che ancora non esistono in Italia) osservando gli scaffali dei prodotti, studiando le esigenze dei consumatori e rimanendo colpito dalle scatolette di cibo per cani e gatti, ancora sconosciute in Italia.[2] È assunto dalla Kiwi, un'azienda neozelandese con sede operativa a Londra e leader mondiale nei lucidi per scarpe, all'inizio degli anni Sessanta apre la filiale italiana della Kiwi, nel 1968 costituisce la filiale italiana della Mars, la maggiore produttrice di cibi per cani e gatti. Due anni più tardi entra come dirigente alla Esselunga (avviata a Milano solo nel 1966), nel 1972 fonda la filiale italiana della Quaker Oats, il maggiore produttore americano di scatolette per cani e gatti.

A metà degli anni Settanta entra in joint venture (al 50%) la Chiari & Forti, un'impresa alimentare di Treviso che produce e distribuisce olio di semi con il marchio Topazio e un olio dietetico ricavato dai semi di mais con il marchio Cuore[3] L'olio Topazio si trova coinvolto in uno scandalo sollevato dal pretore di Treviso e finito poi con un'assoluzione completa, la Chiari & Forti soffre comunque finanziariamente e la Quaker Oats aumenta progressivamente la sua partecipazione fino ad averne il controllo nel 1981. Malgara è nominato presidente e amministratore delegato oltre ad essere presidente della Quaker Europe. E comincia a utilizzare spot pubblicitari per lanciare una serie di prodotti di marca, dall'olio Cuore alle bevande Gatorade, dai gelati tedeschi Haagen Dasz ai salumi Negroni, dai cibi per cani e gatti Fido e Miao all'aceto balsamico Fini.[4]

Nel 1992 fonda insieme a Raul Gardini, da poco estromesso dai familiari dalla guida della Ferruzzi, un nuovo polo alimentare italiano di nome Garma, dalle iniziali dei due soci.[5] Malgara ha il 16%, Gardini l'84%. In poche settimane la Garma diventa leader in Italia nelle acque minerali con una quota di mercato del 24% acquisendo dalla Crippa & Berger e da Giuseppe Ciarrapico Levissima, Recoaro, Pejo, Fonti Tigullio e la distribuzione della Fiuggi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lega Basket presidenti (PDF), su web.legabasket.it. URL consultato il 23 dicembre 2016.
  2. ^ Pietro Gennaro, Giuseppe Scifo, op. cit., p. 88
  3. ^ Pietro Gennaro, Giuseppe Scifo, op. cit., pp. 89-91
  4. ^ Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, op.cit., p. 1039
  5. ^ Alberto Mazzuca, op.cit., p. 267

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Gennaro, Giuseppe Scifo, prefazione di Giuseppe Vaccà, Parabole di imprese e imprenditori, Milano, Franco Angeli, 1997 ISBN 978-88-464-0334-7
  • Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, Catalogo dei viventi, Venezia, Marsilio Editore, 2009
  • Alberto Mazzuca, Gardini il Corsaro, Argelato (BO), Minerva Edizioni, 2013 ISBN 978-88-7381-522-8