Giovanni Ludovico di Saluzzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Ludovico di Saluzzo
Giovanni Ludovico marchese di Saluzzo2, 1528-29.jpg
Il marchese Giovanni Ludovico
(Cappella marchionale di Revello)
Marchese di Saluzzo
Stemma
In carica 18 ottobre 1528-
2 giugno 1529
Predecessore Michele Antonio di Saluzzo
Successore Francesco di Saluzzo
Nome completo Giovanni Ludovico del Vasto
Nascita Saluzzo, 21 ottobre 1496
Morte Beaufort, 1653
Sepoltura Chiesa di Notre-Dame a Beaufort-en-Vallée
Dinastia Del Vasto
Padre Ludovico II di Saluzzo
Madre Margherita di Foix-Candale
Figli Augusto, Francesco, Michele (naturali)
Religione Cattolicesimo

Giovanni Ludovico di Saluzzo, o Giovanni Ludovico del Vasto (Saluzzo, 21 ottobre 1496Beaufort-en-Vallée, 1563), è stato marchese di Saluzzo dal 1528 al 1529, per soli sette mesi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Verzuolo: Giovanni Ludovico vi fu imprigionato dalla madre
Beaufort: rovine della rocca dove morì Giovanni Ludovico
Beaufort: chiesa di Notre-Dame in cui fu sepolto Giovanni Ludovico

Era il secondogenito del marchese Ludovico II di Saluzzo e di Margherita di Foix-Candale. Nacque, come i fratelli, nel castello saluzzese detto La Castiglia.

Alla morte del padre, nel 1504, succedette nel marchesato il primogenito Michele Antonio sotto la reggenza di Margherita, donna risoluta e dispotica, fino al 1528, nonostante la raggiunta maggiore età del sovrano. La marchesa madre governò in modo assoluto per 24 anni.[1]

Durante la guerra tra il regno di Francia e la Casa d'Asburgo si schierò dalla parte del re di Spagna e imperatore Carlo V, suscitando grande risentimento e indignazione in Margherita che non esitò a farlo arrestare e rinchiudere prima nella rocca di Revello, poi, più a lungo, in quella di Verzuolo.[2]

Il 18 ottobre 1528 morì Michele Antonio: Margherita lo aveva indotto a nominare erede, nel testamento, non il legittimo Giovanni Ludovico, bensì il fratello minore Francesco.[3]

Fu un'insurrezione popolare a liberarlo dal carcere nella fortezza di Verzuolo, ponendolo alla testa del marchesato. Giovanni volle subito incontrare la madre, nonostante l'ora tarda (mezzanotte), nella residenza di Saluzzo e le comunicò che, considerata la sua esperienza di governo, le permetteva di continuare la reggenza de facto. La scaltra marchesa finse di accettare e riappacificarsi con lui, ma il giorno dopo raggiunse il prediletto castello di Revello e riprese le trame per esautorare il figlio.[4]

Giovanni Ludovico fece imprigionare a Revello il segretario di Margherita Francesco Cavassa e i suoi consiglieri, cercando di circoscrivere le manovre del fratello. Ma questi tentativi fallirono. Il 2 giugno 1529, il re Francesco I di Francia, fomentato dalla marchesa madre, concesse l'investitura del marchesato al figlio minore Francesco e fece rinchiudere nella Bastiglia il deposto Giovanni.[5]

Giovanni Ludovico non riuscì più a riprendere il governo, il suo contestato dominio sul marchesato durò circa sette mesi. Inutili furono i suoi sforzi per tornare al potere, seppure sorretti da Carlo V: il marchesato passò ineluttabilmente sotto il controllo della monarchia francese.

Durante i regni dei fratelli Francesco (1529-1537) e Gabriele (1537-1548), ultimo sovrano, Giovanni Ludovico, abbandonato dai francesi e dagli imperiali che nel 1537 avevano provato a rimetterlo sul trono, visse una misera esistenza in solitudine (non si era mai sposato) ad Asti. Ritornò, poi, in Francia e morì, all'età di 67 anni, ultimo della famiglia marchionale, nel 1563, nel castello di Beaufort (contea d'Angiò) e fu tumulato nella chiesa di Notre-Dame.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonioletti, p. 15
  2. ^ C. G., p. 180
  3. ^ Muletti, p. 135
  4. ^ C. G., p. 182
  5. ^ Muletti, p. 146
  6. ^ C. G., p. 190

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lea Carla Antonioletti, Saluzzo, Editris Duemila, Torino 2000.
  • C. G., Saluzzo e i suoi marchesi, Editoriale Rosso, ristampa anastatica, Saluzzo 1986.
  • Delfino Muletti, Memorie storico-diplomatiche appartenenti alla città ed ai marchesi di Saluzzo, vol. VI, Lobetti-Bodoni, Saluzzo 1830.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Marchese di Saluzzo Successore Argent a chief azur.svg
Michele Antonio 18 ottobre 1528 - 2 giugno 1529 Francesco