Cappella marchionale di Revello

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Cappella marchionale di Revello
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
LocalitàRevello
Religionecattolica
Titolaresanta Margherita di Antiochia
Diocesi Saluzzo
FondatoreMargherita di Foix
Stile architettonicotardo-gotico
Inizio costruzionesecolo XVI
Completamento1519

La Cappella marchionale di Revello è un edificio di architettura tardo-gotica che si trova al primo piano dell'ultima torre circolare che rimane del castello, voluto da Ludovico II di Saluzzo, ora residenza comunale della cittadina piemontese, in piazza Denina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione, in parte rimaneggiata, faceva parte del cosiddetto castello sottano e fu una delle dimore principesche del marchesato di Saluzzo, preferita dalla marchesa reggente Margherita di Foix, vedova di Ludovico II, che vi soggiornò a lungo (dal 1521 al 1526 con il primogenito Michele Antonio). Disponeva di un vasto giardino, gallerie coperte, torri, saloni con ricchi ornamenti, scene di caccia, emblemi, iscrizioni in italiano e francese, motti di cavalleria.[1]

Dal punto di vista architettonico è composta da un'aula rettangolare con due volte a crociera e costoloni, nell'incontro dei quali si trovano alcuni stemmi gentilizi. Al centro vi è una finestra ovale che all'esterno è circondata di rifiniture in cotto. Sopra la porta di ingresso, che conserva ancora la ferramenta d'epoca, si vedono le armi di Ludovico II e della consorte Margherita di Foix-Candale. Al di sopra della porta centrale nella parete è stata dipinta l' Ultima cena di Gesù Cristo, di autore ignoto. Le pitture esistenti nella Cappella marchionale sono riferibili ad artisti diversi e di differenti epoche. Sui capitelli sono affrescati i blasoni dei marchesi e figure di santi. Esisteva in origine, al centro, un elegante banco, ma venne in seguito donato dal marchese Emanuele Tapparelli al museo di Casa Cavassa a Saluzzo. Le pareti sono decorate e ripartite sui due lati, sinistro e destro, con una varietà di scene divise le une dalle altre da lesene. Le pitture sono probabilmente attribuibili al fiammingo Hans Clemer (1480-1512 circa), autore della pala della Madonna della Misericordia, realizzata nella Casa Cavassa, a Saluzzo, che ritrae i committenti Ludovico II e Margherita di Foix: rappresentano episodi della vita di santa Margherita di Antiochia, protettrice della marchesa, di Luigi IX di Francia e della regina madre Bianca di Castiglia, suo "modello" politico. L'abside della Cappella ha la volta a spicchi (cinque più due).[2]

Assai significativi, sotto il profilo iconografico, sono i ritratti della famiglia marchesale: Ludovico II, Margherita di Foix e i loro figli Michele Antonio, Giovanni Ludovico, Francesco, Adriano e Gabriele, ultimo sovrano del marchesato.[3]

La cappella è stata sottoposta recentemente a opere di restauro terminate alla fine del 2010.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stantero, p. 15
  2. ^ Stantero, pp. 22-24
  3. ^ Stantero, pp. 24-30
  4. ^ Inaugurazione della cappella restaurata

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Felice Savio, Revello - Origine, archeologica, arte, Stampa 77, Savigliano 1977.
  • Maria Elena Stantero, La Cappella marchionale di Revello, Il Portichetto, Cuneo 1994.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]