Giovanni IV di Brabante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni IV
Honza4.jpg
Duca di Lorena e del Brabante e
Duca del Limburgo
In carica 1415 –
1427
Predecessore Antonio
Successore Filippo
Nome completo Giovanni di Borgogna
Altri titoli conte di Rethel
Nascita Arras, 11 giugno 1403
Morte Bruxelles, 17 aprile 1427
Sepoltura chiesa di Tervuren vicino a Bruxelles
Dinastia Capetingi di Valois-Borgogna
Padre Antonio di Borgogna
Madre Giovanna di Lussemburgo
Consorte Giacomina di Hainaut
Religione Cattolico

Giovanni di Borgogna o Giovanni del Brabante, in francese Jean de Brabant ou Jean de Bourgogne (Arras, 11 giugno 1403Bruxelles, 17 aprile 1427) è stato Duca di Brabante, e duca di Limburgo dal 1415, poi conte consorte di Hainaut, d'Olanda e di Zelanda, dal 1418 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni era figlio del conte di Rethel e futuro duca di Brabante, e duca di Limburgo, Antonio di Borgogna e della moglie Giovanna di Lussemburgo († 1407), figlia di Valerano III di Lussemburgo-Ligny, conte di Saint-Pol e di Ligny, e di Maud Holland, come conferma il Ægidii de Roya Annales Belgici (non consultato)[1]. Antonio di Borgogna, secondo il Iohannis de Thilrode Chronicon, era figlio del duca di Borgogna, Filippo II l'Ardito e dell'erede delle contee di Fiandra, di Nevers, di Rethel, di Borgogna e d'Artois, e pretendente dei ducati di Brabante e Limburgo, Margherita di Male[2], che, ancora secondo il Iohannis de Thilrode Chronicon, era figlia del Conte di Nevers (Luigi III), Conte di Rethel (Luigi III), Signore di Mechelen e Conte di Fiandra, Luigi II di Male[2] (13301384), e dalla moglie pretendente dei ducati di Brabante e Limburgo, Margherita del Brabante (1323-1368), figlia del duca di Brabante e Limburgo, Giovanni III, e di Maria d'Évreux, come ci conferma la Oude Kronik van Brabant (non consultata)[3] ed il Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1[4].
Giovanni era anche il nipote di Giovanni Senza Paura (Duca di Borgogna, Conte della Franca Contea di Borgogna, dell'Artois e delle Fiandre).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Blasone dei Duchi del Brabante della terza dinastia di Borgogna.

Suo padre, Antonio, aveva preso parte alla battaglia di Azincourt[5], del 24 ottobre 1415, dove fu fatto prigioniero e il giorno dopo fu ucciso[6] insieme ad altri francesi[7] prigionieri come lui.

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Azincourt.

In seguito alla morte del padre, ancora dodicenne, divenne Giovanni IV, Duca di Brabante, e duca di Limburgo, e venne messo sotto tutela dallo zio, Giovanni Senza Paura, che lo impose nell'eredità paterna, nonostante il nuovo re dei Romani e futuro imperatore, Sigismondo, fosse contrario. Sempre per l'interessamento dello zio, Giovanni Senza Paura, venne combinato il suo matrimonio con la contessa di Hainaut, d'Olanda e di Zelanda, Giacomina di Wittelsbach o di Baviera (1401 † 1436). Giacomina era al suo secondo matrimonio avendo sposato, in prime nozze, nel 1415, Giovanni di Valois, duca di Turenna (1398-1417), che nel il dicembre di quello stesso anno era divenuto Delfino di Francia, per la morte del fratello maggiore di Giovanni, Luigi; Giovanni di Valois però morì il 4 aprile 1417 (a Compiègne, si disse di un terribile ascesso al collo, ma pare fosse stato avvelenato) e, circa due mesi dopo, Giacomina perse il padre, rimanendo quindi vedova, orfana ed ereditiera di una grande fortuna.
Guglielmo II, prima della propria morte nel castello di Bouchain, il 31 maggio 1417, aveva fatto testamento in favore della figlia Giacomina e fu sepolto a Valenciennes[8][9]; la morte di Guglielmo (domini ducis Willelmi Bavarie et Hanonie comitis) ci viene confermata dal Ex Necrologio Sanctæ Waldetrudis il 31 di maggio (iride kal. Iuni)[10]. Giacomina, secondo il continuatie III della Chronologia Johannes de Beke, era figlia ed unica erede del duca di Baviera-Straubing, conte d'Olanda e Zelanda e conte d'Hainaut, Guglielmo II[11] e della moglie, Margherita di Borgogna[12], figlia del duca di Borgogna Filippo II, e della contessa di Borgogna (Franca Contea), Artois e Fiandre, Margherita III di Male, come ci conferma il Iohannis de Thilrode Chronicon 19[13]. Il matrimonio tra i due cugini[14] (il papà di Giovanni, Antonio di Borgogna, era fratello della mamma di Giacomina, Margherita di Borgogna) venne celebrato il 18 aprile 1418.

Succeduta al padre nelle contee di Olanda, Zelanda e Hainaut e nel ducato di Baviera-Straubing[14], Giacomina venne opposta allo zio paterno Giovanni III, Vescovo di Liegi, che, avendo rinunciato alla carriera ecclesiastica, abbandonò il vescovado e ottenne il ducato di Baviera-Straubing dal Principe elettore di Brandeburgo, Re d'Ungheria, Re di Croazia, Rex Romanorum e futuro Re di Boemia e Imperatore del Sacro Romano Impero, Sigismondo di Lussemburgo[14] (lo zio della futura moglie di Giovanni III, Elisabetta di Lussemburgo, sposata nel 1418, la vedova di Antonio di Borgogna e matrigna di Giovanni IV di Brabante) e, con l'aiuto di Sigismondo, Giovanni III iniziò subito una guerra civile contro Jacqueline[14], per il possesso di tutti i feudi.
Il marito di Giacomina, Giovanni IV di Brabante, si oppose e con l'aiuto dello zio, Giovanni Senza Paura, che, ottenuta la neutralità del re d'Inghilterra[15], Enrico V, raggiunse un compromesso con Giovanni III di Baviera-Straubing, nel 1419, dividendo i feudi tra lui e Giacomina.

Giovanni IV, nel 1420 circa, era stato abbandonato dalla moglie[16], che si era rifugiata a Calais e poi da lì era andata in Inghilterra[17]. Da lì Giacomina chiese l'annullamento del matrimonio per consanguineità col marito Giovanni IV.
Comunque ancor prima di ottenere l'annullamento del matrimonio Giacomina, nel mese di ottobre, sposò, in terze nozze, Humphrey di Gloucester, il fratello minore del Re d'Inghilterra, Enrico V, poche settimane dopo che quest'ultimo era morto (31 agosto) e poi, nell'ottobre del 1424, Umfredo, con le proprie armate, mosse guerra all'Olanda, invadendo l'Hainaut[17], trovando l'opposizione del duca di Borgogna, Filippo il Buono[14], cugino di suo marito Giovanni IV. La spedizione fu un fallimento[17] e ben presto infatti, Umfredo, dovette rinunciare a quest'impresa ed ai desideri della moglie[17]: infatti Filippo il Buono, Duca di Borgogna, ottenuta dal Papa Martino V, la promessa di annullare il secondo matrimonio di Giacomina e da Giovanni di Lancaster, 1 ° Duca di Bedford, Reggente di Francia e Inghilterra, quella di abbandonare il fratello, Umfredo di Gloucester, al suo destino[14], nel 1424, scacciò quest'ultimo dall'Hainaut, catturò Giacomina, tenendola prigioniera a Mons[14].

Dopo la morte di Giovanni III di Baviera-Straubing, il 6 gennaio 1425[14], Giovanni IV di Brabante era rientrato in possesso di tutte e tre le contee; Giacomina, che era fuggita dalla prigione (era riuscita a fuggire dal castello travestita da soldato), reclamava le tre contee, anche con l'appoggio di Sigismondo di Lussemburgo[14]. Filippo il Buono, convinse il proprio cugino, Giovanni IV, secondo marito di Giacomina, ad affidargli l'amministrazione di tutti i territori di Giacomina[18] e invase l'Olanda[19].

Alla fine del 1425 Umfredo inviò una flotta di ventiquattro navi contenenti un esercito di 2.000 uomini al comando di Lord FitzWalter. Nel frattempo, Filippo il Buono aveva avuto modo di prepararsi e, il 13 gennaio 1426, iniziò il suo attacco al grosso dell'esercito. Le forze inglesi vennero sconfitte e dopo aver battuto le truppe di Umfredo a Brouwershaven la Zelanda definitivamente nelle mani di Filippo[19].

Il 27 febbraio 1426, Papa Martino V decretò la validità del matrimonio di Giacomina con Giovanni IV di Brabante, e questo sollevò Umfredo dalla preoccupazione di venirle in aiuto.
Umfredo, reggente in Inghilterra, fu occupato a pieno tempo dagli affari di stato[17] ed inoltre, avendo perso interesse per Giacomina e le sue contee, si consolò con Eleonora Cobham, dama di compagnia di Giacomina; Papa Martino V dopo aver dichiarato la validità del matrimonio con Giovanni, decretò ad ogni modo che il suo successivo con Umfredo, Duca di Gloucester, venisse difatti considerato nullo.

Nel 1427, Filippo III governava le tre contee per conto di Giovanni IV di Brabante, che il 17 aprile di quell'anno morì, senza discendenti diretti. I ducati di Brabante e Limburgo andarono al fratello di Giovanni, Filippo (14041430), mentre le contee di Hainaut, d'Olanda e di Zelanda, furono amministrate da Filippo III, che nel 1428, col trattato di Delft del 3 luglio 1428 detto la "La Riconciliazione di Delft" tra Giacomina e Filippo. Grazie a questo trattato, Giacomina mantenne i propri titoli di Contessa d'Olanda, Zelanda e Hainaut, ma l'amministrazione di questi territori doveva essere mantenuta da Filippo, che venne nominato anche suo erede qualora ella fosse morta senza eredi[19].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Giovanni non si conosce nessuna discendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:DUKES of BRABANT - ANTOINE de Bourgogne
  2. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 28, pagina 583
  3. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti delle FIANDRE - LOUIS de Flandre
  4. ^ (FR) #ES Trophees tant sacres que profanes de la duché de Brabant ..., Volume 1, pag. 469
  5. ^ Sembra che Antonio arrivasse sul luogo dello scontro, in ritardo, a battaglia già iniziata, e, volendo prendere parte alla battaglia a tutti i costi, si armasse con un'armatura non sua e la sopravveste non avesse i suoi colori tradizionali.
  6. ^ L'ordine di sopprimere i prigionieri sembra fosse stato dato dal re d'Inghilterra, Enrico V, perché i prigionieri erano troppi da controllare e aveva ricevuto notizia di un eventuale attacco al suo campo da parte di forze francesi.
  7. ^ Antonio di Borgogna fu ucciso perché, come già detto non indossava i suoi colori abituali, quindi non fu riconosciuto e valutato per quanto riscatto poteva valere.
  8. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti di HAINAUT - WILHELM von Bayern-Straubing
  9. ^ (EN) #ES Genealogy:Wittesbach 9 - Wilhelm II
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXI, Ex Necrologio Sanctæ Waldetrudis, riga 5, pag 619
  11. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, continuatie III, pag. 325
  12. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, continuatie IV, par. 4, righe 1 - 3, pag. 330
  13. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon 19, righe 30 - 32, pag 583
  14. ^ a b c d e f g h i Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 434
  15. ^ Il fatto che Giovanni Senza Paura, trattasse col re d'Inghilterra, Enrico V, nel momento che aveva fatto la pace col delfino di Francia, Carlo, gli costò la fiducia degli armagnacchi e forse fu la causa del suo assassinio.
  16. ^ Giacomina di Wittelsbach o di Baviera probabilmente era stanca di quella situazione permanente di conflitti e di tensioni, che vedeva il marito in balia di consiglieri tra cui primeggiavano, il fratello Filippo e lo zio, Giovanni Senza Paura e dopo la sua morte il cugino, Filippo III il Buono.
  17. ^ a b c d e K.B. Mc Farlane, "Inghilterra: i re della casa Lancaster, 1399-1461", cap. XIII, vol. VII, pag. 478
  18. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pagg. 434 e 435
  19. ^ a b c Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 435

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Coville, "Francia: armagnacchi e borgognoni (1380-1422)", cap. XVII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 642–672.
  • Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 411–444.
  • K.B. Mc Farlane, "Inghilterra; i re della casa di Lancaster, 1399-1461", cap. XIII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 445–508.
  • (FR) Trophées tant sacrés que profanes du duché de Brabant.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchi di Brabante e duca di Limburgo Successore Blason Bourgogne-Brabant (selon Gelre).svg
Antonio 1415–1427 Filippo
Predecessore Conte d'Olanda Counts of Holland Arms.svg
Conte di Hainaut Hainaut Modern Arms.svg
e conte di Zelanda Coatofarmszeeland.PNG
con la moglie Giacomina di Wittelsbach
e con lo zio di Giacomina, Giovanni III
Successore
Giacomina di Wittelsbach 1418-1427 Giacomina di Wittelsbach
Controllo di autorità VIAF: (EN6066356 · GND: (DE131451413 · CERL: cnp00803675