Franco Tassi

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Franco Tassi (Roma, 1938) è un biologo, entomologo e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in Scienze Biologiche nel 1962. Già docente di ecologia applicata alla facoltà di Veterinaria dell'Università di Napoli e di conservazione della natura all'Università di Camerino facoltà di Scienze Biologiche, dal 1967, e per oltre un ventennio, è stato tra i membri del Consiglio nazionale del WWF Italia[1], mentre nel 1977 è stato il promotore (e ne è, ancora oggi, il coordinatore) del Comitato parchi nazionali e riserve analoghe che, patrocinato dai Ministeri dell'Ambiente (dal 1987) e della Marina mercantile (dal 1988), raggruppa i responsabili di tutti i parchi nazionali[2]. È noto soprattutto per essere stato direttore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise per oltre trenta anni, dal 1969 al 2002.

Sotto la sua direzione, nel Parco abruzzese sono stati realizzati importanti interventi, tra i quali l'ampliamento del territorio protetto e l'istituzione della Zona di protezione esterna, che hanno rappresentano una netta discontinuità con le precedenti politiche di amministrazione, e che sono andate nella direzione di una tutela ambientale anche associata ad uno sviluppo delle arti, dei mestieri e delle costruzioni tradizionali come elemento di armonizzazione del tessuto socioeconomico dell'area protetta[3]. Tale modello è venuto alla ribalta internazionale, in particolare negli anni Ottanta, per l'inaspettato indotto che vantavano i piccoli paesi del Parco[4].

Secondo una tesi del 1998, per via di una gestione pragmatica, anche rivolta alla demolizione delle costruzioni abusive realizzate negli anni della speculazione edilizia, registratasi nel Parco Nazionale d'Abruzzo negli anni Sessanta, Franco Tassi sarebbe stato «l'uomo più denunciato d'Italia», con all'attivo (dato riferito al 1997) oltre 800 procedimenti giudiziari[5]. Nel 2002 il Consiglio di amministrazione dell'Ente Parco lo ha rimosso dal ruolo, poiché sarebbe venuto meno il rapporto fiduciario in relazione ad un'indagine della magistratura legata al ritrovamento di alcune microspie nella sala delle riunioni del Parco stesso[6]. L'accusa, tuttavia, si è dimostrata infondata[7].

Autore di numerose pubblicazioni di carattere sia scientifico che divulgativo sulle tematiche dell'ambiente e della conservazione della natura[8], si ricorda il lungo sodalizio formato con Fulco Pratesi per la stesura dei volumi monografici della nota collana Guida alla natura d'Italia edita dalla Arnoldo Mondadori.

Pubblicazioni principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida alla natura di Lazio e Abruzzo, con F. Pratesi, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1972.
  • Guida alla natura d'Italia, con F. Pratesi e G. Farneti, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1974 (III ed.).
  • Guida alla natura in Sicilia, con F. Pratesi, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1974.
  • Parchi nazionali e riserve naturali, ed. FrancoAngeli, Milano 1976.
  • Guida alla natura della Toscana e dell'Umbria, con F. Pratesi, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1976.
  • Guida alla natura della Sardegna, con F. Pratesi, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1977.
  • Guida alla natura della Puglia, Basilicata e Calabria, con F. Pratesi, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1979.
  • Parchi nazionali, ed. La nuova Italia, Firenze 1979.
  • Animali in estinzione, ed. Ist. Geografico De Agostini, Novara 1980.
  • Il Parco Nazionale d'Abruzzo, ed. Giunti, Firenze 1984.
  • Fauna dell'Appennino, ed. Giunti, Firenze 1984.
  • Parchi naturali nel mondo, ed. Ist. Geografico De Agostini, Novara 1985.
  • Aree protette d'Italia, ed. Ist. Geografico De Agostini, Novara 1987.
  • Orso vivrai!, ed. Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1990.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E.H. Meyer, I pionieri dell'ambiente. L'avventura del movimento ecologista italiano. Cento anni di storia, Carabà, Milano 1995, p. 182.
  2. ^ F. Pedrotti, Scritti sulle aree protette, Temi, Trento 2004, p. 467.
  3. ^ B. Rodi (a cura di), Parco: non solo natura. Costruire nella tradizione, («natura pratica», collana patrocinata dal WWF Italia), Cogecstre, Penne 1998.
  4. ^ A Ferraretto (a cura di), Un Parco e la sua economia. Indagine sul Parco Nazionale d'Abruzzo e la politica di sviluppo locale, WWF Italia, Roma 1998
  5. ^ P. Palumbo, Le Vicende giudiziarie del direttore del Parco, in La lunga guerra per il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lanciano 1998, pp. 125-130.
  6. ^ Cfr. Microspie rimosso Franco Tassi in «La Repubblica» del 3 marzo 2002
  7. ^ Cfr. Microspie, assolto Franco Tassi, ex direttore del Parco Nazionale d'Abruzzo, 3 dicembre 2007
  8. ^ Cfr. tutte le opere censite dal «Sistema Bibliotecario Nazionale»

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