Franco Pedrotti

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Franco Pedrotti

Franco Pedrotti (Trento, 11 aprile 1934) è un botanico, cartografo e naturalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Già professore ordinario di botanica, disciplina che ha insegnato negli atenei di Padova, Milano, Catania, Ferrara, è professore emerito dell'Università di Camerino, dove ha diretto il Dipartimento di Botanica ed Ecologia e dove dirige la scuola di specializzazione in gestione dell'ambiente naturale e delle aree naturali protette. È stato insignito di quattro lauree honoris causa: due in biologia, conferitegli dagli atenei di Cluj-Napoca (Università "Babeş-Bolyai") e di Iași (Università "A.I.Cuzain"), entrambi in Romania, una in ecologia e biogeografia dall'Università di Palermo e una in geoarchitettura dall'Università della Bretagna Occidentale a Brest[1]. È stato presidente della Società Botanica Italiana e della Commissione per la flora del Ministero dell'ambiente ed è membro del comitato scientifico di Pro Natura.

Si è occupato e si occupa, in particolare, di studi di geobotanica e fitodinamica, per i quali ha redatto specifiche cartografie e pubblicato numerosi saggi, così come dell'inquadramento di problemi ambientali e di conservazione naturalistica, nonché della storia dell'ambientalismo, con particolare riferimento all'opera di alcuni dei principali esponenti del primo movimento per la protezione della natura e dei parchi nazionali italiani, fra cui Alessandro Ghigi, Pietro Romualdo Pirotta, Erminio Sipari e Renzo Videsott[2]. Ha curato alcune Guide alla natura edite tra il 1975 e il 1977, e più volte ristampate, dalla Arnoldo Mondadori Editore, in collaborazione con il WWF, ed è stato fra i redattori del volume sui Parchi nazionali uscito per la De Agostini nel 1978. È anche curatore della collana Geobotany Studies per la Springer.

È presidente dell'Accademia degli Accesi di Trento.

F.Pedrotti è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Franco Pedrotti.
Elenco delle piante assegnate a questo autore dall'IPNI
Consulta la lista delle abbreviazioni degli autori botanici.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Cartografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Carta del paesaggio vegetale delle Marche, Camerino 1970.
  • Carta della vegetazione del Parco Nazionale dello Stelvio, Ministero dell'Agricoltura, Bormio 1974.
  • Carta della vegetazione del foglio Trento, CNR, Roma 1981.
  • Carta della vegetazione del Foglio Acquasanta, CNR, Roma 1982.
  • Carta della vegetazione del foglio Borgo Valsugana, IGM, Firenze 1987.
  • Carta della naturalita della vegetazione della regione Trentino-Alto Adige, Firenze 1997.
  • Cartografia geobotanica, Pitagora, Bologna 2004.
  • Plant and Vegetation Mapping, Springer, Berlino 2013.

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Alle origini del Parco nazionale d'Abruzzo: le iniziative di Pietro Romualdo Pirotta, Università di Camerino, Camerino 1988.
  • Il fervore dei pochi: il movimento protezionistico italiano dal 1943 al 1971, Temi, Trento 1998.
  • Il movimento italiano per la protezione della natura: 1948-1998, Università di Camerino, Camerino 2000.
  • Scritti sulla tutela delle risorse vegetali, Temi, Trento 2004.
  • Notizie storiche sul Parco nazionale dello Stelvio, Temi, Trento 2005.
  • Biogeografia della foresta, Università di Palermo, Palermo 2007.
  • Il Parco nazionale del Gran Paradiso nelle lettere di Renzo Videsott: trent'anni di protezione della natura in Italia, 1944-1974, Temi, Trento 2007.
  • Notizie storiche sul parco naturale Adamello Brenta, Temi, Trento 2008.
  • I pionieri della protezione della natura in Italia, Temi, Trento 2012.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida alla natura della Lombardia e del Trentino Alto-Adige, Mondadori, Milano 1975.
  • Guida alla natura della Emilia Romagna e Marche, Mondadori, Milano 1977.
  • S.O.S. fauna: animali in pericolo in Italia. Scritti sulla difesa delle specie animali minacciate, WWF, Camerino 1976.
  • 100 anni di ricerche botaniche in Italia, 1888-1988, Società Botanica Italiana, Firenze 1988.
  • La societa botanica italiana per la protezione della natura: 1888-1990, Università di Camerino, Camerino 1990.
  • I parchi nazionali nel pensiero di Renzo Videsott, Università di Camerino, Camerino 1996.
  • La vegetation postglaciaire du passe et du present: syngenese, synecologie et synsystematique, Cramer, Berlino-Stoccarda 2004.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Cederna, A cosa serve un parco nazionale: intervista col naturalista Franco Pedrotti, in Idem, La distruzione della natura in Italia, Einaudi, Torino 1975, pp. 133–136.
  • J.B. Falinski, Franco Pedrotti. Geobotanico ed Amico della Natura e dell'Uomo, in «Phytocoenosis», 1999, vol. 11, pp. 3–13.
  • F. Pedrotti, Scritti sulle aree protette, Temi, Trento 2004.
  • L. Piccioni, Alla ricerca di una storia dell'ambientalismo italiano: il contributo di Giorgio Nebbia e Franco Pedrotti, in «Società e Storia», rivista della FrancoAngeli, 2009, fasc. 124 (online)
  • L. Piccioni, Le passioni storiografiche di un botanico: Franco Pedrotti, in «Proposte e ricerche», XXXV (2012), n. 168, pp. 178–186.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN5208147 · ISNI: (EN0000 0000 8084 8781 · BNF: (FRcb150191920 (data)