Francesco Evangelista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Francesco Evangelista

Francesco Evangelista detto Serpico (San Nicola la Strada, 13 marzo 1943Roma, 28 maggio 1980) è stato un poliziotto italiano ucciso in un agguato da parte di terroristi di estrema destra appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nella Polizia di Stato nel 1962, dopo aver servizio presso la Scuola Allievi Sottufficiali di Nettuno Evangelista prestava servizio come Appuntato di Pubblica Sicurezza presso la Questura di Roma, alla sezione Volanti, diventando una leggenda.[1]

Per il suo coraggio era chiamato Serpico, soprannome preso in prestito dal film del 1973 diretto da Sidney Lumet e interpretato da Al Pacino. Esperto di arti marziali, aveva effettuato centinaia di arresti. Nel 1975, durante una colluttazione con due ladri d’appartamento nel Quartiere Salario, venne gettato dal primo piano fratturandosi la colonna vertebrale. Salvatosi miracolosamente già durante la convalescenza, ancora con il busto ortopedico addosso, riuscì a disarmare ed a catturare un rapinatore di banca.[2]

L'omicidio[modifica | modifica wikitesto]

Targa commemorativa nel giardino di piazza Trasimeno

La mattina del 28 maggio 1980, mentre è in servizio in pattuglia con altri due colleghi, davanti al Liceo classico statale Giulio Cesare di Roma, attorno alle alle 8:10 viene attaccato da un commando terroristico appartenente ai NAR e formato da Valerio Fioravanti, Giorgio Vale, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini e con Gilberto Cavallini.[3]

Come in altre occasioni, anche quel giorno, i terroristi hanno come obiettivo quello di disarmare degli agenti e di impossessarsi dei loro mitra Beretta, in modo da “ridicolizzare la militarizzazione del territorio” da parte delle forze dell'ordine. La reazione degli agenti, però, scatenò un conflitto a fuoco conclusosi con l'uccisione di Evangelista, colpito da sette pallottole, ed il ferimento del suo collega Giuseppe Manfreda.

Dal 28 maggio 2015, a Serpico viene ufficialmente intitolato il giardino su Corso Trieste dove è avvenuto l'attentato.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Evangelista: Appuntato di Pubblica Sicurezza su Cadutipolizia.it
  2. ^ “ A mano armata”, Giovanni Bianconi, Baldini e Castoldi.
  3. ^ Schede: Francesco Evangelista su Vittimeterrorismo.it
  4. ^ Deliberazione Giunta Capitolina 187/2014 su www.comune.roma.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie