Francesco Campanella (politico)

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Francesco Campanella

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista - Liberi e Uguali (Dal 31/05/2017 a fine legislatura)

In Precedenza:

- Movimento 5 Stelle (Da inizio legislatura al 26/02/2014)

- GRUPPO MISTO (Dal 27/02/2014 al 14/05/2014)

- GRUPPO MISTO - componente: Italia Lavori in Corso (Dal 15/05/2014 al 16/07/015)

- GRUPPO MISTO - componente: L'Altra Europa con Tsipras (Dal 17/07/2015 al 2/03/2016)

- GRUPPO MISTO - componente: Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà (Dal 3/03/2016 al 30/05/2017)

Circoscrizione Regione Sicilia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento Democratico e Progressista (Dal 2017)
In precedenza:
Movimento 5 Stelle (2013-2014)
Indipendente (2014-2015)
L'Altra Europa con Tsipras (2015-2016)
Sinistra Italiana (2016-2017)
Professione Dipendente Pubblico

Francesco Campanella (Palermo, 29 novembre 1964) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Campanella è dipendente della Regione Siciliana.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato iscritto ai Democratici di Sinistra, per poi passare a Rifondazione Comunista, come da lui stesso dichiarato.[1]

Nell'ottobre 2012 è candidato a deputato all'Assemblea regionale siciliana con il Movimento 5 Stelle. In questa circostanza ottiene 1 464 voti di preferenza, non sufficienti a garantirgli l'elezione.

Il 25 febbraio 2013 viene eletto senatore con il Movimento 5 Stelle.

È tra i senatori del M5S che ammettono di aver votato per Pietro Grasso alla Presidenza del Senato, in contrapposizione alle direttive del gruppo[2].

A febbraio 2014 critica Beppe Grillo che nel suo blog riporta una presunta sfiducia della base[3], contestata dallo stesso Campanella[4] e dai fondatori del meet-up palermitano[5]

Il 26 febbraio 2014 è stato espulso dal Movimento 5 Stelle assieme ai senatori Luis Alberto Orellana, Fabrizio Bocchino e Lorenzo Battista, dopo che il giorno prima l'assemblea dei parlamentari del Movimento aveva dato parere favorevole all'espulsione; in seguito alla vicenda ha dichiarato:[6][7][8]

« Noi abbiamo detto a tutti gli elettori che la politica l'avremmo fatta noi, cioè la politica l'avremmo fatta noi qui in Parlamento. Quando siamo arrivati in Parlamento è successo invece qualcos'altro. Ci siamo ritrovati con qualcuno che, in pratica, tramite il gruppo di comunicazione del Senato e della Camera, dava indicazioni. [...] Il progetto è ottimo; la gente nelle strade, è ottimo. Il problema sono Grillo e Casaleggio »

Successivamente alla sua espulsione, insieme ad altri parlamentari espulsi o fuoriusciti dal Movimento 5 stelle, ha proseguito nel versamento di metà dello stipendio e parte della diaria ad associazioni benefiche, così come imposto dal regolamento del gruppo parlamentare del M5S.[9]

Il 17 luglio 2015, infine, ha aderito alla lista L'Altra Europa con Tsipras entrando a far parte del Comitato nazionale eletto dall'Assemblea nazionale del 18 e 19 aprile 2015 e formando anche la rispettiva componente all'interno del gruppo misto, di cui fanno parte entrambi. Nel febbraio 2017 aderisce a Sinistra Italiana.[10]

Il 31 maggio 2017 abbandona Sinistra Italiana per aderire ad Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]