Frecciabianca

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Logo Ferrovie dello Stato Italiane.png Frecciabianca
Servizio di trasporto pubblico
Frecciabianca FS E.414 Cattolica.JPG
Un frecciabianca in arrivo a Cattolica
Stati Italia Italia
Apertura 2011
Gestore Trenitalia
Mezzi utilizzati ETR 460, ETR 470, E 402B, E 414, Gran Confort, UIC-Z1
Trasporto pubblico
Il logo Frecciabianca

Frecciabianca (sigla FB) è una categoria di servizio dei treni dell'impresa ferroviaria italiana Trenitalia che, a partire dal cambio di orario del dicembre 2011, ha sostituito la categoria Eurostar City Italia (introdotta a partire dal 10 dicembre 2006) inserendosi nella famiglia delle Frecce, rilevandone materiale rotabile, tipologia di servizio e parte delle tratte. Già a partire dal 2010, i treni di categoria Eurostar City avevano ricevuto il nome complementare Frecciabianca, diventato poi proprio della categoria di servizio.

I servizi Frecciabianca sono generalmente effettuati con convogli di carrozze Gran Comfort e UIC-Z1 ristrutturate, mossi da una coppia di locomotive E.414 in doppia trazione simmetrica oppure trainati da una locomotiva E.402B, o con elettrotreni ETR 460 ed ETR 470.

Con l'introduzione della categoria Frecciabianca, le carrozze e le locomotive E.414 hanno ricevuto una livrea specifica, tale da renderle facilmente riconoscibili. Alle locomotive succitate si sono aggiunte progressivamente 38 locomotive E.402B, insieme alle carrozze pilota Z1.

A livello di tariffe e percorrenze i FB si pongono come una categoria intermedia fra gli InterCity ed i treni in servizio Alta Velocità (Frecciargento e Frecciarossa).

La velocità è limitata a 200 km/h a causa della velocità massima raggiungibile dal materiale rotabile. Questo treno si ferma in un numero di stazioni limitate (Nei capoluoghi di provincia). Questo treno dispone della prima e seconda classe con prenotazione a pagamento con: Super Economy (Pagamento ad un prezzo molto ridotto) Economy (Pagamento ad un prezzo ridotto) Base (Pagamento al prezzo intero).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Carrozza Eurostar City Italia a Padova
Pilota UIC-Z nella livrea Frecciabianca in sosta nello scalo di Roma San Lorenzo
Interno di una carrozza di 1° classe.
Interno di una carrozza di 2ª classe
ETR.460 Frecciabianca

Il progetto commerciale è nato nel 2006 con l'introduzione della nuova categoria Eurostar City (ES*city), principalmente per andare a sostituire i treni classificati come Eurostar sulla direttrice adriatica. Tali treni erano effettuati con materiale ETR 500, che però a seguito di rinnovamento degli interni e ripellicolatura esterna sarebbe andato ad effettuare i servizi Alta Velocità con il nome di Frecciarossa. A seguire lo stesso progetto prevedeva che, come è avvenuto, fosse sostituito dai Frecciabianca anche un buon numero dei treni prima classificati Intercity sulle linee Adriatica, Tirrenica e Transpadana.

Il primo Eurostar City a entrare in servizio ha sostituito un Eurostar Milano-Lecce, altri hanno via via preso servizio sulla relazione Milano-Venezia da giugno 2007 nell'ambito della parziale riorganizzazione dell'orario di tale altra direttrice.

Sulle relazioni della dorsale adriatica questi convogli hanno sostituito tutti i treni classificati Eurostar, mantenendone dapprima la percorrenza e poi allungandola per dare spazio a fermate intermedie tra Milano e Bologna che non erano effettuate dai treni che essi hanno sostituito. Sulla stessa linea adriatica hanno sostituito anche parte dei treni prima classificati InterCity, mantenendone in linea di massima tempi di percorrenza e fermate.

Con il cambio orario del dicembre 2011 i treni Eurostar City hanno assunto la nuova denominazione di Frecciabianca. Inoltre, i convogli che percorrono la linea adriatica hanno ottenuto, a differenza che negli anni precedenti, un cadenzamento più regolare, con tempi di percorrenza uguali ed una distribuzione delle fermate omogenea.

Con il cambio orario del dicembre 2012, i treni Frecciabianca sono aumentati, coprendo anche Reggio Calabria e Ancona. Inoltre sono state immesse nuovamente in servizio le carrozze pilota del gruppo UIC-Z1 nella apposita nuova livrea Frecciabianca, data, come già detto, anche alle locomotive del gruppo E402B e a tutto il parco rotabile.

Gli Eurostar City introdotti sulla linea tirrenica, tra Roma e Genova, hanno avuto inizialmente tempi di percorrenza e numero di fermate di poco ridotti rispetto agli IC che andavano a sostituire, ed a quelli ancora espletati sullo stesso percorso. Negli anni a seguire il servizio è stato effettuato, limitatamente ad alcune corse con minori fermate, mediante treni ETR.460/463 di tipo pendolino, quindi capaci di velocità maggiori rispetto ai convogli tradizionali. Dal 2016 l'utilizzo è stato esteso a tutte le corse, migliorando in generale i tempi di percorrenza.[senza fonte]

Successivamente, con l'orario invernale 2017, sono state ripristinate su tutti i frecciabianca le fermate intermedie di Campiglia Marittima, Viareggio, Massa Centro e Chiavari (alternata con Rapallo)[1], ed è stata introdotta, da gennaio 2017, la coppia di Frecciargento Roma-Genova[2].

Con l'orario invernale 2015-2016, i treni Frecciabianca in servizio fra Milano e Venezia sono stati progressivamente sostituiti dai Frecciarossa. La stessa modifica è proseguita, con decorrenza dall'orario estivo 2016, sulla tratta Milano-Torino. Più precisamente, l'ultima coppia di treni Torino-Milano-Venezia S.L. ha circolato fino al giorno 01/04/2017.

Per ridurre i costi di manutenzione legati anche alle scarse disponibilità dei ricambi, il pendolamento sui Frecciabianca da Roma per Milano (via tirrenica), Ravenna e Reggio Calabria è stato disattivato con l'orario invernale 2017[3].

Materiale rotabile utilizzato[modifica | modifica wikitesto]

Locomotiva E.402 in livrea Frecciabianca
ETR.470 nella livrea Cisalpino d'origine. Collega Roma con Reggio Calabria.

Le relazioni Frecciabianca sono effettuate con composizioni differenti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genova-Roma, mezz'ora in più invece del super treno dei sogni, in Repubblica.it, 12 novembre 2016. URL consultato il 27 aprile 2017.
  2. ^ Frecciargento Genova-Roma, la prima volta in orario, in Repubblica.it, 13 marzo 2017. URL consultato il 27 aprile 2017.
  3. ^ Ferrovie.it - Gli ETR.460-463 smettono di pendolare, in Ferrovie.it. URL consultato il 27 aprile 2017.

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