Europasaurus holgeri

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Europasaurus
Europasaurus holgeri.jpg
Scheletro completo di E. holgeri
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine † Sauropodomorpha
Clade † Sauropoda
Clade † Titanosauriformes
Famiglia † Brachiosauridae
Genere Europasaurus
Mateus, Laven, & Knötschke vide Sander
et al., 2006
Nomenclatura binomiale
† Europasaurus holgeri
Mateus, Laven, & Knötschke vide Sander, 2006

Europasaurus (il cui nome significa "lucertola dall'Europea"[1]) è un genere estinto di dinosauro sauropode brachiosauride vissuto nel Giurassico superiore, circa 154 milioni di anni fa (Kimmeridgiano)[1], nel nord della Germania.[2] Il genere contiene una singola specie, ossia E. holgeri. L'animale è un chiaro esempio preistorico di nanismo insulare, dovuto all'isolamento di una popolazione di sauropodi su un'isola nell'antico bacino della Bassa Sassonia.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Cranio di E. holgeri

L' Europasaurus holgeri mostra diverse autapomorfie inequivocabili che lo indicano come specie:[1] "il processo nasale della premascella sporge anterodorsalmente; il processo mediale è posto posteriormente sul margine dorsale delle vertebre cervicali centrali; l'acromion scapolare possiede una prominente proiezione posteriore; e trasversalmente la larghezza dell'astragalo è due volte la sua altezza dorsoventrale". A confronto con Camarasaurus[1], l' Europasaurus differisce "nel processo posteriore a forma d'ala dell'osso postorbitale, essendo leggermente più lungo e più largo del processo anteriore, mentre questo è molto più corto in Camarasaurus". Altre differenze includono il contatto più breve tra il nasale e il frontale di Europasaurus, e un osso parietale rettangolare in vista posteriore. A differenza di Camarasaurus, le spine neurali delle vertebre pre-sacrali sono indivise. In un confronto con Brachiosaurus[1], l' Europasaurus possiede un muso più corto, un quadratojugale che entra in contatto con l'osso squammoso, e un omero appiattito anteromedialmente che possiede un'epifisi distale. L' Europasaurus è stato paragonato anche ai macroneri Lusotitan e Duriatitan, rivelandosi distinto da entrambi i due generi. Infine, l' Europasaurus può essere distinto dai più noti membri dei Neosauropoda per la sua piccola taglia corporea adulta.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Cranio di Europasaurus a confrontato con Giraffatitan

L'analisi cladistica di Europasaurus holgeri[1] indica che il nanismo della specie è una caratteristica derivata e che questo taxon è un macronario più derivato di Camarasaurus e dovrebbe essere considerato come un sister taxon di Brachiosauridae e tutti i membri più derivanti di Titanosauriformes.

Cladogramma di Brachiosauridae, a seguito degli studi di D'Emic (2012):[4]

Brachiosauridae 

Europasaurus


Giraffatitan


Brachiosaurus


Abydosaurus


Cedarosaurus


Venenosaurus







Storia della scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione delle ossa fossili

L' Europasaurus è stato ritrovato in depositi di carbonati marini ("letto 93"), da cui sono stati estratti ben 11 esemplari fossili fra giovani ed adulti, con lunghezze comprese fra 1,7 metri (5,5 piedi) e i 6,2 metri (20,3 piedi).[1] Il nome del genere, Europasaurus, significa letteralmente "rettile dall'Europa " (Europa + greco sauros = lucertola, rettile), mentre il nome della specie, holgeri, è nominata in onore del paleontologo Holger Lüdtke, che per primo scoprì i fossili di questo animali.

L'olotipo di Europasaurus (DFMMh / FV 291; Dinosaurier-Freilichtmuseum Münchehagen / Verein zur Förderung der Niedersächsischen Paläontologie) consiste in porzioni di cranio disarticolate, insieme ad alcune vertebre cervicali e sacrali, derivate da un singolo esemplare. Questo esemplare e tutti gli altri riferiti al taxon sono stati raccolti nel "letto 93" presso la cava Langenberg, Oker vicino Goslar, Bassa Sassonia. La specie è stata nominata da Octávio Mateus, Thomas Laven e Nils Knötschke nel 2006.

Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione dell'habitat di Europasaurus

È stato suggerito che l'antenato di Europasaurus si sarebbe "nanizzato rapidamente" dopo l'immigrazione su una delle paleo-isole[1], poiché anche la più grande di queste isole nell'antico bacino del Bassa Sassonia (una massa di meno di 2.000 chilometri quadrati) non sarebbe stata in grado di produrre abbastanza cibo per una popolazione di grandi sauropodi. Altri esempi di nanismo insulare tra si sono riscontrati nell'antica Isola di Haţeg del Maastrichtiano (Cretaceo superiore), nell'odierna Romania, con i sauropodi nani Magyarosaurus e Paludititan[5], e l'hadrosauro Telmatosaurus.[6] In questi due esempi, la paleogeografia e la paleoecologia sono state impiegate per spiegare l'evoluzione di nuovi dinosauri e versioni nane dei giganti continentali.

Questi fossili rappresentano senza dubbio una una specie nana, e non solo cuccioli di una qualche grande specie di macronaria, studiando l'istologia delle ossa fossili. Allo stesso modo, confrontando l'istologia delle ossa lunghe di un tipico grande sauropode, come Camarasaurus, i paleontologi hanno concluso che la dimensioni nane di Europasaurus sono dovute ad un tasso di crescita diminuito. Questo fenomeno è un'inversione della crescita accelerata responsabile del gigantismo in altri dinosauri sauropodi.[1] Il nanismo tra i macronari sembra particolarmente raro in questo clade, che include tra gli altri alcuni dei più grandi dinosauri conosciuti, come i brachiosauridi Brachiosaurus e Giraffatitan. Si pensa che l'evoluzione delle dimensioni corporee di Europasaurus abbia coinvolto anche il pedomorfismo.[7]

Un sentiero di impronte fossilizzate a Goslar, ha rivelato anche una possibile ragione dietro l'estinzione di Europasaurus. Quando le tracce sono state ricostruite attraverso la modellazione digitale, si è scoperto che con l'abbassamento del livello dei mari si è creato un ponte di terra che collegava il continente alle isole. Approfittando di ciò, alcuni grandi teropodi di una specie sconosciuta sono immigrati nelle isole. È quindi molto probabile che questi teropodi, con una lunghezza stimata di 8 metri (26,2 piedi) o più, abbiano cacciato gli Europasaurus fino all'estinzione, favoriti dal fatto che l' Europasaurus si fosse evoluto senza particolari difese che lo proteggessero dai grandi predatori.[8]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dinosauri nella cultura di massa § Europasaurus.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i P. M. Sander, O. V. Mateus, T. Laven e N. Knötschke, Bone histology indicates insular dwarfism in a new Late Jurassic sauropod dinosaur, in Nature, vol. 441, nº 7094, 8 giugno 2006, pp. 739–741, DOI:10.1038/nature04633, PMID 16760975.
  2. ^ Stephen L. Brusatte, Dinosaur Paleobiology, John Wiley & Sons, 30 aprile 2012, p. 210, ISBN 978-0-470-65658-7.
  3. ^ Brian K. Hall e Benedikt Hallgrímsson, Strickberger's Evolution, Jones & Bartlett Publishers, 1º giugno 2011, p. 446, ISBN 978-1-4496-4722-3.
  4. ^ M. D. D'Emic, The early evolution of titanosauriform sauropod dinosaurs, in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 166, nº 3, 2012, pp. 624–671, DOI:10.1111/j.1096-3642.2012.00853.x.
  5. ^ Nopsca, F. 1914. Über das Vorkommen der Dinosaurier in Siebenbürgen. Ver. Zool. Bot. Ges. Wien. 54: 12-14.
  6. ^ Weishampel, D., Norman, D. B. et Grigorescu, D. 1993. Telmatosaurus transsylvanicus from the Late Cretaceous of Romania: the most basal hadrosaurid dinosaur. Palaeontology 36: 361-385.
  7. ^ J. S. Marpmann, J. L. Carballido, P. M. Sander e N. Knötschke, Cranial anatomy of the Late Jurassic dwarf sauropod Europasaurus holgeri (Dinosauria, Camarasauromorpha): Ontogenetic changes and size dimorphism, in Journal of Systematic Palaeontology, 27 marzo 2014, pp. 1–43, DOI:10.1080/14772019.2013.875074.
  8. ^ http://www.sciencedaily.com/releases/2015/06/150623072908.htm

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