Ernesto Sestan

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Ernesto Sestan (Trento, 2 novembre 1898Firenze, 19 gennaio 1986) è stato uno storico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Trento (ancora parte dell'Impero austro-ungarico) in una famiglia istriana, originaria di Albona e cresce fra Trentino e Istria. Combatte la prima guerra mondiale in Romania nell'esercito austroungarico. Nel 1918 termina il ginnasio a Vienna.

Dopo l'annessione all'Italia, studia a Firenze con Gaetano Salvemini e fa amicizia con Federico Chabod. Nel 1923 si laurea con una tesi dal titolo Le origini del podestà forestiero nei comuni toscani. Negli anni successivi insegna in varie scuole. Nel 1929 si trasferisce a Roma per collaborare all'Enciclopedia Italiana. Nel 1931 diventa segretario della Reale Accademia d'Italia. Fra il 1936 e il 1939 è provveditore agli studi di Siena. Nel 1948 diventa professore di storia medioevale e moderna presso l'Università di Cagliari. Nel 1950 passa alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Nel 1954, succedendo nella cattedra a Nikolaj Petrovič Ottokar, diventa professore di storia all'Università di Firenze, dove per alcuni anni è anche direttore del dipartimento di storia e preside della facoltà di lettere. Tra il 1969 e il 1986 è presidente della Deputazione toscana di storia patria e direttore dell'Archivio storico italiano.[1] Nel 1983 nella sua città natale gli viene affidata la presidenza dei lavori del convegno su "Trento nell'età di Paolo Oss Mazzurana" e il compito di trarne le conclusioni.[2]

Dopo la morte, avvenuta nel 1986, molti suoi saggi comparsi originariamente su riviste o opere collettive vengono pubblicati in raccolte curate dagli allievi. Nel 1998, in occasione del centenario della nascita, si è tenuto a Firenze un convegno dedicato alla sua figura.[3]

Archivio personale[modifica | modifica wikitesto]

Il suo archivio è stato donato dagli eredi alla Biblioteca della Scuola normale superiore di Pisa[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'avanzata turca nel Mediterraneo dopo il 1453 e la reazione europea, Istituto nazionale per le relazioni con l'estero, Roma, 1940.
  • Venezia Giulia. Lineamenti di una storia etnica e culturale, Edizioni Italiane, Roma, 1947.
  • Europa settecentesca e altri saggi, Ricciardi, Milano-Napoli, 1951.
  • Stato e nazione nell'Alto Medioevo. Ricerche sulle origini nazionali in Francia, Italia, Germania, ESI-Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1952.
  • Italia medievale, ESI-Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1966.
  • La costituente di Francoforte (1848-49), Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, Roma 1986.
  • La Firenze di Vieusseux e Capponi, Leo S. Olschki, Firenze, 1986.
  • Scritti vari, vol. I, Alto Medioevo, a cura di F. Cardini, Le Lettere, Firenze, 1988.
  • Scritti vari, vol. II, Italia comunale e signorile, a cura di M. Berengo, Le Lettere, Firenze, 1989.
  • Scritti vari, vol. III, Storiografia dell'Otto e Novecento, a cura di G. Pinto, Le Lettere, Firenze, 1991.
  • Memorie di un uomo senza qualità, a cura di G. Cherubini e G. Turi, Le Lettere, Firenze 1997.
  • Scritti vari, vol. IV, L'età contemporanea, a cura di R. Vivarelli, Le Lettere, Firenze, 1999.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuliano Pinto, Profilo storico della rivista, Archivio storico italiano. URL consultato l'11-3-2009.
  2. ^ Atti del convegno storico su "Trento nell'età di Paolo Oss Mazzurana" a cura di Maria Garbari, Società di studi trentini di scienze storiche, Trento, 1985.
  3. ^ Convegno su Ernesto Sestan, Università degli Studi di Firenze. URL consultato l'11-3-2009.
  4. ^ Scuola normale superiore. Biblioteca. Fondi di personalità. Ernesto Sestan, centroarchivistico.sns.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN32016180 · ISNI: (EN0000 0001 0884 7407 · SBN: IT\ICCU\CFIV\022782 · LCCN: (ENn79129069 · GND: (DE118858874 · BNF: (FRcb120540860 (data)