Duomo di Capua

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Cattedrale di Santa Maria Assunta
Capua, cattedrale di Santa Maria Assunta - Facciata.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
LocalitàCapua-Stemma.pngCapua
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMaria Assunta
Arcidiocesi Capua
Consacrazione6 giugno 1255
Stile architettonicoromanico, barocco, moderno
Inizio costruzioneIX secolo
CompletamentoXX secolo

Coordinate: 41°06′32.4″N 14°12′40.68″E / 41.109°N 14.2113°E41.109; 14.2113

Interno

Il duomo di Capua (o cattedrale di Santa Maria Assunta) è il principale luogo di culto cattolico di Capua, sede vescovile dell'omonima arcidiocesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tradizione attribuisce l'edificazione del duomo al vescovo Landulfo nell'856, ma venne ricostruito dapprima nel X secolo e poi, ad opera dell'arcivescovo Erveo (10721086), verso la fine dell'XI secolo; questi aggiunse il porticato d'ingresso, ampliato in seguito nel Quattrocento, e ristrutturò notevolmente l'annesso palazzo vescovile. Nel corso del Settecento l'intero complesso venne ristrutturato radicalmente; ancora tra il 1854 ed il 1857, sotto monsignor Gennaro Cosenza, l'architetto Federico Travaglini rinnovò la chiesa, che venne quasi completamente rasa al suolo durante i bombardamenti del 1943: fu ricostruita tra il 1949 ed il 1957. Nel 1992, all'interno della cappella del Corpo di Cristo, venne inaugurato il Museo diocesano di Capua, ove vi sono conservate opere pittoriche e scultoree provenienti da varie chiese cittadine. Dal 1827 ha il rango di basilica minore.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale ha una pianta a croce latina a tre navate suddivise da 24 colonne di granito. È preceduta da un atrio quadrato con 16 colonne, uno dei pochi resti dell'antico edificio dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale: esso è sorretto da colonne d'epoca romana. Altro resto dell'antica cattedrale è la torre campanaria, fatta edificare nella seconda metà del IX secolo dal vescovo Landone: in essa sono visibili vestigia della romanità classica, tra cui alcuni bassorilievi provenienti, forse, dall'anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere.

All'interno, tra le maggiore opere artistiche, sono da menzionare alcuni manufatti, che è tutto ciò che resta delle decorazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli:

  • il supporto per il Cero pasquale risalente all'XI secolo, con immagini scolpite nel marmo e decorato con intarsi policromi;
  • un Cristo morente di Matteo Bottiglieri (1724);
  • la base marmorea del fonte battesimale (X secolo), nelle quattro facce del quale sono scolpiti i simboli dei quattro evangelisti;
  • due leoni marmorei che, forse, dovevano sorreggere un ambone medievale;
  • nella cripta, sorretta da diverse colonne di granito, alcuni interessanti capitelli decorati con animali e figure mostruose, ed un arciere in atto di scoccare la freccia;
  • due monumenti funebri del XIV e XV secolo, di cui uno riutilizza un sarcofago romano del IV secolo.
  • la grande tela con l'Assunta (anni 30 del XVIII secolo) realizzata da Francesco Solimena, con le mirabili pose statuarie degli apostoli. La pala si configura come uno dei capolavori del maestro avellinese.

Immagini della cattedrale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Ceraso, Il Duomo di Capua, metropoli e basilica - guida del forestiere, Santa Maria Capua Vetere, Casa Editrice Progresso, 1916, ISBN non esistente.

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