Distrofia simpatica riflessa

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Distrofia simpatica riflessa
Specialità neurologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 337.21, 337.22, 354.4 e 355.71
ICD-10 M89.0 e G56.4
MeSH D020918
MedlinePlus 007184
eMedicine 328054
Sinonimi
Causalgia
Sindrome algica regionale complessa
Sindrome spalla-mano
Atrofia ossea di Sudek

Per distrofia simpatica riflessa in campo medico, si intende una sindrome dolorosa dovuta ad una stimolazione del sistema nervoso autonomo, di difficile diagnosi.[1] In particolare nella medicina sportiva il termine indica una risposta anomala, esagerata a dei piccoli traumi.

Sinonimi e varianti: Algodistrofia o sindrome algodistrofica, algoneurodistrofia, morbo/malattia/atrofia/sindrome di Sudeck, sindrome spalla-mano, causalgia, atrofia ossea acuta, sindrome di Steinbrocker, sindrome di Leriche, osteoporosi dolorosa post-traumatica, reumatismo indotto da barbiturici, distrofia simpatica post-traumatica, osteoporosi transitoria.

Da specificare come nella letteratura oltreoceano ci si riferisce alla distrofia simpatica riflessa, mentre in quella europea ci si riferisce ad essa come all'algodistrofia.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Colpisce maggiormente (4:1) persone di sesso femminile, fra le varie forme di algodistrofia riflessa è la più comune. Gli arti superiori sono maggiormente a rischio: un classico esempio è la frattura al radio, che in alcuni casi può evolversi a dolori cronici e disproporzionali.

Tipologia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due forme, il tipo I e il tipo II, nel corso degli anni si sono avuti molti nomi per differenziarli. L'algodistrofia di tipo I (Morbo Sudeck) non presenta alcun danno neuropatico, mentre nella variante II (prima chiamata anche causalgia) si può riscontrare almeno un danno a carico del sistema nervoso periferico.

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo disestesia, dolore e in particolare l'allodinia,[2] osteoporosi, ipertricosi, stress, atrofia a livello della cute e successivamente dei muscoli. Le unghie diventano più fragili mentre si perdono i peli.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Le cause sono di diversa natura, vi possono essere episodi traumatici, principalmente legati alle zone delle mani e dei piedi, ma anche un infarto miocardico acuto, o alla presenza di una massa tumorale.

Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]

La diagnosi avviene secondi i criteri di Budapest. Innanzitutto non ci possono essere altre malattie che spiegano in maniera migliore e logica i sintomi dapprima descritti dal paziente e in seguito analizzati dal medico. Il paziente deve inoltre presentare un dolore disproporzionale al fattore scatenante. Infine, devono essere descritti e analizzati almeno 3 dei seguenti 4 criteri: disturbo della sensibilità; disturbo locale vasomotorio (cambio di colore asimmetrico della pelle); edema; disturbo motorio.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

Dipende dalla terapia utilizzata e dal movimento della persona malata, nei casi peggiori si sviluppano atrofia muscolare e demineralizzazione ossea. Si arriva al blocco completo delle articolazioni e ad una forma di anchilosi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Small E., Reflex sympathetic dystrophy: reflections from a clinician. in Adolesc Med State Art Rev., (, maggio 2007.
  2. ^ Hayashi Y., Sudeck's bone atrophy, reflex sympathetic dystrophy in Clin Calcium., vol. 18, 2008, pp. 1006-1013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.
  • Nicola Giordano, Giuseppe Perpignano, Ranuccio Nuti, Compendio di reumatologia,, Milano, Elsevier Masson, 2008, ISBN 978-88-214-3087-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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