Demetrio Volcic

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Demetrio Volcic

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
Democratici di Sinistra
Coalizione Sinistra Democratica - l'Ulivo
Circoscrizione Friuli Venezia Giulia
Collegio 2-Friuli orientale
Incarichi parlamentari
  • membro della III commissione permanente affari esteri, emigrazione (23 dicembre 1997 - 29 maggio 2001)
  • membro della delegazione parlamentare italiana presso l'assemblea del Consiglio d'Europa (14 gennaio 1998 - 29 gennaio 2001)
  • membro supplente della delegazione parlamentare italiana presso l'assemblea del Consiglio d'Europa (30 gennaio 2001 - 29 maggio 2001)
  • membro della delegazione parlamentare italiana presso l'assemblea dell'Unione dell'Europa occidentale (14 gennaio 1998 - 29 gennaio 2001)
  • membro supplente della delegazione parlamentare italiana presso l'assemblea dell'Unione dell'Europa occidentale (30 gennaio 2001 - 29 maggio 2001)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PDS, DS
Titolo di studio Laurea in Economia
Università Università di Trieste
Professione Giornalista, professore a contratto presso l'università di Trieste

Demetrio Volcic, nato Dimitrij Volčič (Lubiana, 22 novembre 1931), è un giornalista e politico italiano. È stato un giornalista RAI, celebre come corrispondente estero da Praga, Vienna, Bonn, e in particolare da Mosca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Dipendente RAI dal 1956, diviene inviato speciale da Trieste nel 1964, passando solo nel 1968 a corrispondente dall'estero, incarico che lo ha portato fuori dall'Italia fino al 1993.

Dopo aver ricoperto il ruolo di inviato in Unione Sovietica passa alla direzione del TG1[1] dal 1993 al 1994. Nel 1995 è stato coordinatore della redazione giornalistica delle radio CNR[2].

Nel 1994 è stato docente dei corsi di Dottrine politiche e Politica internazionale presso l'università di Trieste[3][4]. Nel 2006 gli è stata conferita la laurea magistrale honoris causa in Relazioni Pubbliche dall'università di Udine[5][6].

Nel 1996 ha lasciato la carriera giornalistica per la carriera accademica e politica.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 22 dicembre 1997 al 29 maggio 2001 ha ricoperto l'incarico di Senatore della Repubblica Italiana, eletto nelle liste del Partito Democratico della Sinistra, subentrato per elezione suppletiva a Darko Bratina, deceduto il 23 settembre 1997.

Dal 20 luglio 1999 al 19 luglio 2004, eletto nelle liste dei Democratici di Sinistra, è stato membro del Parlamento europeo, facendo parte del gruppo del PSE e ricoprendo l'incarico di membro effettivo della commissione affari regionali e trasporti e di membro supplente della commissione affari esteri, diritti dell'uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa. Inoltre, è stato vicepresidente della delegazione alle commissioni parlamentari di cooperazione UE-Armenia, UE-Azerbaigian e UE-Georgia, nonché relatore per l'ingresso nel 2004 dei dieci nuovi Paesi membri dell'Unione europea, con la responsabilità sul processo di avvicinamento della Slovenia all'UE.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I direttori del Tg1, su Tg1.Rai.it. URL consultato il 26 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2008).
  2. ^ Radio – Cnr. Il marchio doc dell’informazione radiofonica, su PrimaOnline.it, 17 dicembre 2008. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  3. ^ La difficile integrazione tra Balcani ed Europa sotto la lente di Volcic, in Messaggero Veneto, 23 gennaio 2014. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  4. ^ IL SENATORE PROFESSOR DEMETRIO VOLCIC SOCIO ONORARIO A VITA DEL CENTRO TRADIZIONI, su BorcSanRoc.it, 27 maggio 2019. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  5. ^ L'Università di Udine laurea ad honorem Demetrio Volcic, su Qui.UniUD.it, 24 ottobre 2006. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  6. ^ Volcic testimone della grande storia, costruttore della grande Europa, su Qui.UniUD.it, 6 novembre 2006. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  7. ^ premio Rhegium Julii, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 3 novembre 2018.
  8. ^ Il Premio Ilaria Alpi alla carriera assegnato a Demetrio Volcic, su ilrestodelcarlino.it.


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN66529858 · ISNI (EN0000 0000 6156 8194 · SBN IT\ICCU\RAVV\072695 · LCCN (ENno92029660 · GND (DE137367155 · BNF (FRcb12290890n (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no92029660