Daughtry

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Daughtry
Daughtry live in 2012.jpg
I Daughtry dal vivo nel 2012
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop rock[1]
Post-grunge[1]
Periodo di attività 2006 – in attività
Etichetta RCA, 19 Entertainment, Sony
Album pubblicati 5
Studio 4
Raccolte 1
Sito web
Daughtry.png

I Daughtry (pronuncia [ˈdɔːtri][2]) sono un gruppo musicale alternative rock statunitense, proveniente da McLeansville (Carolina del Nord) e fondata da Chris Daughtry, frontman del gruppo e finalista della quinta stagione di American Idol.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Daughtry e inizio del successo (2006-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Chris Daughtry, frontman del gruppo

Durante la finale della quinta stagione di American Idol in cui si piazza al quarto posto, Chris Daughtry affermò di voler formare un gruppo, dopo aver rifiutato la proposta dei Fuel di diventare il loro cantante.[3] Il 10 luglio 2006 fu annunciato che Chris Daughtry aveva firmato con la 19 Entertainment e RCA, che avevano contratti già con altri finalisti di American Idol, tra cui Kelly Clarkson e Kellie Pickler. Chris, essendo un compositore, aveva già collaborato con molti altri artisti come Chad Kroeger dei Nickelback, Jason Wade dei Lifehouse, Tyler Connolly dei Theory of a Deadman.

Chris e alcuni membri della Sony, che possiede sia la 19 Entertainment che la RCA, aprirono le audizioni per scegliere i membri della band e scelsero quattro persone: Jeremy Brady, chitarrista; Josh Steely, chitarrista solista; Josh Paul, bassista che aveva suonato anche nei Suicidal Tendencies; Joey Barnes, batterista, che aveva militato nei Suicide Darlings come cantante. Barns e Brady sono del North Carolina, mentre Steely e Paul sono originari della California. Si decise per il nome "Daughtry" per la band, per mantenere la notorietà dovuta al cognome del cantante.

L'album omonimo della band fu prodotto da Howard Benson e venne pubblicato il 21 novembre 2006. L'album fu un successo istantaneo e valse alla band numerose hit, partendo dal singolo It's Not Over, che debuttò in radio il 6 dicembre 2006 e raggiunse la posizione numero 4 nella Billboard Hot 100.[4][5] Poco dopo, Jeremy Brady annunciò l'abbandono della band e venne rimpiazzato con Brian Craddock.

Dopo il successo di It's Not Over, venne pubblicato il secondo singolo, Home, che raggiunse la quinta posizione nella Billboard Hot 100, dopo aver debuttato alla posizione #83[4][5] La canzone fu usata come sigla iniziale per la sesta stagione di American Idol, dopo un sondaggio su internet, e per la seconda stagione della versione brasiliana del programma, Ídolos Brazil. Il terzo singolo, What I Want, venne pubblicato il 23 aprile 2007 e vedeva Slash alla chitarra solista. Il brano raggiunse la posizione #6 nella rock chart[5] e fece parte dei brani scaricabili del gioco Guitar Hero: On Tour per Nintendo DS. Il 24 luglio 2007 venne pubblicato il quarto singolo: Over You. La band suonò la canzone in diretta a Good Morning America il 1º luglio 2007. Crashed, il quinto singolo della band, pubblicato il 10 settembre 2007, venne usato per uno spot dei LEGO Bionicle. La band suonò la canzone prima della NASCAR NEXTEL Cup Chevy Rock and Roll 400. Il sesto singolo, Feels Like Tonight venne pubblicato l'8 gennaio 2008 e venne usato per il WWE Tribute to the Troops. La canzone There and Back Again venne usata come sigla di WWE Backlash nel 2007.

Grazie anche al successo riscosso dai singoli, Daughtry venne certificato quattro volte disco di platino il 24 aprile 2008.[6] La band ricevette quattro nomination per i Grammy Award del 2004, nelle categorie "Best Pop Performance by a Duo or Group with Vocal", "Best Rock Album", "Best Rock Song" e "Best Rock Performance by a Duo or Group with Vocal".

Il 9 settembre 2008 l'album Daughtry venne pubblicato in Deluxe Edition, contenente il CD con quattro bonus tracks, ovvero le versioni acustiche di What About Now, It's Not Over, Home e la cover di Feels Like the First Time dei Foreigner, e un DVD con i cinque videoclip della band, due live clip e un documentario.

Leave This Town (2009-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 marzo 2009, Chris Daughtry annunciò sul proprio sito che la band aveva finito di registrare il nuovo album. Il 14 luglio 2009 venne pubblicato Leave This Town, secondo album della band.

Il primo singolo estratto, No Surprise, venne pubblicato il 5 maggio 2009 attraverso il sito ufficiale della band. La band suonò la canzone live il 6 maggio 2009 ad American Idol. Il secondo singolo estratto fu Life After You.

Leave This Town debuttò alla posizione #1 della Billboard 200[4][5] e vendette 269.000 copie nella prima settimana dalla pubblicazione.[7] L'album raggiunse la prima posizione anche nella Digital Albums Chart e nella Rock Chart.[8]

Con la pubblicazione di Leave This Town, Chris Daughtry divenne il primo artista di American Idol ad avere due album consecutivi alla posizione #1 (record in seguito eguagliato da Carrie Underwood con Carnival Ride (2007) e Play On (2009))[senza fonte].

Il 16 aprile 2010 la band annunciò l'abbandono del batterista Joey Barnes e annunciò che Robin Diaz li avrebbe accompagnati alla batteria nel loro tour.[9]

September fu il terzo singolo estratto dall'album e raggiunse la posizione #1 nella HAC radio chart, #18 nella Pop radio chart e #36 nella Billboard Hot 100[4][5] La band pubblicò un EP intitolato Leave This Town: The B-Sides contenente delle bonus track.

Break the Spell (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo album della band, Break the Spell, venne pubblicato il 21 novembre 2011. La canzone Drown in You venne usata per la colonna sonora del videogame Batman: Arkham City.

Break the Spell debuttò alla posizione #8 della Billboard Top 200 il 28 novembre 2011 con 129.000 copie vendute.[4][5][10] Fino a gennaio 2012 l'album ha venduto 407 000 copie nei soli Stati Uniti.[11] Il 26 gennaio, Crawling Back to You debuttò alla posizione #24 della Japan Hot 100. Renegade, Crawling Back to You e Outta My Head sono i tre singoli estratti dall'album. Il quarto singolo, Start of Something Good venne pubblicato il 4 settembre 2012.

I Daughtry commemorarono il Memorial Day del 2012 con una performance della canzone Home al West Lawn del Campidoglio a Washington D.C. durante il "PBS National Memorial Day Concert" il 27 maggio. Il 28 maggio, sul proprio profilo twitter, Chris Daughtry rivelò che la band era di nuovo in studio per delle registrazioni[12] ma non disse per quale motivo la band stesse registrato di nuovo;[13] pochi giorni dopo venne rivelato che la band stava registrando una versione acustica di Rescue Me per raccogliere proventi insieme alla DC Comics per l'Africa.[14]

Il 24 settembre 2012 la band annunciò che Josh Paul aveva abbandonato il gruppo.[15]

(EN)

« The time has come for me to bow out and let the band continue on without me. This has been a very difficult decision, as these are not only my band mates, but my brothers. »

(IT)

« È giunto per me il momento di uscire di scena e lasciare che la band continui senza di me. Questa è stata una decisione davvero difficile, perché questi non sono i miei compagni nella band, sono i miei fratelli. »

(Josh Paul, daughtryofficial.com)

L'8 ottobre 2012 la band annuncia che partirà per un tour con i 3 Doors Down negli USA.[16]

Il 3 gennaio 2013, la band annuncia, tramite il proprio sito ufficiale, che i proventi guadagnati dalla vendita del singolo Gone Too Soon saranno devoluti in beneficenza alle famiglie delle vittime della strage di Newtown[17]

Baptized (2013-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 novembre 2013 il gruppo pubblica il quarto album in studio Baptized[18] da cui sono stati estratti i singoli Waiting for Superman, pubblicato il 17 settembre, e Battleships, pubblicato il 12 maggio 2014.

Il 12 febbraio 2016 viene pubblicata la raccolta It's Not Over... The Hits So Far.[19]

Il nome della band[modifica | modifica wikitesto]

I Daughtry sono spesso considerati come un progetto esclusivo di Chris Daughtry; a tal proposito, Chris ha spiegato:[20]

(EN)

« We could've come out with a really obscure name, but coming from the TV show and having name recognition, it was easier just to go with my last name. Steel Dragon would have been great. Rainbow Butt Monkeys would have also been great, but that was taken. »

(IT)

« Avremmo potuto scegliere un nome molto oscuro, ma arrivando dal programma TV e avendo un nome conosciuto, era più facile usare il mio nome. Steel Dragon sarebbe stato perfetto. Anche Rainbow Butt Monkeys sarebbe stato perfetto, ma era già stato preso »

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Membri passati[modifica | modifica wikitesto]

  • Jeremy Brady – chitarra ritmica, cori (2006-2007)
  • Joey Barnes – batteria, tastiere, cori (2006-2010)
  • Josh Paul – basso, cori (2006-2012)
  • Robin Diaz – batteria (2010-2014)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Posizione massima Album
US
[21]
US Adult
[22]
US Pop
[23]
US AC
[24]
US Main.
[25]
US Alt.
[26]
AUS
[27]
CAN
[28]
JPN
[29]
NZ
[30]
UK
[31]
2006 It's Not Over 4 1 1 18 5 17 22 9 8 Daughtry
2007 Home 5 1 3 1 7 23
What I Want (feat. Slash) 6 93
Over You 18 3 4 16 16 26
Crashed 24
Feels Like Tonight 24 1 12 5 30
2008 What About Now 18 3 19 3 17 11
2009 No Surprise 15 1 9 4 34 13 22 Leave This Town
Life After You 36 4 19 4 34
2010 September 36 2 20 2 29
2011 Renegade 90 Break the Spell
Crawling Back to You 41 6 14 36 24
2012 Outta My Head 22
Start of Something Good 33
2013 Waiting for Superman 66 11 40 15 51 80 Baptized
2014 Battleships 20

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Daughtry, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) How to pronounce Daughtry - Pronunciation of Daughtry, su inogolo.com.
  3. ^ (EN) Daughtry: Surprise boot off ‘Idol' a launch pad for career, su globegazette.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
  4. ^ a b c d e (EN) Daughtry - Chart history | The Hot 100, su billboard.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
  5. ^ a b c d e f (EN) Daughtry | Awards, su AllMusic, All Media Network.
  6. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA.
  7. ^ (EN) Daughtry Returns, Debuts At No. 1 On Billboard 200, su billboard.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
  8. ^ Daughtry News: Daughtry's album “Leave This Town” debuts at #1, su idiomag.com. URL consultato il 30 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2011).
  9. ^ (EN) Joey News | DaughtryOfficial.com, su daughtryofficial.com. URL consultato il 30 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2010).
  10. ^ (EN) Daughtry's 129,000 sales 'Spell' a top-10 debut, su usatoday.com.
  11. ^ (EN) 'Idol' album sales: Clarkson, Daughtry, Studdard, su usatoday.com.
  12. ^ (EN) Chris Daughtry on Twitter, su twitter.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
    «What a LONG day! Flew in to LA from DC...spent rest of the day in the studio... just left the gym. Officially spent. Good. Night.».
  13. ^ (EN) Chris Daughtry on Twitter, su twitter.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
    «Back in the studio today. Can't really say for what yet but there's some really cool stuff going on».
  14. ^ (EN) Chris Daughtry Teams Up with DC Entertainment & The Justice League to Help Fight Hunger in the Horn of Africa, su dccomics.com.
  15. ^ (EN) Official Daughtry Statement, su daughtryofficial.com. URL consultato il 30 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2013).
  16. ^ (EN) Daughtry and 3 Doors Down Announce U.S. Co-Headline Tour, su daughtryofficial.com. URL consultato il 30 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2012).
  17. ^ (EN) Daughtry donates ‘Gone Too Soon' proceeds to Connecticut school shooting victims, su axs.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
  18. ^ (EN) Michele Amabile Angermiller, Daughtry's 'Baptized': Track by Track, su hollywoodreporter.com, 19 novembre 2013. URL consultato il 07 settembre 2015.
  19. ^ (EN) Justin Braye, Daughtry "It's Not Over... The Hits So Far" [Album Artwork] | BeatCog, su beatcog.com. URL consultato il 30 marzo 2016.
  20. ^ (EN) Artist Spotlight: Daughtry | People Magazine, su peoplemagazine.co.za. URL consultato il 30 marzo 2016.
  21. ^ Daughtry - Billboard Hot 100, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  22. ^ Daughtry - Adult Songs, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  23. ^ Daughtry - Pop Songs, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  24. ^ Daughtry - Adult Contemporary, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  25. ^ Daughtry - Mainstream songs, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  26. ^ Daughtry - Alternative songs, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  27. ^ Discography Daughtry, su australian-charts.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  28. ^ Daughtry - Canadian Hot 100, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  29. ^ Daughtry - Japan Hot 100, su billboard.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  30. ^ Discography Daughtry, su charts.org.nz. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  31. ^ DAUGHTRY | full Official Chart History, su officialcharts.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN123962588 · GND: (DE10340562-8 · BNF: (FRcb15553655d (data)
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