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Bionicle

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Bionicle è una linea di giocattoli creata dalla LEGO. La produzione di questi giocattoli è iniziata nel 2000 e si è conclusa nel 2010 con i Bionicle Stars, una serie riepilogativa-celebrativa con 6 set in formato ridotto di quelli più rappresentativi. La storia ruota attorno ai Toa, gli eroi del popolo, e alla loro battaglia contro Teridax, il principale avversario della serie. LEGO ha annunciato il ritorno della serie nel 2015.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia Bionicle progredisce essenzialmente in saghe che durano solitamente un anno o più, con principale antagonista Teridax

Dal 2008 il team Bionicle ha deciso di modificare consistentemente i risvolti della trama con quello che dovrebbe essere un nuovo capitolo per la storia, spostandosi in un altro pianeta, Bara Magna; ciò durerà fino al 2010. I personaggi conosciuti fino allora furono lasciati in disparte, tranne Mata Nui che ora è il protagonista del nuovo capitolo, e due personaggi lasciati prima, Takanuva e Tahu, altri due protagonisti del capitolo 2010.

La LEGO ha confermato inoltre il ritorno di Bionicle nel 2015.

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Preistoria di Spherus Magna

Prima dell'ascesa al potere dei Grandi Esseri, il pianeta Spherus Magna era governato dalla misteriosa entità chiamata Annona, che si nutriva di sogni. Quand'ella sentì l'arrivo dei Grandi Esseri (degli scienziati super intelligenti) li attaccò, ma le loro strane menti resistettero ai suoi poteri. Spaventata, Annona si ritirò sottoterra, mentre i Grandi Esseri furono liberi di creare ciò che volevano.

Il governo dei Grandi Esseri

I Grandi Esseri, dotati di illimitata creatività ed un'intelligenza superiore, crearono molte meraviglie tecnologiche, che stupirono le altri specie di Spherus Magna, come gli Agori. Le otto tribù,(la Tribù del Fuoco, dell'Acqua, della Giungla, del Ghiaccio, della Roccia, della Sabbia, del Ferro e della Terra) garantirono un'alleanza con i Grandi Esseri, e li resero i loro Re/Scienziati. Essi governavano su tutte le regioni del pianeta, dal gigantesco deserto noto come Bara Magna, alle foreste di Bota Magna e gli oceani di Aqua Magna. Fra le loro creazioni c'era il Prototype Robot, un robot dalle dimensioni colossali, ma la fonte d'energia utilizzata era troppo instabile ed esplose, scaraventando i suoi pezzi su Bara Magna. Circa 103.000 anni fa una misteriosa malattia colpì la Tribù del Ferro, e quasi tutti i suoi membri morirono. Tutti i membri sopravvissuti furono evitati dai membri delle altre 7 tribù, per paura che potessero trasmettere la malattia. Molti di essi impazzirono e si recarono a vivere nella selva, mentre altri migrarono a Bara Magna.

Governo dei Signori Elementali

Stanchi di dover badare alla politica, lasciando poco tempo per creare nuove invenzioni, i Grandi Esseri scelsero un guerriero da sette tribù ed uno Skrall di classe capo, li dotarono di poteri elementali basati sulla loro tribù, e li misero a capo delle varie regioni del pianeta: essi divennero i Signori Elementali. Circa 100.000 anni fa si scoprì ad Iconox (il villaggio della Tribù del Ghiaccio) una misteriosa fonte d'energia, più tardi denominata Protodermis Energizzato, che traboccava dal nucleo del pianeta. Quando un Agori toccò la sostanza egli venne disintegrato, svelando le sue potenti proprietà distruttive. I Signori Elementali delle altre tribù erano convinti che la sostanza sarebbe stata condivisa con loro dal Signore Elementale del Ghiaccio, il quale però procedette a barricare la fonte da cui era stata scoperta. Ciò causò diverse ostilità fra i le tribù (esclusa la Tribù della Terra), che culminarono in un conflitto planetario chiamata "La Guerra del Nucleo"

La Guerra del Nucleo

I Grandi Esseri, inorriditi dalla guerra, tentarono di far scendere i Signori Elementali a compromessi, ma la loro prolungata assenza dal governo di Spherus Magna aveva lasciato gli scienziati privi di alcun potere politico. Allora mandarono Raanu e Kyry, entrambi Agori della Tribù del Fuoco, a raccogliere un campione di Protodermis Energizzato, approfittando di uno scontro tra la Tribù del Ghiaccio e delle Tribù della Giungla e del Fuoco. Studiando la sostanza, i Grandi Esseri realizzarono che la sua energia distruttiva avrebbe potuto causare danni irreparabili al pianeta. Dopo aver realizzato che non avrebbero potuto fermare la catastrofe, iniziarono a costruire il Great Spirit Robot, una versione perfezionata Prototype Robot. Il robot sarebbe stato un universo vivente, popolato dai lavoratori Matoran (esseri biomeccanici creati per aiutare nella costruzione del Great Spirit Robot e per mantenerlo in funzione, agendo come particelle sanguigne), ed avrebbe osservato le civiltà del sistema solare di Solis Magna per capire dove Spherus Magna aveva sbagliato. Dopo 100.000 anni, quel che sarebbe rimasto di Spherus Magna sarebbe stato stabile e pronto perché il robot ritorni e ripari il pianeta. I Grandi Esseri gli donarono intelligenza e lo battezzarono Mata Nui (Grande Spirito in Matoran). Un Grande Essere, scontento dell'imminente catastrofe, annunciò ai suoi compari che sarebbe andato in esilio. Senza che gli altri Grandi Esseri lo sapessero, egli trasferì la sua coscienza nel corpo del Po-Matoran Velika, ed entrò nel Great Spirit Robot, curioso dei lavori interni del robot. Poco più tardi, nella guerra, la Tribù del Fuoco prese controllo della fonte di Protodermis Energizzato ed iniziò a risucchiarlo, causando danni critici al pianeta. Intanto, Mata Nui lasciò Spherus Magna per completare il suo destino. Anche i Grandi Esseri lasciarono il pianeta, cercando rifugio altrove. Poco dopo, Spherus Magna fu squarciato dal cataclisma noto come The Shattering (cioè La Frattura), creando tre nuovi corpi celestiali dalle regioni di Bota Magna (pieno di vegetazione), Bara Magna (desertico) ed Aqua Magna (acquatico).

L'isola di Mata Nui[modifica | modifica wikitesto]

L'arrivo dei Toa[modifica | modifica wikitesto]

La Storyline del 2001 comincia sull'isola di Mata Nui, creatasi molti secoli dopo gli avvenimenti di Spherus Magna. All'interno della storia c'è una leggenda narrante che i Toa sono gli unici esseri in grado di difendere i Matoran (gli abitanti dell'isola) da Teridax (prima conosciuto come Makuta), un potente malvagio. Questo accade poiché i Toa Mata giungono su Mata Nui, l'isola dedicata all'omonimo grande spirito. Però per dimostrare le loro capacità e incrementare il loro potere devono trovare tutte le Grandi Maschere Kanohi e inserirle nel Suva, il tempio a loro dedicato. I 6 Toa Mata sono Tahu, Toa del fuoco, Gali, Toa dell'acqua, Pohatu, Toa della pietra, Onua, Toa della terra, Lewa, Toa dell'aria e Kopaka, Toa del ghiaccio. La missione dei Toa consiste nello sconfiggere i Rahi (gli animali Bionicle), infettati da Teridax perché attacchino le tribù dei matoran, e riportare la pace. Durante la missione, Lewa viene infettato alla sua maschera, ma viene salvato da Onua. Alla fine entrano nella tana di Makuta e si trasformano nei Toa Kaita (Akamai del Coraggio e Wahirua della Saggezza), due potenti gruppi composti da tre Toa ognuno. Infine, una volta che i Toa Kaita si separano, tornando ad essere gli originali Toa Mata, arrivano da Teridax, impossessatosi del corpo di un Matoran deceduto, e riescono a sconfiggerlo unendo i loro poteri elementali.

I Bohrok[modifica | modifica wikitesto]

Ma lui, infuriato da questo, risveglierà le Bahrag, regine dei Bohrok, e i Bohrok stessi, terribili creature insettoidi completamente inorganiche controllate da piccoli esseri organici chiamati Krana, il cui vero scopo è "ripulire" l'isola da ogni ostacolo (quindi i villaggi Matoran) e di conseguenza, dover lottare contro i Toa. Lo stesso Lewa, nonostante cade sotto il controllo di un krana, viene salvato un'altra volta da Onua. Alla fine, i Toa riescono a vincere nuovamente, e combinano i loro sei poteri per intrappolare le Bahrag in una prigione di protodermis solido (una specie di minerale che può essere formato dal combinarsi di sei elementi Toa). Una volta sconfitte le regine Bohrok, il pavimento sprofonda e viene sommerso da un liquido argentato chiamato Protodermis Energizzato (più forte di quello normale e con proprietà positive sui Toa), da cui i Toa Mata ne escono mutati. Potenziati e con nuove armi, corazze e con maschere Kanohi Nuva, i Toa Mata sono diventati i Toa Nuva.

I Toa Nuva[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la trasformazione causata dal protodermis, i Toa Mata diventano i Toa Nuva, i quali presentano dei notevoli cambiamenti, non solo per quanto riguarda le armi, ma anche per il fatto di avere ricevuto nuovi poteri. Ma i 6 Bohrok-Va (che sono delle specie di "Turaga" che comandano i Bohrok) vengono esposti a una strana energia, e si trasformano in Bohrok-Kal. Il loro obiettivo è quello di liberare le regine Bahrag rubando i Simboli Nuva, delle pietre magiche che custodiscono i poteri dei sei toa, custoditi nei sei villaggi di Mata Nui. I Bohrok-Kal rubano i Simboli Nuva e sconfiggono rapidamente i Toa Nuva, i quali perdono i loro poteri elementali, dovendo fare affidamento solo sul potere delle loro Maschere Kanohi. Infatti, i simboli servono per il loro potere, e senza di essi si troverebbero in grave pericolo[1]. Il Turaga del villaggio di fuoco, Vakama, dà a Tahu una maschera misteriosa chiamata "Vahi" o "Maschera del Tempo", affinché lui la usi in caso di necessità. Quando i Toa arrivano nella caverna in cui avevano combattuto le regine Bahrag trovano i Bohrok-Kal intenti nel completare la loro missione, ma Tahu usa la Maschera del Tempo per rallentarli, così da dare a sé e ai suoi compagni il tempo di elaborare un piano. Alla fine i Toa concentrano tutti i loro poteri nei loro simboli, cosicché i Bohrok-Kal non possano più controllarli e ne vengano distrutti. I Toa Nuva si riappropriano dei loro poteri e riportano i loro simboli nei rispettivi villaggi e Tahu restituisce la Maschera del Tempo a Vakama.

Il Toa della luce[modifica | modifica wikitesto]

Un giorno un Matoran di nome Takua trova una misteriosa maschera luminosa che era nascosta in un Totem all'interno del vulcano di Ta-Koro. Il vulcano inizia ad eruttare, ma Takua viene salvato da Tahu. Dopo la partita di Kohli, uno sport creato da Turaga Onewa, in cui vincono Hahli e Macku di Ga-Koro contro Takua e Jaller (un suo amico nonché Capitano della Guardia) di Ta-Koro e Hewkii ed Hafu di Po-Koro, la maschera cade dallo zaino di Jaller, in cui era stata riposta da Takua. I Turaga, dopo averla esaminata, annunciano che quella era la Maschera della Luce, o Avohkii, una maschera che era destinata ad essere indossata dal Settimo Toa. Takua avrebbe dovuto essere l'araldo del settimo Toa, ma riesce ad affidare il compito a Jaller, avendo in precedenza anche indirizzato la luce a Jaller. Makuta Teridax, il tiranno dell'isola, sapendo tutto questo, libera dei nuovi avversari, i Rahkshi, armature controllate da creature simili a vermi chiamate Kraata. I sei Rahkshi sono: Tuurak (paura), Kuurak (rabbia), Guurak (frammentazione), Vohrak (fame), Lehrak (veleno) e Panrak (distruzione). Tuttavia, soltanto Lehrak, Guurak e Panrak vengono liberati. I due Matoran, Jaller e Takua, intraprendono un viaggio alla ricerca del settimo Toa, inseguiti inconsapevolmente dai Rahkshi. Ta-Koro, il villaggio del fuoco viene evacuato prima di essere distrutto da tre dei Rahkshi, e Tahu Nuva viene parzialmente infettato da Lehrak. Nel frattempo Jaller e Takua vanno a Le-Koro, il villaggio dell'aria, ed incontrano Lewa che li salva da un orso. Insieme si dirigono a Ko-Koro, il villaggio del ghiaccio, dove i due amici e Lewa ricevono la notizia della conquista di Ta-Koro da parte dei Rakhshi. Successivamente, dopo la partenza di Lewa, i due incontano Kopaka, il Toa del ghiaccio, che successivamente li aiuta a sconfiggere i 3 Rahkshi. Makuta decide di liberare gli altri 3 Rahkshi, Tuurak, Vohrak e Kuurak. I due Matoran vanno ad Onu-Koro, villaggio della terra, ma Takua riceve un messaggio telepatico (simile ad una specie di visione) da parte di Makuta, che gli minaccia di dargli la maschera se non vuole subire le conseguenze. Di conseguenza, Takua, impaurito, si separa da Jaller. I 3 Rahkshi attaccano e distruggono il villaggio della terra, Onua e Pohatu soccombono (momentaneamente) e Tahu, colpito dal potere di Kuurak, impazzisce e affronta Gali, ma viene congelato da Kopaka, che scappa via con Tahu, Gali e Lewa; Takua, invece, riesce a salvarsi, raggiungere Jaller e a salvarlo da una caduta mortale mentre si dirigeva verso Kini-Nui, il grande tempio. Tahu, intanto, viene guarito da Gali, Kopaka e Lewa, che erano venuti cvia da Onu-Koro con lui, ma per un motivo inizialmente sconosciuto, Kopaka si allontana spontaneamente dal gruppo. I due Matoran arrivano al confronto finale con tutti i sei Rahkshi, ma vengono salvati in tempo dai sei Toa Nuva (riuniti anche grazie a Kopaka, che in realtà si era allontanato per cercare Onua e Pohatu); Lo scontro è cruento, ma i Toa, unendo le loro forze, battono quasi tutti i Rakhshi facilmente, tranne però uno: Tuurak. Quest'ultimo, infatti si avventa su Takua e lo colpisce, rendendolo immobile dalla paura. Jaller, per salvargli la vita, si aggrappa alla lancia del potere di Tuurak, e muore sotto gli occhi del suo amico, riconoscendo il suo coraggio.

« Sei sempre stato diverso... »
(Jaller a Takua, prima di morire.)

A questo punto Takua, disperato, prende coscienza del suo destino: indossa la Maschera della Luce e diventa Takanuva, il Toa della Luce, che sconfigge istantaneamente Tuurak. Utilizzando le parti delle armature dei Rahkshi, ormai sconfitti, Takanuva crea un veicolo chiamato Ussanui e raggiunge da solo la tana di Teridax, che lo sfida a kohli. Se vince, Takanuva potrà aprire la porta che conduce all'esterno, ma se vince Teridax, egli gli toglierà la maschera. Mentre Hahli riesce a riunire i Turaga, i Toa e i Matoran, Takanuva, dopo un durissimo scontro, riesce a sconfiggere Teridax usando il suo colpo migliore per ritorcere quello che stava subendo. Ma Teridax, rialzatosi nonostante tutto, dimostra di non essere disposto in alcun modo ad arrendersi, dichiarando che suo fratello sta meglio mentre dorme, poiché da sveglio egli soffre, e che il suo "dovere" di "sorvegliare" suo fratello è verso la sua maschera delle ombre. Per vedere che cosa c'è dietro tale maschera, Takanuva si scaglia su Makuta e i due, nella colluttazione, cadono in una vasca di Protodermis Energizzato, fondendosi di conseguenza in un essere chiamato Takutanuva. Costui, dopo aver usato parte della propria energia vitale per resuscitare l'amico Jaller, aiuta i Toa Nuva e i Turaga ad uscire ma muore schiacciato dalla porta che stava sorreggendo per impedire che cadesse sopra i Toa, i Turaga e i Matoran. I sei Toa Nuva, con l'aiuto dei Turaga dell'isola, riescono ad aprire una via per una nuova isola e, posizionando la Maschera della Luce nel punto esatto, a far tornare in vita Takanuva e risvegliare Mata Nui, il grande spirito "fratello" di Teridax prima addormentato da Makuta stesso, mentre quest'ultimo sembra sconfitto per sempre.[2]

Ritorno al passato[modifica | modifica wikitesto]

Metru Nui[modifica | modifica wikitesto]

L'isola ritrovata in realtà è Metru Nui. I Turaga rivelano ai Toa Nuva un segreto: loro non sono gli unici Toa; infatti i sei Turaga erano i Toa Metru e iniziano a raccontare la loro storia. Toa Lhikan, l'ultimo Toa rimasto su Metru Nui, sta cercando delle strane pietre, ma viene attaccato dai cacciatori di taglie Krekka e Nidiki. Dopo aver fatto perdere le proprie tracce, Lhikan consegna ognuna delle sei pietra trovate ad un Matoran di ogni Metru diverso. Quando consegna l'ultima pietra a Vakama, un costruttore di maschere Kanohi di Ta-Metru, Lhikan viene catturato da Krekka e Nidiki. Subito dopo la cattura di Toa Lhikan, Turaga Dume viene a chiedere a Vakama se la Maschera del Tempo, la Kanohi Vahi, è pronta, ma il Matoran dice che solamente con i sei grandi dischi avrebbe potuto costruire una maschera così potente. Insieme alla pietra donatagli da Toa Lhikan, Vakama trova anche una mappa, che lo conduce al grande tempio. Qui il Matoran incontra anche gli altri cinque prescelti, cioè Nuju, da Ko-Metru, Nokama, da Ga-Metru, Whenua, da Onu-Metru, Onewa, da Po-Metru, e Matau, da Le-Metru. Ognuno di loro inserisce dentro una struttura la propria pietra, ed appare l'ologramma di Toa Lhikan, che dice ai Matoran di mettere in salvo il cuore di Metru Nui. I Matoran vengono successivamente trasformati in Toa, ma poi Vakama inizia ad avere delle strane visioni. Vakama dice agli altri Toa che, per dimostrare a Turaga Dume che sono degni di essere Toa, devono ritrovare i sei Grandi Dischi. Trovati i doni, i Toa si recano al Grande stadio, dove Turaga Dume mette alla prova le loro abilità nel campo di Protodermis. I Toa falliscono miseramente, e Turaga Dume fa credere ai Matoran che essi sono degli impostori. Dume riesce a catturare Nuju, Whenua e Onewa, caduti in un vortice durante la sfida, mentre manda Krekka e Nidiki a cercare Matau, Nokama e Vakama, che erano riusciti a fuggire. I Toa capiscono che devono scoprire i poteri delle loro maschere per poter salvare il cuore di Metru Nui. Vakama scopre che i sei grandi dischi si possono unire per formare un disco da cui ricavare la Maschera del Tempo. Nel frattempo, in prigione, un misterioso Turaga aiuta i tre Toa catturati a trovare i poteri delle loro maschere. Nuju scopre di avere abilità telecinetiche, Whenua di poter illuminare la sua maschera per vedere al buio e oltre i muri e Onewa di poter manipolare la volontà altrui. Nokama, Matau e Vakama riescono a ritrovare i loro amici e scoprono che il misterioso Turaga è proprio Lhikan, che ha perso i propri poteri dopo la cattura. Anche Nokama e Matau scoprono il potere della loro maschera: Nokama riesce a parlare con qualsiasi essere vivente e Matau è in grado di mutare il proprio corpo. I Toa ritrovano Turaga Dume e diversi Matoran in alcune capsule, e scoprono la verità: Makuta si era spacciato per Dume e aveva intenzione di rinchiudere i Matoran in capsule criogeniche, e quando si sarebbero liberati, avrebbero ricordato Makuta come il loro unico dio. Vakama capisce il significato delle sue visioni, e capisce che devono andare in un'altra isola, nell'isola di Mata Nui, portando i Matoran con loro. Makuta però ostacola la navigazione dei Toa generando il "vero" Mare di Protodermis e Vakama è costretto a sfidarlo, usando la maschera del tempo che aveva precedentemente costruito. Tuttavia il suo potere non può contrastare quello di Makuta e Lhikan si sacrifica per salvare Vakama. Vakama riesce a scoprire il potere della sua maschera, ovvero l'invisibilità, ma dopo una battaglia con Makuta capisce che per sconfiggerlo servono anche gli altri Toa. I Toa rinchiudono Makuta in una gabbia di portodermis e vanno nell'isola di Mata Nui, dove, dopo un altro viaggio raccontato in seguito, dovranno usare i propri poteri, trasformandosi in Turaga, per risvegliare i Matoran. Vakama, notando che la maschera di un matoran di nome Jaller si è rotta, gli dona quella di Toa Lhikan.

Le ombre del mistero[modifica | modifica wikitesto]

I Toa Metru tornano nell'isola di Metru Nui per trovare delle capsule Matoran che non erano state ancora recuperate. Al loro ingresso in una città, scoprono che Metru Nui ha subito drastici cambiamenti. Tutta l'isola sembra devastata da qualche cataclisma, le città sono abbandonate e molte bestie pericolose sono state liberate. Toa Whenua si rende conto che i suoi archivi, che contenevano tutte le specie animali di Metru Nui, sono stati manomessi. Vakama, Toa del fuoco, esorta il gruppo a continuare la ricerca proprio quando un attacco da parte dei Visorak, esseri aracnoidi detti i Ruba-Vita, immobilizza tutto il gruppo. I Toa Metru si svegliano dentro dei bozzoli fatti dai Visorak. Sidorak, re di tutte le orde Visorak, intende ucciderli tutti e Roodaka, futura regina di Sidorak, esorta il re a rendere memorabile la distruzione dei Toa e gli chiede anche di portarle i loro cadaveri. In realtà Roodaka è un'alleata di Makuta che intende risvegliare il malvagio fratello di Mata Nui utilizzando i poteri racchiusi nei corpi dei Toa Metru e spezzare così il sigillo della gabbia di Protodermis. Sidorak, ignaro del complotto di Roodaka, fa precipitare i Toa Metru che nel frattempo si erano trasformati, a causa del veleno dei Visorak, in Toa Hordika, delle versioni mutanti con arti sproporzionati e armi nuove, tra cui gli Spinner Rotuka. I nuovi Toa vengono salvati dai Rahaga che li portano in un luogo lontano dai pericoli della nuova Metru Nui. Roodaka, quando scopre che i Toa Hordika sono ancora vivi, invia un gruppo di Visorak per catturare il loro capo. Vakama ormai inizia ad avere dei dubbi sul suo modo di giudicare i suoi fratelli Toa e si ritira in disparte venendo così catturato dai Visorak. Roodaka decide di far passare Vakama dalla sua parte promettendogli il rispetto da parte di tutti i futuri sudditi. Vakama così diventa nemico dei suoi fratelli Toa e attacca Norik, il capo dei Rahaga. Sidorak non sa che Roodaka intende ucciderlo e crede che Vakama sia una forma di regalo da parte di Roodaka. Vakama per farsi accettare da Sidorak dimostra la sua fedeltà consegnando cinque dei sei Rahaga. Norik invece viene ritrovato dai Toa Hordika che, scoprendo il tradimento di Vakama, si mettono alla ricerca di Keetongu, un essere mitico che forse potrà far tornare i Toa Hordika alla loro forma Metru. Sidorak nel frattempo presenta a Vakama l'orda dei Visorak e gli propone di diventarne il generale. Roodaka confida a Vakama che sarà lui il futuro re e non Sidorak. I Toa Hordika nel frattempo rintracciano Keetongu e lo esortano a combattere con loro per salvare Vakama e i Matoran. Così, mentre i Toa Hordika raggiungono l'arena dove si trovano Sidorak Roodaka e Vakama, Keetongu scala la torre principale. Vakama ordina all'orda dei Visorak di entrare nell'arena e di distruggere i Toa. Mentre Matau, Toa dell'aria, intende raggiungere Vakama per tentare di farlo tornare in sé, gli altri Toa Hordika devono affrontare i Visorak. Keetongu nel frattempo viene sconfitto da Roodaka che chiede a Sidorak di scendere e andare a controllare se Keetongu fosse definitivamente distrutto. Matau raggiunge Vakama che, avendo ricevuto nuovi poteri da Roodaka, riesce a sconfiggere il Toa senza problemi. Matau riesce a salvarsi per un pelo aggrappandosi a una sporgenza della torre evitando di cadere. Nel frattempo Roodaka riesce a sbarazzarsi di Sidorak abbandonandolo nell'arena in balìa di Keetongu, che si era salvato. Sidorak viene così schiacciato da Keetongu mentre Roodaka diventa la nuova regina. Norik riesce a liberare gli altri Rahaga e parte ad aiutare i quattro Toa Hordika alle prese con i Visorak. Vakama invece intende distruggere Matau che fortunatamente riesce a ricordare a Vakama il loro vero compito, ossia recuperare i Matoran. Vakama così torna se stesso e salva Matau. Nel frattempo i Toa Hordika e i Rahaga non sono sufficienti per contrastare le forze dei Visorak e vengono sconfitti. Proprio in quel momento arriva Roodaka che intende appropriarsi degli elementi dei Toa Hordika. Vakama, fingendosi ancora malvagio, porta Matau assieme ai suoi fratelli Toa che improvvisamente scaglia il suo spinner contro Roodaka. Gli altri Toa fanno la stessa cosa per fermare la nuova regina. Roodaka comunque non viene sconfitta rivelando che i loro poteri non valevano niente se non erano dei Toa uniti. Allora entra in gioco Vakama che, dopo che Roodaka lo minaccia di scatenare tutti i Visorak contro i suoi fratelli, esorta l'orda a andarsene via in quanto lui era il nuovo capo, paradossalmente nominato proprio da Sidorak e Roodaka, e lui li aveva appena liberati. I Visorak non esitano ad andarsene via e Roodaka sembra definitivamente sconfitta. Invece la regina sfrutta i poteri degli spinner Toa per nutrire un frammento della gabbia di Protodermis che imprigiona Makuta. Quando Vakama lancia il suo spinner riesce a uccidere Roodaka ma così facendo libera anche Makuta dalla gabbia di Protodermis che prenderà e farà sparire il corpo di Roodaka. Ormai però la battaglia è finita, e i Toa Hordika ritornano Toa Metru e portano i Matoran rimasti a Mata Nui, collegandosi con il finale del capitolo precedente.

Saga della maschera della vita[modifica | modifica wikitesto]

Voya Nui[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver finito di raccontare la storia, la pace sembra regnare a Metru Nui dove tutti si sono trasferiti. Un giorno però i sei Turaga (a cui si è unito Dume) chiamano i Toa Nuva dando loro una notizia scioccante: il grande spirito Mata Nui sta morendo. I sei Toa perciò partono con delle capsule e vanno su Voya Nui alla ricerca della maschera della vita, la Kanohi Ignika. I Turaga dicono però a Takanuva di rimanere a Metru Nui a proteggere l'isola con i suoi abitanti. Lì gli altri 6 Toa trovano i Piraka, dei cacciatori dell'oscurità arrivati lì da poco e che stanno schiavizzando i matoran del luogo. I Toa Nuva vengono battuti facilmente dai Piraka. Hakann, Vezok, Reidak, Avak, Zaktan, il leader, e Thok, i sei Piraka, stanno cercando anche loro la maschera della vita. Contro questi nasce però un piccolo movimento di ribellione formato da sei Matoran e da Axonn (membro dell'Ordine di Mata Nui). I Piraka portano in prigione i Toa, poi Zaktan per non far correre rischi alla squadra, decide di buttare le loro armi e le loro maschere in un vulcano presente sull'isola, ma il vulcano erutta ed i Toa hanno l'occasione di scappare. I Toa poi vanno alla base della resistenza di Voya Nui, ma scoprono che tutti i Voyatoran sono stati schiavizzati dai Piraka. Dalu usa i suoi poteri psichici contro Gali che attacca gli altri compagni, ma arriverà Axonn che curerà prima Gali e poi i Voyatoran. Poi i Toa e i Matoran del posto tenteranno un attacco alla Roccaforte dei Piraka, ma verranno sconfitti da Brutaka, un vecchio amico di Axon, convertitosi al male. Sei matoran partiti da Metru Nui alla ricerca dei Toa Nuva dopo varie vicende giungono a Voya Nui e vengono trasformati nei Toa Inika dalla Stella Rossa, astro dai poteri magici. I 6 nuovi Toa erano in realtà Jaller, Hahli, Hewkii, Nuparu, Kongu e Matoro. I sei nuovi Toa affrontano insieme alla resistenza i sei Piraka e Brutaka (un ex-membro dell'Ordine di Mata Nui). Dopo la battaglia i Toa e i Piraka corrono dentro al tunnel del vulcano in una gara alla ricerca della maschera della vita. Dopo innumerevoli pericoli e insidie, i due gruppi giungono alla camera finale della maschera della vita incontrando il settimo Piraka, Vezon, il quale ha la maschera della vita fusa sulla sua testa. Dopo una difficile battaglia, i Toa sembrano aver vinto ma la maschera della vita "vola via" nell'oceano a causa di un colpo di Kardas. I sei Toa Inika liberano intanto i Toa Nuva, mentre Axonn sconfigge Brutaka, il quale viene poi portato da Botar (membro dell'OdMN) nella Fossa abissale, una prigione per criminali che si trova sott'acqua. Dopo aver riabbracciato i Toa Nuva, i Toa Inika su ordine degli stessi Nuva continuano la loro ricerca alla maschera della vita.

Mahri Nui[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ad un passaggio indicato loro da Axonn, i sei Toa raggiungono il mare. Sotto l'acqua di Voya Nui, oltre alla Fossa, c'è Mahri Nui, una parte di Voya Nui, staccatasi e sprofondata molto tempo prima. Lì vivono duramente grazie a delle bolle d'aria dei Matoran. Essi sono costantemente minacciati da alcuni predatori, guidati dai Barraki (ex prigionieri della fossa), che sono Pridak (il leader), Kalmah, Ehlek, Mantax, Takadox e Carapar (in seguito ucciso da un laser), antichi sovrani della Lega dei Sei regni, successivamente imprigionati negli abissi. Avendo saputo della maschera della vita, i sei Barraki si mettono a cercarla e se ne impadroniscono. Però, mentre lo fanno, la Kanohi Ignika si illumina e l'energia sprigionata trasforma i Toa Inika in Toa Mahri. Un matoran inoltre viene trasformato in Hydraxon, il carceriere della fossa, morto tempo prima. Il nuovo essere ha il corpo di Hydraxon ma anche la memoria del matoran Dekar, amico di Defilak. I Toa Mahri arrivano a Mahri Nui. Dopo aver spiegato la situazione al capo del concilio, incontrano i Barraki e si arrendono e tutti, tranne Matoro, vengono catturati da Hydraxon. Alla porta della sua cella viene messo di guardia Maxilos che, andato via Hydraxon, svela la sua vera identità: è Makuta Teridax che sta possedendo il corpo del robot Maxilos. Intanto, i cinque toa, apprese le loro nuove abilità, scappano dalle celle dei Barraki e si ricongiungono con Matoro e Maxilos e trovano anche le mitragliatrici di Cordak. Il gruppo si mette alla ricerca della maschera. Makuta vieta a Matoro di dire la sua vera identità. Hydraxon intanto sconfigge Nocturn, ipnotizzato precedentemente da Takadox il quale aveva l'Ignika datagli dai Barraki e tenta di distruggerla, temendo possa rivelarsi pericolosa. Intanto la battaglia fra i toa e i Barraki inizia anche se è molto caotica. Alla fine i toa riescono a recuperare la maschera e a sconfiggere i Barraki. L'Ignika però diventa grigia facendo capire che Mata Nui è morto. Grazie al sacrificio di Matoro che usa il potere della sua maschera, il grande spirito torna in vita e i Toa Mahri vengono teletrasportati a Metru Nui. Lì si rendono conto del sacrificio del loro compagno.

Karda nui[modifica | modifica wikitesto]

I toa Nuva intanto stavano preparando il mondo per il risveglio di Mata Nui. Però la maschera finisce a Karda Nui. I sei toa però passano prima ad Arthaka, un'altra isola, dove gli viene data una nuova armatura e nuove versioni delle maschere. Nel "torsolo" dell'universo però ci sono ora dei Makuta inviati da Teridax che stanno schiavizzando gli Av-Matoran, i Matoran della luce, trasformandoli in Matoran ombra. La Kanohi Ignika frattanto si è creata un corpo per sé stessa ed è diventata Toa Ignika. Il compito dei Toa Nuva è ora risvegliare il grande spirito Mata Nui, recuperare la Kanohi Ignika e scacciare i Makuta da Karda Nui. Perciò si dividono i due team: Lewa, Pohatu e Kopaka andranno a Karda Nui mentre Gali, Tahu e Onua andranno nella palude sotto di essa, e successivamente diventeranno i Toa Mistika. I Makuta intanto, guidati da Antroz, stanno trasformando tutti gli Av-Matoran di Karda Nui in Shadow Matoran. I Makuta che si trovano sul luogo sono Antroz, Vamprah, Chirox, Icarax e Mutran ed i loro Shadow Matoran sono Gavla, Kirop, Radiak e Vican, a cui si aggiungerà anche Vultraz.

Le vicende di Takanuva[modifica | modifica wikitesto]

Prima di partire, Icarax ha fatto in tempo ad attaccare Takanuva utilizzando le sanguisughe assorbi-luce contenute nel suo Tridax Pod (una sfera che contiene queste sanguisughe). Il Toa della luce, anche se viene poi salvato da membri dell'ordine di Mata Nui, ha subito una mutazione: è metà ombra e metà luce. Il Toa della luce potrebbe essere l'arma vincente contro i Makuta, i quali temono questo elemento. Takanuva viene perciò mandato tramite un varco temporale a Karda nui ma accade un imprevisto: il varco non lo porta a Karda Nui ma in una dimensione parallela dove i Toa sono i padroni e tiranni del mondo, mentre i Matoran sono schiavizzati da loro. Lì incontra anche se stesso da Matoran e i paralleli Tahu e Kopaka nelle loro forme Mata. L'imperatrice del regno dei Toa è Tuyet, un ex compagna di Toa Lhikan che nella dimensione reale era stata uccisa da alcuni prigionieri del Pit durante una rivolta. Era stata mandata nel Pit in quanto aveva cercato di impadronirsi di un potere immenso con la pietra Nui. Lhikan e Nidhiki però impediscono a Tuyet di realizzare il piano. Nella seconda dimensione parallela, invece, Nidhiki si era alleato con Tuyet e avevano ucciso Lhikan. Takanuva incontra poi se stesso da matoran con il quale va alla ricerca di un oggetto negli archivi di Onu-Metru. Lì però incontra Tuyet che lo fa rinchiudere in prigione, dove incontra alcuni Makuta fra cui Krika e il makuta che conoscevamo dall'inizio, Teridax. Takanuva però grazie al loro aiuto fugge e va alla ricerca di Brutaka per ritornare nella vera dimensione. Il toa della Luce incontra Jaller da Matoran, e due toa Hagah, uno dei quali si vanta di aver ucciso Brutaka e infatti ora la sua maschera, in grado di aprire ponti dimensionali e quindi l'unica speranza di salvezza di Takanuva, è in possesso di Tuyet. Dopo varie vicende Takanuva arriva allo scontro con Tuyet nel Colosseo di Metru Nui e riesce a sconfiggerla, impossessandosi della maschera e riuscendo ad aprire un ponte dimensionale per Karda Nui; Takanuva riesce a portarsi in salvo, mentre Tuyet rimane in mezzo al portale, che si chiude tagliandola in due e uccidendola. A Karda Nui i tre Toa e i tre Makuta si stanno già sfidando, mentre Toa Ignika ha colpito con i suoi poteri Icarax e l'ha fatto diventare biomeccanico, privandolo di molti dei suoi poteri.

La palude dei segreti[modifica | modifica wikitesto]

Intanto gli altri tre Toa (Tahu, Gali e Onua) stanno perlustrando la palude di Karda Nui alla ricerca della maschera, del tutto ignari che questa sta combattendo contro i Makuta sotto forma di Toa. Però non sono soli: altri tre Makuta, trasformati in insettoidi dalle acque velenose della palude, tendono loro un'imboscata, ma i Toa riescono a scamparla grazie anche al provvidenziale aiuto di Takanuva che è riuscito ad arrivare a Karda Nui e informa i Toa che se Mata Nui verrà risvegliato, Karda Nui sarà spazzata via da una tempesta energetica, e quindi i Toa in quel caso dovranno fuggire in fretta. I Makuta sono: Gorast (unica femmina fra i Makuta), Krika e Bitil (capace di creare cloni). Più tardi i quattro Toa si trovano di fronte a un'enorme sfera di metallo protetta da una barriera, il Codrex. Per essere aperto, bisogna trovare sei chiavi di volta. Intanto Lewa, Kopaka, Pohatu e Toa Ignika hanno battuto i Makuta Phantoka che ora si sono rifugiati nella palude. Qui i Toa e i Makuta tornano tutti e otto insieme e iniziano a combattere. Tahu nel frattempo ha trovato le chiavi di volta e ha aperto il Codrex. Qui i toa percorrono un lungo corridoio e si ritrovano in una stanza circolare. Qui trovano tre veicoli volanti di grande potenza. Lewa sale sull'Axalara T9, Pohatu sul Rockoh T3 e Kopaka sta per salire sullo Jetrax T6 quando Antroz, infilatosi furtivamente nel Codrex dietro di loro se ne impossessa e vola via, poi i due Toa partono all'inseguimento. Intanto la battaglia fra toa e Makuta è iniziata. Takanuva, nel frattempo, ha trovato uno strano Rahi nel Codrex, cioè il Klakk, il cui potere è in grado di curare i Matoran dell'ombra e ha convinto Toa Ignika a mettere la maschera della vita all'interno della cella energetica del Codrex per risvegliare Mata Nui. Nel frattempo, Lewa e Poathu hanno sconfitto Antroz e Kopaka si è ripreso il veicolo. Una volta fatti evacuare tutti i Matoran, Ignika percorre il lungo corridoio del Codrex, il suo corpo si dissolve e la maschera entra nella celletta. La maschera entra a contatto con Mata Nui che si risveglia, provocando una tempesta di energia che distrugge Karda Nui e tutta la Confraternita dei Makuta. Intanto, sull'isola di Mata Nui (una volta casa dei toa Nuva), ormai straziata dai Bohrok sta succedendo qualcosa di inaspettato. La terra lentamente si apre e fuoriesce un corpo enorme, più grande dell'isola stessa, che tocca con la testa il cielo: il Grande Spirito Mata Nui. Intanto gli eroi (compresi i Toa che erano riusciti a tornare sani e salvi) e i Matoran stanno festeggiando il risveglio di Mata Nui e celebrando i caduti durante il conflitto a Metru Nui, e tutti sono felici. Ma una voce tremenda rompe l'aria:

« Io sono la terra su cui camminate, l'aria che respirate; io sono l'UNIVERSO! »
(Makuta teridax ai Matoran, Toa e Turaga)

Il piano di makuta Teridax, il capo della confraternita, era infatti quello di possedere il corpo di Mata Nui e aspettare di essere risvegliato dai Toa. Dopo di che, bisognava intrappolare l'anima di Mata Nui nella maschera della vita e lanciarlo fuori dal loro universo. Ora Teridax ha vinto, e controlla tutto l'universo dei Matoran.

Eppure, la Kahnoi Ignika vola nello spazio, e, all'interno di essa, una voce echeggiante ripete ancora e ancora un'unica frase: Io ritornerò.

Il viaggio di Mata Nui[modifica | modifica wikitesto]

Bara Magna[modifica | modifica wikitesto]

I protagonisti sono personaggi denominati Glatorian. Questi vivono su Bara Magna, il più grande dei tre pianeti nati dallo "Shattering", e combattono in delle arene quasi come gladiatori. I popoli sono divisi in sei tribù: quella del fuoco, quella dell'acqua, quella della giungla, quella del ghiaccio, quella della roccia e quella della sabbia. Ogni tribù occupa un villaggio che ha in parte a che fare con il suo elemento (il villaggio del fuoco è situato su un vulcano, per esempio). Ogni villaggio è abitato da un certo numero di Agori (i Matoran della situazione), da un capo e da un Glatorian, che è l'eroe del villaggio. Esistono inoltre delle sotto-specie: gli Skrall, gli Stronius e i cacciatori di ossa della tribù della roccia, che sono molto simili ai Glatorian (solo gli Skrall e gli Stronius), i Vorox e gli Zesk, che sono dei Glatorian e degli Agori de-evoluti in mostri con sembianze di scorpioni. Di solito i Glatorian, oltre che ha una loro unica arma, portano un "Lancia-Thornax", una specie di pistola che spara sfere esplosive. Ogni anno a Bara Magna si svolge un torneo in un'arena dove i Glatorian combattono fra loro per decidere chi è il più potente. Ogni scontro ha diverse regole, come quella che vieta di uccidere il proprio avversario un volta sconfitto. La violazione di queste regole può causare l'esilio del Glatorian dalla sua Tribù (come è successo a Malum).

L'arrivo di Mata Nui[modifica | modifica wikitesto]

La maschera della vita atterra su Bara Magna. La maschera viene notata da uno Scarabax (una creatura simile a uno scarabeo), che ne chiama altri, per poi toccarla. A quel punto la maschera si illumina per qualche secondo, creando intorno a sé un tornado che crea un nuovo corpo per Mata Nui, simile a quello dei Glatorian (creato dalla maschera della vita grazie alla sabbia e altri materiali intorno ad essa al momento dello schianto su Bara Magna). Poi lo Scarabax gli si avvicina e si mette davanti a lui ma Mata Nui non lo nota e quando inizia a camminare rischia di schiacciarlo; appena Mata Nui si accorge di lui si scusa con lo scarabax e lo fa salire su di sé poi lo Scrabax tocca la Kanohi si trasforma in uno scudo. Dopo aver affrontato un Vorox, fa conoscenza con Metus, un Agori che recluta Glatorian, e insieme vanno a Vulcanus dove si sta svolgendo un combattimento tra Ackar, della tribù del fuoco e Strakk, della tribù del ghiaccio. Caduto a terra sconfitto, Strakk colpisce alle spalle Ackar il quale era distratto con il suo scudo. Interviene Mata Nui che durante il combattimento trasforma la coda del Vorox affrontato precedentemente in una spada scintillante con cui sconfigge Strakk. Dopo essere stato ringraziato da Ackar, gli viene chiesto di combattere gli Skrall e i cacciatori di ossa; Mata Nui in realtà aveva intenzione di ritornare nel suo universo e salvare il suo popolo da Makuta Teridax, ma accetta ugualmente la proposta. Il giorno seguente Mata Nui si incammina insieme ad Ackar e Kiina (una Glatorian della tribù dell'acqua) verso il villaggio di quest'ultima, Tajun, dove c'è una grotta con delle antiche iscrizioni che secondo lei potrebbero essergli utili. Durante la strada cadono in un'imboscata dei Bone Hunter e di Skopio, un enorme mostro quadrupede; dopo averli sconfitti da lontano i tre Glatorian scorgono Tajun ma distrutta dai nemici. Sul luogo dell'incidente sembra non esserci nessuno quando un Glatorian ferito si avvicina: è Gresh (della tribù della giungla) che dice agli altri che Tajun è stato distrutto dai Cacciatori Di Ossa e dagli Skrall, che si sono alleati. I quattro eroi entrano nella grotta descritta da Kiina, dove trovano Berix, un'Agori superstite ma considerato un ladruncolo su tutta Bara Magna. In questa caverna Mata Nui scopre antichi progetti fatti dai Grandi esseri sul suo corpo. Grazie all'aiuto di Berix, Gresh torna in forma. Secondo gli eroi tra loro c'è un traditore, ed inizialmente Kiina è convinta che sia lo stesso Berix. A Mata Nui viene chiesto di migliorare le armi dei Glatorian usando la maschera della vita come ha fatto con lo Scarabax e con la coda Vorox e ci riesce anche bene, ora le loro armi possono scatenare l'elemento di appartenenza. Tutti insieme si recano al villaggio di Gresh, dove si sta svolgendo un altro combattimento tra Glatorian: Vastus, della tribù della giungla e Tarix, della tribù dell'acqua. Il combattimento viene interrotto da Ackar che avverte tutti quanti sull'alleanza degli Skrall e dei Bone Hunter. I capi tribù convincono gli Agori di unire i villaggi di Bara Magna, a patto che i Glatorian li proteggano. Berix è sparito in una grotta e viene trovato da Kiina ma entrambi vengono catturati dai Bone Hunters e dal "Traditore". Metus porta la notizia al villaggio ma mentre i 5 glatorian rimanenti stanno per partire vengono fermati dai capi-Tribù, perciò Mata Nui si offre volontario per andare a liberare Kiina e Berix da solo. Arrivato sul luogo affronta Tuma, il capo degli Skrall, e lo sconfigge sfruttando il suo punto debole: la schiena. In quel momento entra in scena il "traditore" Metus che scatena l'esercito degli Skrall e dei Bone Hunter, ma vengono fermati per pochi minuti dagli insetti Scarabax che avevano formato un gigante. All'arrivo degli altri Glatorian inizia la vera battaglia. Metus scappa via sul suo veicolo ma viene fermato da Mata Nui che lo trasforma in una vipera con il potere della sua maschera. I Glatorian trionfano sull'esercito grazie ai loro elementi combinati. Dall'unione dei villaggi nasce un nuovo corpo di un guardiano gigante simile al precedente corpo di Mata Nui (il prototipo che era stato scartato precedentemente dai creatori di Mata Nui).

La fine di Makuta[modifica | modifica wikitesto]

Su Bara Magna, Mata Nui, utilizzando la Kahnoi Ignika, scopre che l'unica soluzione il Prototype Robot, i cui pezzi erano sparsi per il deserto di Bara Magna, e nel frattempo scopre tante cose su dovere e amicizia, molto più di quanto non avesse fatto lui nei millenni della sua esistenza. A poco a poco, Mata Nui capisce come potrebbe liberare la sua gente ancora imprigionata da Makuta all'interno del suo vecchio corpo. Tanto tempo fa, quando Spherus Magna era ancora intero, era una terra prospera e serena, ma la scoperta di un'incredibile fonte d'energia, situata nel suo nucleo, portò a lotte intestine fra gli abitanti, che divisi in fazioni combatterono guerre che sconvolsero il pianeta, lacerandolo. Avendo compreso i pericoli che sconvolgevano il pianeta, i Grandi Esseri crearono un gigantesco robot per contenere il pianeta ormai vicina alla distruzione. Ma l'instabile sorgente d'energia provocò un'esplosione che scaraventò i pezzi del robot da ogni parte del pianeta, così i Grandi Esseri decisero di costruire un robot ancora più grande, ed essendo la missione quella di apprendere i segreti dell'universo, Mata Nui ne acquisì l'intelletto. Misure di sicurezza, sotto forma dei 6 guerrieri Toa, furono istituite per fronteggiare pericoli imprevisti per salvare tante vite. La costruzione del robot fu completato appena in tempo. Protodermis energizzato fuoriuscì immediatamente dal nucleo di Spherus Magna, provocando un'esplosione che lanciò in orbita due enormi brandelli del pianeta, Aqua Magna e Bota Magna, lasciando il resto conosciuto come l'attuale Bara Magna. Mata Nui, rimasto fuori nell'universo, esplorò ogni particolare dell'universo che doveva conoscere, ma ignorava i continui alterchi degli esseri presenti nel suo corpo. Ciò sarebbe costato a tutti delle sofferenze. Infatti, nonostante il duro lavoro dei Toa e dei Matoran per stabilire un perfetto equilibrio all'interno di Mata Nui, I Makuta (inizialmente buoni e guidati da Makuta Miserix, in seguito ad un colpo di stato di Teridax, divenuti ostili a Mata Nui), che sognavano il potere, avevano sempre un'occasione giusta per tramare e cospirare, anche per colpa della distrazione di Mata Nui. Quest'ultimo, 1000 anni prima, mentre si dirigeva verso il suo pianeta natio, Teridax fece il suo attacco e mise i suoi sistemi fuori gioco, lanciandolo nelle acque di Aqua Magna, dove Mata Nui rimase in coma per millenni. I sistemi automatici camuffarono il suo volto, l'unica parte del suo corpo che affiorò sulla superficie dell'acqua. I Toa portarono i Matoran lavoratori in questo paradiso insulare, chiamandoli Turaga, che ormai erano gli unici che avevano mantenuto la memoria riguardo alla vita di Mata Nui. Teridax, però, aveva altri piani. Il sacrificio di Matoro, compiuto un anno prima riportò in vita il corpo di Mata Nui, ma Terdax se ne impossessò, scagliando fuori la Kahnoi Ignika con dentro Mata Nui stesso. Adesso comprendeva tutta la sua storia. Ora Mata Nui, però, per liberare la sua gente, deve affrontare due problemi: trovare e riparare il vecchio robot e avere il permesso di usarlo. Seguendo un Agori, però, Mata Nui scopre l'unica speranza per salvare la sua gente: un enorme oggetto energizzato capace di attivare il robot. Ora Mata Nui deve convincere i Glatorian e gli Agori a usare il loro mega-villaggio, costruito con il robot esploso millenni fa, cosa in cui riesce. Ma nonostante abbia il controllo del suo robot, deve cavarsela da solo, senza più i Matoran che possano aiutarlo. Sebbene l'altro robot è controllato da Teridax, Mata Nui riesce a sentire la tensione delle battaglie che incombono nel corpo del robot di Teridax; i Toa e i Matoran che Mata Nui aveva ignorato così a lungo ora lottano contro il male lasciato prosperare. Teridax, però, riesce a percepire Mata Nui, perciò quest'ultimo deve preparsi in fretta, mettendo prima al sicuro la sua gente su Bara Magna, poi riunendo il più possibile le due lune e infine affrontando Makuta. Finalmente il processo di riunificazione delle due lune per ricostruire l'antica Spherus Magna è iniziato, ma il tempo è tiranno, perché Teridax potrebbe attaccare mentre Mata Nui riunifica il più possibile le due lune. Teridax, infatti, arriva, e Mata Nui sa che nonostante le parole, la brama di potere non segue alcuna logica, perciò potrebbe accadere uno scontro tra l'instabile corpo di Mata Nui e quello possente di Teridax. Mata Nui sa che se lo attacca, potrebbe danneggiare ed addirittura uccidere la gente dentro di lui, ma anche che non deve perdere o i suoi sforzi saranno vani. Quel che è peggio, Makuta manda i Rakhshi, gli Skrall e i Nektann ad attaccare i Glatorian e gli Agori. Ma qualcosa dentro Mata Nui si risveglia; è la Kanhoi Ignika, che prende di mira Tahu ritrasformandolo nella sua forma Mata e consigliandogli di indossare i pezzi dell'armatura d'oro. Ma Teridax respinge i pezzi dell'armatura che vengono raccolti dai nemici, e tuttavia, Tahu, con l'aiuto di Takanuva e Gresh, riesce a recuperare i pezzi dell'armatura d'oro, ed ora non può fallire. Teridax, intanto, stufo del fatto che nessuno, neanche Mata Nui, si vuole arrendere, inizia a preparare un'esplosione di gravità che farà sì che il pianeta si fonda su sé stesso, uccidendo tutti sul posto, eccetto forse Teridax e Mata Nui, ma Mata Nui riesce a riflettere il suo raggio verso le due lune Aqua Magna e Bota Magna, reindirizzandoli di nuovo verso Bara Magna; poi, con una furia che sorprende perfino Teridax, spinge quest'ultimo verso il limite estremo del nord di Bara Magna. Tahu, recuperati ed indossati tutti i pezzi dell'armatura dorata, rimanda una scarica d'energia, distruggendo tutti i Kraata dei Rakhshi. Teridax capisce l'infausto destino capitato ai suoi Rakhshi, poiché sente la loro morte, e si ferma, ma ciò gli è fatale: facendo appello a tutte le sue forze, Mata Nui spinge Teridax in aria, e quando una delle due lune, nella traiettoria di Teridax arriva, questa si schianta contro la testa di quest'ultimo sfracellandola, e uccidendo il re dei Makuta dall'interno. Esausto, ma euforico, Mata Nui vede la luce di Teridax affievolirsi, ed ormai, finalmente, Makuta è scomparso per sempre. Ormai il percorso di entrambe le lune provoca la loro caduta come un vortice pronto a schiantarsi. Spherus Magna è ora riunito, ma la missione di Mata Nui non è ancora finita. Con la minaccia di Teridax scongiurata, i Matoran e tutti gli abitanti del loro universo escono dal corpo del suo robot, aiutando gli Agori, i Toa e i Glatorian. Con i suoi ultimi sforzi, Mata Nui trasforma il pianeta: la vegetazione è nuovamente rigogliosa, le montagne sorgono, la sabbia diventa terra fertile e l'acqua ritorna in superficie: è un nuovo mondo, un mondo migliore dove tutti, Toa, Matoran, Agori e tanti altri potranno vivere insieme in pace. La missione di Mata Nui è giunta al termine, e il suo destino è compiuto, ma per molti deve essere ancora scritto. Per onorare Mata Nui, i Toa mettono la sua Kahnoi Ignika nel santuario principale, per poi vivere in pace le loro vite.

Storia del 2015[modifica | modifica wikitesto]

I leggendari Creatori di Maschere, Ekimu e Makuta, fabbricavano Maschere del Potere per gli armoniosi isolani di Okoto, chiamati Protettori. Essi elogiavano di più Ekimu rispetto a Makuta, portando quest'ultimo a creare la Maschera del Potere Supremo come atto di ribellione contro il fratello. Ma quando indossò la maschera, egli perse il controllo di se stesso e distrusse quasi tutta l'isola. Ekimu gli tolse via la maschera di dosso, e essa, assieme a quella della Creazione di Ekimu e a quella del Controllo di Makuta, venne buttata via negli angoli remoti dell'isola, ed entrambi i Creatori di Maschere entrarono in un sonno profondo.

Tempo dopo, 6 eroici Toa (Tahu del Fuoco, Lewa della Giungla, Gali dell'Acqua, Onua della Terra, Kopaka del Ghiaccio e Pohatu della Pietra) atterrano sull'isola e iniziano a cercare le Maschere del Potere per fermare il male nascente sull'isola. Ogni Toa andrà con il Protettore del proprio elemento e troverà le loro Maschere Dorate del Potere. Essi scoprono la loro missione di andare nella città dei Creatori di Maschere per fermare il male nascente. Una volta raggiunta la città, i Toa sconfiggono il Signore dei Ragni Teschio, un ragno gigante, per poi entrare nella città in modo da risvegliare Ekimu, il nobile Creatore di Maschere fratello di Makuta, fonte del male che affligge Okoto. I Toa, unendo le loro forze e i loro poteri elementali grazie agli insegnamenti telepatici di Ekimu, riescono a risvegliare il Creatore di Maschere dalla sua tomba; i Toa, quindi, ingaggeranno una dura battaglia contro le Creature Teschio e il loro leader, Kulta. All'entrata della fornace, i Toa incontrano Skull Basher, luogotenente di Kulta, che sconfigge facilmente Onua e gli ruba la sua maschera dorata della Terra. I Toa, però, istruiti da Ekimu a lavorare insieme, uniscono le loro forze in un unico colpo e sconfiggono Skull Basher, recuperando quindi la maschera di Onua. Mandato da Makuta, Kulta riceverà la missione di buttare la maschera della Creazione nella fornace dei Creatori di Maschere, l'unico posto dove tale maschera può essere dstrutta. Ekimu e i Toa scoprono tutto ciò, e lo stesso Ekimu chiede ai Toa di tenere Kulta occupato mentre egli ripara il suo Martello della Creazione. Ma quando viene circondato dai 6 Toa, Kulta, invece di buttare la maschera nella fornace, la indossa, ed assorbe energia dalla fornace, diventando potentissimo. I sei Toa cercano di fermarlo, ma Kulta, con un colpo solo, li colpisce distruggendo le loro maschere; tuttavia, mentre si dirige verso Ekimu, Kulta viene ostacolato dai Toa indeboliti, e sconfitti tutti tranne Tahu, Kulta si prepara al colpo di grazia, ma Ekimu, con il suo Martello della Creazione riparato, lo colpisce e gli toglie via la maschera, per poi indossarla. Ciò provoca una potente esplosione di luce che sconfigge finalmente Kulta. Alla fine, come precauzione, Kulta rimuove le maschere da tutte le creature teschio, Kulta e il suo braccio destro Skull Basher prima di tutto, che vengono poi rinchiusi in celle separate.

I Toa, però, vengono a sapere che Umarak, un potente e misterioso cacciatore, sta cercando le 6 Creature Elementali, tutte collegate ai Toa, grazie alle sue trappole d'ombra, ma anche la Maschera del Controllo. Per poterlo contrastare, i Toa useranno le loro nuove maschere dell'Unità per poter unirsi con le Creature Elementali e scoprire nuovi poteri.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Qui sotto la lista di tutti i set apparsi nella serie.

2001
  • Toa Mata
    • Tahu
    • Gali
    • Lewa
    • Onua
    • Kopaka
    • Pohatu
  • Matoran
    • Jaller
    • Takua
    • Kapura
    • Hahli
    • Macku
    • Kotu
    • Hewkii
    • Hafu
    • Kongu
    • Tamaru
    • Nuparu
    • Taipu
    • Onepu
    • Matoro
    • Kopeke
  • Turaga
    • Turaga Vakama
    • Turaga Nokama
    • Turaga Matau
    • Turaga Nuju
    • Turaga Whenua
    • Turaga Onewa
  • Componibili
    • Akamai, (Tahu + Pohatu + Onua)
    • Wairhua (Gali + Kopaka + Lewa)
    • Matoran Nui (tutti i principali Matoran combinati)
    • Turaga Nui (tutti i Turaga combinati)
2002
  • Bohrok
    • Tahnok
    • Gahlok
    • Lehvak
    • Nuhvok
    • Kohrak
    • Pahrak
  • Toa Nuva
    • Toa Tahu Nuva
    • Toa Gali Nuva
    • Toa Lewa Nuva
    • Toa Onua Nuva
    • Toa Kopaka Nuva
    • Toa Pohatu Nuva
  • Bohrok Va
    • Tahnok Va
    • Gahlok Va
    • Lehvak Va
    • Nuhvok Va
    • Kohrak Va
    • Pahrak Va
  • Guerrieri
    • Exo-Toa
    • Bahrag (con Cahdok e Gahdog)
  • Componibili
    • Bohrok Kaita 1 - Ka (Tahnok + Pahrak + Nuhvok)
    • Bohrok Kaita 2 - Ja (Gahlok + Kohrak + Lehvak)
2003
  • Bohrok Kal
    • Tahnok Kal
    • Gahlok Kal
    • Lehvak Kal
    • Nuhvok Kal
    • Kohrak Kal
    • Pahrak Kal
  • Rakshi
    • Turahk
    • Gurahk
    • Lerahk
    • Vorahk
    • Kurahk
    • Panrahk
  • Guerrieri e titani
    • Takua + Pewku
    • Jaller + Gukko
    • Takanuva + Ussanui
    • Teridax
  • Componibili
    • Bohrok Kal Kaita 1 (Tahnok Kal + Pahrak Kal + Nuhvok Kal)
    • Bohrok Kal Kaita 2 (Gahlok Kal + Lehvak Kal + Kohrak Kal)
    • Rakshi Kaita 1 (Tuurak + Lehrak + Kuurak)
    • Rakshi Kaita 2 (Panrak + Guurak + Vohrak)
2004
  • Toa Metru
    • Toa Vakama
    • Toa Nokama
    • Toa Matau
    • Toa Nuju
    • Toa Whenua
    • Toa Onewa
  • Vahki
    • Nuurak
    • Rorzak
    • Vorzak
    • Zardak
    • Bordak
    • Keerak
  • Metruan
    • Nuhrii
    • Vhisola
    • Akhmou
    • Ehrye
    • Tehutti
    • Orkham
  • Guerrieri e titani
    • Toa Lhikan + Kikanalo
    • Dume + Nivawk
    • Nidhiki
    • Krekka
    • Ultimate Dume (Nidhiki + Krekka + Dume)
2005
  • Toa Hordika
    • Toa Vakama Hordika
    • Toa Nokama Hordika
    • Toa Matau Hordika
    • Toa Nuju Hordika
    • Toa Whenua Hordika
    • Toa Onewa Hordika
  • Visorak
    • Vohtarak
    • Boggarak
    • Oohnorak
    • Roporak
    • Keelerak
    • Suukorak
  • Rahaga (in origine Toa)
    • Norik
    • Iruini
    • Gaaki
    • Pouks
    • Bomonga
    • Kualis
  • Guerrieri e titani
    • Keetongu
    • Roodaka
    • Sidorak
    • Voporak (Roodaka + Keertongu + Sidorak)
    • Shadowed One
2006
  • Piraka
    • Zaktan
    • Hakann
    • Avak
    • Vezok
    • Thok
    • Reidak
  • Toa Inika
    • Toa Jaller
    • Toa Hahli
    • Toa Kongu
    • Toa Nuparu
    • Toa Hewkii
    • Toa Matoro
  • Guerrieri e Titani
    • Toa Jovan (Hewkii + Hahli + Nuparu; le sue istruzioni si trovano su Internet)
    • Umbra
    • Axonn
    • Brutaka
    • Irnakk
  • Componibili
    • Piraka Kaita 1 (Hakann + Avak)
    • Piraka Kaita 2 (Reidak + Zaktan)
    • Piraka Kaita 3 (Vezok Thok)
    • Jovan
2007
  • Barraki
    • Pridak
    • Ehlek
    • Mantax_(Bionicle)|Mantax
    • Takadox
    • Kalmah_(Kalmah)|Kalmah
    • Carapar
  • Mahritoran
    • Dekar
    • Defilak
    • Sarda_(Bionicle)|Sarda (nella scatola di Karzanhi)
    • Idris_(Bionicle)|Idris (nella scatola di Karzanhi)
  • Toa Mahri
    • Toa Jaller Mahri
    • Toa Hahli Mahri
    • Toa Hewkii Mahri
    • Toa Kongu Mahri
    • Toa Nuparu Mahri
    • Toa Matoro Mahri
  • Guerrieri e Titani
    • Gradunka
    • Maxilos
    • Hydraxon
    • Nocturn
    • Karzanhi (nella sua scatola ci sono anche Sarda ed Idris)
    • Toa Lesovikk
2008
  • Toa Phantoka e Mistika
    • Toa Lewa Phantoka
    • Toa Kopaka Phantoka
    • Toa Pohatu Phantoka
    • Toa Tahu Mistika
    • Toa Gali Mistika
    • Toa Onua Mistika
  • Makuta Phantoka e Mistika
    • Antroz
    • Chirox
    • Vamprah
    • Mutran
    • Krika
    • Gorast
    • Bitil
  • Matoran
    • Tanma
    • Photok
    • Solek
    • Mazeka
    • Radiak
    • Kirop
    • Gavla
    • Vican
    • Vultraz
  • Guerrieri e Titani
    • Trinuma (Gali Mystika + Tahu Mystika + Onua Mystika)
    • Spiryah (Lewa Phantoka + Tanma + Antroz + Radiak)
    • Miserix
2009
  • Glatorian
    • Gresh
    • Tarix
    • Strakk
    • Malum
    • Vorox
    • Skrall
  • Glatorian Legends
    • Mata Nui
    • Kiina
    • Vastus
    • Ackar
    • Gelu
    • Stronius
  • Agori
    • Raanu
    • Berix
    • Tarduk
    • Zesk
    • Atakus
    • Metus_(Bionicle)|Metus
  • Guerrieri e Titani
    • Tuma_(Bionicle)|Tuma
    • Fero + Skirmix
    • Toa Mata Nui
2010
  • Bionicle Stars
    • Tahu
    • Gresh
    • Takanuva
    • Skrall
    • Rakshi dorati
    • Nektann
  • Speciali
    • Tahu armatura dorata (in ogni set c'è uno dei 6 pezzi dell'armatura dorata. indossabile da Tahu)
    • Gaardus
 2016

-creature elementali -thau -pohatu -onua -lewa -kopaka -gali -ekimu -protettori CATTIVI -UMARAK -bashe -grinder -scorpione -slicer -guerriero teschio -teschi ragno(blu/argento) -signore dei ragni teschi

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Paul Hardcastle e Simon Fuller hanno prodotto le prime colonne sonore usate per le pubblicità Bionicle dal 2001 al 2003. Le musiche per i primi 3 film assomigliavano più a temi medievali, piuttosto che a quelli techno. I primi brani ufficiali riguardo alla serie Bionicle sono state edite nel 2005, a partire con Caught up in a dream e Hero, entrambi singoli degli All Insane Kids.

Le colonne sonore del quarto film e di varie pubblicità dal 2008 al 2010 sono opera del gruppo alternative rock danese Cryoshell, come ad esempio Closer to the truth o Bye Bye Babylon.

Gravity Hurts, singolo rilasciato nel 2008, ha un'edizione maschile di Christian Bastien e una femminile dei Cryoshell.

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

I fumetti Bionicle venivano pubblicati dalla Lego nella rivista "Brickmaster" disponibile solo in alcuni paesi e a pagamento. Dal 2008 Ebbero inizio i Graphic Novel di Bionicle, interrotti nel 2010, appena prima della pubblicazione del decimo volume, a causa delle scarse vendite dell'ottavo e del nono.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Dei libri che narrano la storia di BIONICLE sono stati pubblicati a partire dal 2003. La storia è divisa in quattro serie:

  • BIONICLE Chronicles (2003)
    • Tale of the Toa (2003)
    • Beware the Bohrok (2003)
    • Makuta's Revenge (2003)
    • Tales of the Masks (2003)
    • Mask of Light (2003)
  • BIONICLE Adventures (2004-05)
    • Mystery of Metru Nui (2004)
    • Trial by Fire (2004)
    • The Darkness Below (2004)
    • Legends of Metru Nui (2004)
    • Voyage of Fear (2004)
    • Maze of Shadows (2004)
    • Web of the Visorak (2005)
    • Challenge of the Hordika (2005)
    • Web of Shadows (2005)
    • Time Trap (2005)
  • BIONICLE Legends (2006-08)
    • Island of Doom (2006)
    • Dark Destiny (2006)
    • Power Play (2006)
    • Legacy of Evil (2006)
    • Inferno (2006)
    • City of the Lost (2007)
    • Prisoners of the Pit (2007)
    • Downfall (2007)
    • Struggle in the Skies (2008)
    • Swamp of Secrets (2008)
    • The Final Battle (2008)
  • BIONICLE Super Chapter Books (2009-10)
    • The Crossing (2009)
    • Raid on Vulacanus (2009)
    • The Legend Reborn (2010)
    • Journey's End (2010)

L'autore di tutti i libri (eccetto Tale of the Toa, Beware the Bohrok, Makuta's Revenge e Mask of Light, scritti da C.A Hapka) è Greg Farshtey. I libri The Crossing e Journey's End sono stati pubblicati esclusivamente in Polonia. Un libro intitolato Invasion sarebbe dovuto essere pubblicato nel 2007 come settimo numero della serie Legends, ma viste le scarse vendite degli altri libri fu cancellato, e gli eventi che sarebbero dovuti avvenire vengono narrati nella guida BIONICLE Encyclopedia Updated.

Film[modifica | modifica wikitesto]

La LEGO ha realizzato quattro film su questa serie:

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Sui Bionicle sono stati creati inoltre 6 videogiochi fino ad ora:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I produttori della LEGO si sono ispirati ad alcune parole Maori: ad esempio Kopaka (freddo), Toa (guerriero) e Kanohi (faccia/viso). Ciò ha tuttavia prodotto delle controversie contro le quali gli stessi popoli Maori hanno gridato allo scandalo.
  • A partire dal 2006, dietro la confezione dei set, c'è un codice composto da 3 lettere e 3 numeri, utilizzabile per ottenere Club Points da spendere per comprare immagini e screensaver, nel sito ufficiale.
  • In origine la serie apparteneva alla collana Lego Technic.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C.A. Hapka, Bionicle Chronicles #3: Makuta's Revenge
  2. ^ Greg Farshtey, Bionicle Adventures #1: Mystery of Metru Nui

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]