Crusader Kings III

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Crusader Kings III
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, Linux, macOS
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 1º settembre 2020
GenereStrategia in tempo reale
TemaMedioevo
OrigineSvezia
SviluppoParadox Interactive
PubblicazioneParadox Interactive
DirezioneHenrik Fåhraeus
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputTastiera, Mouse
Motore graficoClausewitz Engine
SupportoCD-ROM, download
Distribuzione digitaleSteam
Requisiti di sistemaMinimi: Windows 8.1 64 bit / Ubuntu 18.4 / Mojave (MAC OS X 10.14), CPU Intel® iCore™ i5-750 / Intel® iCore™ i3-2120 / AMD® Phenom™ II X6 1055T, RAM 4 GB, Scheda video Nvidia® GeForce™ GTX 460 (1 GB) / AMD® Radeon™ R7 260X (2 GB) / AMD® Radeon™ HD 6970 (2 GB) / Intel® Iris Pro™ 580, HD 8 GB

Consigliati: Windows 10 64 bit / Ubuntu 18.4 / Mojave (MAC OS X 10.14), CPU Intel® iCore™ i5- 4670K / AMD® Ryzen™ 5 2400G, RAM 8 GB, Scheda video Nvidia® GeForce™ GTX 1650 (4 GB), HD 8 GB

Fascia di etàPEGI: 12
SerieCrusader Kings
Preceduto daCrusader Kings II

Crusader Kings III è un videogioco strategico in tempo reale sviluppato da Paradox Interactive, sequel di Crusader Kings II. È stato pubblicato per le piattaforme Microsoft Windows, Linux e macOS il 1º settembre 2020.[1]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Come il predecessore, Crusader Kings III appartiene al genere grand strategy e consiste in un simulatore dinastico in cui il giocatore controlla una dinastia medievale con l'obiettivo di garantirne la perpetuazione e l'espansione, acquisendo titoli e territori attraverso guerre, matrimoni e diplomazia.[2] Il periodo storico coperto ha inizio nell'anno 867 o 1066 e termina nel 1453, anno della caduta dell'Impero bizantino. La partita termina prematuramente in caso di estinzione della linea dinastica (rami cadetti compresi), ovvero quando, alla morte del personaggio corrente, l'erede designato appartiene ad un'altra dinastia.

Esistono cinque classi nobiliari nel gioco: Barone (non controllabile dal giocatore), Conte, Duca, Re e Imperatore. Al momento del lancio, il giocatore può controllare titoli di tipo feudale, tribale (in cui rientrano anche i popoli nomadi, cui non è associato un peculiare tipo di governo) o clan, mentre le teocrazie e le repubbliche marinare non sono giocabili.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco è stato annunciato ad ottobre 2019 durante l'annuale PDXCON.[3][4] Henrik Fåhraeus, game director del videogioco, ha confermato che lo sviluppo del gioco era iniziato «un anno prima di Imperator: Rome», ovvero nel 2015, annunciando contestualmente lo sviluppo di una versione potenziata del Clausewitz Engine per far girare il nuovo titolo.[3]

Il gioco è stato pubblicato il 1º settembre 2020 ed è accessibile attraverso Steam e l'Xbox Game Pass per PC.[5] Il 17 novembre 2020 Paradox ha affermato ufficialmente di aver già venduto oltre un milione di copie dal lancio.[6]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha avuto un'accoglienza molto positiva: l'aggregatore di recensioni professionali Metacritic attribuisce a Crusader Kings III un punteggio di 91/100 (categoria "plauso universale", in originale "universal acclaim").[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Crusader Kings III | Paradox Interactive, su www.paradoxplaza.com. URL consultato il 18 settembre 2020.
  2. ^ Crusader Kings 3, la recensione, su multiplayer.it, 31 agosto 2020.
  3. ^ a b Crusader Kings III annunciato e Crusader Kings II gratuito, su Hardware Upgrade. URL consultato il 18 settembre 2020.
  4. ^ Crusader Kings II e III, diverse novità dalla PDXCON 2019, su iCrewPlay.com. URL consultato il 18 settembre 2020.
  5. ^ Chris Pereira, Crusader Kings 3 Finally Releases On Tuesday, in GameSpot, 31 agosto 2020. URL consultato il 1º settembre 2020.
  6. ^ (EN) Crusader Kings III Sold Over One Million, su PLAY4UK, 17 novembre 2020. URL consultato il 19 novembre 2020.
  7. ^ (EN) Crusader Kings III, su Metacritic. URL consultato il 18 settembre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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