Hearts of Iron III

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Hearts of Iron III
Sviluppo Paradox Interactive
Pubblicazione Paradox Interactive
Serie Hearts of Iron
Data di pubblicazione 7 agosto 2009 Stati Uniti[1]
14 agosto 2009 Regno Unito[1]
24 settembre 2009 Australia[1]
Genere Strategia in tempo reale
Modalità di gioco singolo e multigiocatore
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS X
Requisiti di sistema

Windows XP o Vista
Pentium IV 2.4 GHz o AMD 3500+
1 GB di RAM
2 GB disponibile su HDD
NVIDIA GeForce 6800 o ATI Radeon X850XT

Hearts of Iron III è un videogioco strategico in tempo reale, ambientato nella seconda Guerra Mondiale, sviluppato da Paradox Interactive e rappresenta l'ultimo prodotto della serie Hearts of Iron. Fu annunciato per la prima volta il 20 agosto 2008, mentre il 7 agosto 2009 il gioco è stato messo in commercio.[2]

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Hearts of Iron 3 permette al giocatore di controllare praticamente tutti i paesi esistenti, o la cui esistenza sarebbe stata plausibile, durante il periodo che va dal 1936 al 1948 e condurli in guerra.[3] Il punto su cui si focalizza il gioco sono le scelte dei vari leader nei vari settori nazionali, come la gestione delle forze armate (Marina, Esercito e Aeronautica), la produzione industriale, la ricerca tecnologica, la diplomazia, lo spionaggio e la politica.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer[4] della Games Convention di Lipsia mostra nuove caratteristiche come la grafica 3D.

Paradox ha rilasciato tutta una serie di diari riguardanti lo sviluppo del gioco[5] e varie video vetrine su YouTube.[6]

Anche se molto soddisfatto dalla portata e il successo Hearts of Iron II, il capo designer Johan Andersson decise comunque di partire da un nuovo motore grafico per migliorare di conseguenza ogni aspetto del gioco.[7] L'intelligenza artificiale del gioco è stata progettata per conquistare obiettivi strategici controllando le forze armate necessarie per raggiungerli.[8] Durante un cambiamento delle circostanze l'IA può persino ricordare e confrontare le varie possibilità strategiche elaborate in precedenza.[8] Paradox ha elaborato la mappa principale del gioco, partendo dal presupposto che il giocatore passerà la maggior parte del tempo di fronte ad essa, concependola come una mappa che anche un comandante durante la guerra avrebbe avuto di fronte a se.[9] Dalle 2.600 province di Hearts of Iron II si è passati a più di 10.000.[9] Ampia libertà anche nelle modifiche delle divisioni che possono contenere da due a cinque brigate (di cui almeno due, però di movimento, cioè fanteria, parà, marines, carri armati o alpini, bloccando così, per esempio, la possibilità di creare una divisione con 4 brigate d'artiglieria), con un minimo di 5.000 uomini per divisione, modificandone la forza bellica e il costo.[10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Gamespy Game Information, Hearts of Iron III, Gamespy, 29 giugno 2009. URL consultato il 20 luglio 2009.
  2. ^ (EN) Paradox Interactive Announces Hearts of Iron 3, IGN, 20 agosto 2008. URL consultato il 21 agosto 2008.
  3. ^ (EN) Hearts of Iron III Preview, GameSpy. URL consultato il 24 gennaio 2009.
  4. ^ (EN) First trailer at gamer.no, gamer.no, 21 agosto 2008. URL consultato il 22 agosto 2008.
  5. ^ (EN) Developer diaries at hoi3.com, hoi3.com, 30 giugno 2009. URL consultato il 30 giugno 2009.
  6. ^ (EN) Video showcases on YouTube, YouTube, 30 giugno 2009. URL consultato il 30 giugno 2009.
  7. ^ RPS interview, www.rockpapershotgun.com. URL consultato il 6 ottobre 2009.
  8. ^ a b Dev diary 27, hoi3.com. URL consultato il 6 ottobre 2009.
  9. ^ a b Dev diary 1, HOI3.com. URL consultato il 6 maggio 2009.
  10. ^ Dev diary 7, HOI3.com. URL consultato il 6 maggio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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