Crazy Town

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Crazy Town
CrazytownGERMANY.JPG
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereRap rock[1]
Rap metal[1]
Rapcore[1]
Nu metal[1]
Periodo di attività musicale1995 – 2003
2007 – in attività
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

I Crazy Town sono un gruppo musicale rap rock statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1995.

Il gruppo è noto per il singolo "Butterfly", pubblicato nel 2000, che nel febbraio 2001 raggiunse il primo posto della classifica Billboard Hot 100 e permise all'album di debutto The Gift of Game (1999) di vendere più di 2 milioni e mezzo di copie, di cui più della metà negli Stati Uniti.[2] L'album successivo Darkhorse (2002) non riuscì a ottenere risultati simili, causando lo scioglimento del gruppo nel 2003.[3][4] Si è poi riformato nel 2007, e ha pubblicato un terzo album in studio, The Brimstone Sluggers, nel 2015.[5][6]

L'unico membro stabile della formazione è il cantante e rapper Shifty Shellshock. Nel 2017, dopo l'abbandono del secondo cantante Epic, il gruppo ha cambiato nome in Crazy Town X.[7]

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo fu fondato dai rapper Seth Brooks Binzer in arte Shifty Shellshock e Bret Mazur in arte Epic Mazur.[8] Binzer (nato a Los Angeles) e Mazur (nato a Brooklyn) si trasferirono in giovane età a Los Angeles e qui scoprirono e si appassionarono subito di musica hip hop.

Binzer iniziò a comporre rime già a 12 anni, pur rimanendo anche appassionato di musica punk rock. Mazur iniziò a lavorare su alcuni demo quando frequentava il liceo. I due si incontrarono in uno studio di registrazione a Hollywood a metà del 1995, e qui decisero di creare un gruppo, inizialmente chiamato The Brimstone Sluggers. Gli altri componenti del gruppo si unirono intorno al 1999, portando influenze punk e metal al loro stile.[8]

The Gift of Game[modifica | modifica wikitesto]

Il loro album di debutto fu The Gift of Game, pubblicato nel 1999 e prodotto da un loro amico - Josh Abraham (Orgy, Coal Chamber) - e dal membro Epic. Il primo singolo ad essere estratto fu Toxic, seguito da Darkside. Ma è con l'uscita del terzo singolo Butterfly, divenuto uno dei dischi più venduti dell'anno, che i Crazy Town raggiungono la fama, nonché la posizione numero 1 nella US Hot 100 per ben due settimane nel 2001.[1] La canzone include un campionamento di Pretty Little Ditty dei Red Hot Chili Peppers (dall'album Mother's Milk) e diventa subito una delle preferite del pubblico di MTV, anche se riceve la nomina da parte di VH1 special come una delle "40 canzoni peggiori di sempre".

Nessun altro singolo della band raggiungerà il successo di Butterfly,[4] il che etichetta i Crazy Town come "band da un singolo" (One Hit Band). Il successo di quest'ultimo brano costa anche credibilità all'interno dell'ambiente hard rock, poiché i fan rimangono delusi dalle sonorità dolci e orecchiabili di Butterfly, tanto che durante la loro performance all'Ozzfest[9] i Crazy Town vengono duramente fischiati. I cambiamenti nella formazione per questo disco includono "Squirrel" (a.k.a. Kraig Tyler) al posto di Rust Epique alla chitarra.[3]

Darkhorse[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo album dei Crazy Town è Darkhorse, registrato nel 2002 per la Columbia Records. Il disco mostra una vena decisamente più rock per uscire dall'etichetta di gruppo rap con le chitarre.[10] Il disco può essere diviso in due parti, una d'apertura decisamente rap rock, la seconda molto più leggera, dove trova spazio anche la ballata "Sorry". Dall'album sono stati estratti due singoli, Drowning e Hurt You So Bad. Un'edizione speciale di Hurt You So Bad è stata pubblicata nel 2003. In quell'anno il gruppo si sciolse per breve tempo, soprattutto perché la loro casa discografica gli rinfacciò di non aver saputo pubblicare singoli commercialmente paragonabili a Butterfly.[4]

The Brimstone Sluggers e presente[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi riuniti sul palco il 26 agosto 2009 per il primo concerto dopo cinque anni, il 28 agosto i Crazy Town perdono un altro componente: dj Adam Goldstein (DJ AM) viene infatti trovato morto per overdose di stupefacenti, causa che aveva già condotto al decesso del chitarrista Rust Epique nel 2004. Nel 2013 i Crazy Town hanno aperto le proprie pagine su Facebook e Twitter, e hanno reso disponibile in download digitale il singolo Lemonface, accompagnato da un video.

Nel 2015 il gruppo ha pubblicato il terzo album in studio, intitolato The Brimstone Sluggers e trainato dai singoli Megatron, Born to Raise Hell e Come Inside.[11][12][13]

Nel 2017 Epic ha abbandonato il gruppo, ritagliandosi un ruolo da collaboratore esterno.[14][15]

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

La musica dei Crazy Town è annoverata in diversi ambiti, tra cui nu metal, rap metal, rap rock e alternative rock.[16][17][18][19] Agli esordi ricevettero subito l'etichetta di gruppo nu metal, e in particolare furono ritenuti più simili a un gruppo rap con ospitate di chitarra. Il gruppo cita come propri ispiratori Run DMC, Beastie Boys, Public Enemy e Red Hot Chili Peppers.[20][21]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Seth "Shifty" Binzer - voce (1995–2003; 2007–presente)
  • Elias "ET" Tannous – chitarra (2016–presente)
  • Hasma Angeleno – basso (2017–presente)
  • Roland Banks – batteria (2018–presente)
  • Rick "R1ckOne" Dixon – giradischi, campionatore, programmazione (2010–2013, 2015–2017, 2018–presente)
  • Filippo Dallinferno – chitarra (2018–presente)

Membri di supporto[modifica | modifica wikitesto]

  • Bobby Reeves – voce (2016–2017)
  • Boondock – voce (2016–2017)
  • Chris Barber – batteria (2017–2018)
  • Pigsy – basso (tour in Australia e Nuova Zelanda nel 2020)

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bret "Epic" Mazur – voce, basso, tastiera, pianoforte, giradischi, beatboxing (1995–2003; 2007–2017)
  • Adam "DJ Adam 12" Bravin – giradischi, campionatore, programmazione, tastiere (1995–1996)
  • Charles "Rust Epique" Lopez – chitarra (1999–2000) (morto nel 2004)
  • Adam "DJ AM" Goldstein – giradischi, campionatore, programmazione, tastiere (1999–2000) (morto nel 2009)
  • James "JBJ" Bradley Jr. – batteria (1999–2001)
  • Doug "Faydoe Deelay" Miller – basso (1999–2003)
  • Antonio Lorenzo "Trouble" Valli – chitarra (1999–2003)
  • Kraig "Squirrel" Tyler – chitarra (2000–2003)
  • Kyle Hollinger – batteria (2001–2003)
  • Ahmad "Deadsie" Alkurabi – chitarra (2014–2015)
  • Michael (Spoon) Martinez - voce
  • Nick "Dax" Diiorio – basso (2014–2017)
  • Kevin Kapler – batteria (2014–2017)
  • Luca Pretorius – batteria (2017–2018)
  • Giulio Albanese – batteria (2017–2018)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 - Toxic
  • 2000 - Darkside
  • 2001 - Butterfly
  • 2001 - Revolving Door
  • 2002 - Drowning
  • 2002 - Hurt You So Bad
  • 2013 - Lemonface
  • 2014 - Megatron
  • 2015 - Backpack
  • 2015 - Born to Raise Hell
  • 2016 - Come Inside

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Scheda sul gruppo da All Music Guide
  2. ^ [1]
  3. ^ a b [2]
  4. ^ a b c [3]
  5. ^ [4]
  6. ^ News | ARTISTdirect
  7. ^ [5]
  8. ^ a b [6]
  9. ^ [7]
  10. ^ [8]
  11. ^ [9]
  12. ^ [10]
  13. ^ [11]
  14. ^ Bret Mazur, To all of our fans and friends..., in Crazy Town (via Facebook), 10 gennaio 2017. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  15. ^ Bret Mazur, Statement from Epic..., in Bret Mazur (via Facebook), 10 gennaio 2017. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  16. ^ [12]
  17. ^ [13]
  18. ^ [14]
  19. ^ Copia archiviata, su radio.com. URL consultato il 31 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2015).
  20. ^ [15]
  21. ^ [16]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN134489126 · ISNI (EN0000 0001 0722 8911 · LCCN (ENno2001037472 · GND (DE10324268-5 · BNF (FRcb14029908j (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2001037472