Claudio Olivieri

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Claudio Olivieri (Roma, 28 novembre 1934Milano, 16 dicembre 2019) è stato un pittore, scultore e accademico italiano.

Viene considerato tra i maggiori esponenti della Pittura analitica.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi presso l'Accademia di Belle Arti di Brera,[2] iniziò la sua carriera tra Milano e Bologna, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando espose presso la British School[3] di Bologna insieme a Enrico della Torre. Il primo dipinto, senza titolo, è datato 1956. Opera astratta molto materica, dai toni scuri e con inserti cromatici a tratti accesi, dalla quale emergevano chiaramente le influenze dell'arte informale che negli anni '50 dominavano il contesto artistico europeo.

La sua prima mostra individuale si tenne presso il Salone Annunciata di Milano nel 1960.[4] Da questo momento in poi la sua carriera artistica divenne sempre più intensa: partecipò alle Biennali di Venezia negli anni 1966, 1980, 1986 e 1990,[5][6] dove ebbe una sala personale.[7]

Prese parte alle Quadriennali di Roma del 1973, del 1986 e del 1999,[8] a Documenta 6 nel 1977 e a numerose altre mostre internazionali.[9] Dal 1993 al 2011 tenne la cattedra di Pittura e di Arti visive presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano,[10] città in cui visse e lavorò.

Olivieri è morto nel dicembre del 2019.[11]

Principali mostre[modifica | modifica wikitesto]

Personali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1960 Opere di Claudio Olivieri, Salone Annunciata, Milano
  • 1969 Galleria del Milione, Milano
  • 1972 Olivieri, Galleria Contini, Roma
  • 1974 Claudio Olivieri, Westfalischer Kunstverein, Munster
  • 1976 Galleria Espace 5, Montreal
  • 1977 Galerie Stevenson Palluel, Parigi
  • 1978 Galleria Lorenzelli, Milano
  • 1982 PAC, Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano
  • 1983 Claudio Olivieri. Opere 1962-1983, Galleria Civica, Modena
  • 1985 Galerie "E" Edition, Monaco
  • 1988 Claudio Olivieri, Galleria d'Arte Niccoli, Parma
  • 2001 Olivieri. Opere 1969-2000, Palazzo Sarcinelli, Conegliano (Treviso)
  • 2006 Claudio Olivieri. Antologia 2006, Chiesa di San Matteo e Claudio Poleschi Arte Contemporanea, Lucca
  • 2010 Claudio Olivieri. Quali sensi-Opere dal 1972 al 2010, Villa La Versiliana
  • 2012 Luce propria, Museo Diocesano, Milano
  • 2013 Claudio Olivieri. Opere recenti, Tesa 105 Arsenale di Venezia

Collettive[modifica | modifica wikitesto]

  • 1966 XXXIII Biennale di Venezia
  • 1970 Pittura '70. L'immagine attiva, Casa del Mantegna, Mantova
  • 1973 X Quadriennale, Palazzo delle Esposizioni, Roma
  • 1977 Documenta, Kassel
  • 1980 XXXIX Biennale di Venezia
  • 1986 XLII Biennale di Venezia
  • 1990 XLIV Biennale di Venezia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Olivieri Mostra Archiviato il 31 dicembre 2011 in Internet Archive. su artagallery
  2. ^ Intervista a Claudio Olivieri, su MAM-E, 2 aprile 2010. URL consultato il 5 gennaio 2020.
  3. ^ Marco Goldin, Claudio Olivieri. Opere 1969-2000, Conegliano, Linea d'ombra libri, 2001, p. 149.
  4. ^ Giorgio Verzotti, Claudio Olivieri. Quali sensi. Opere dal 1972 al 2010, Rubano (Pd), Grafiche Turato Edizioni, 2010.
  5. ^ Giorgio Di Genova, Storia dell'arte italiana del '900: Generazione anni Trenta, Edizioni Bora, 2000, 744 pagine
  6. ^ ASAC Dati: Ruoli, su asac.labiennale.org. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  7. ^ Claudio Olivieri su artantide
  8. ^ La Quadriennale di Roma - Arbiq, su www.quadriennalediroma.org. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  9. ^ ArtFacts, Claudio Olivieri | Artist, su ArtFacts. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  10. ^ Addio a Claudio Olivieri, maestro della Pittura Analitica, su ArtsLife, 17 dicembre 2019. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  11. ^ Arte moderna, G. Mondadori, 1997. URL consultato il 6 gennaio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Ballo, Opere di Claudio Olivieri, cat. mostra, Salone Annunciata, Milano, 1960.
  • XXXIII Biennale Internazionale d'Arte, cat. mostra, Biennale di Venezia, pp. 86, 96. 1966.
  • Renato Barilli, Olivieri, cat. mostra, Galleria La Nuova Loggia, Bologna, 1970.
  • Giuseppe Marchiori, Pittura '70. L'immagine attiva, cat. mostra, Galleria Contini, Roma 1970.
  • Klaus Honnef, Geplante Malerei, cat. mostra, Westfalischer Kunstverein, Munster, pp. 413-415, 1974.
  • Giorgio Cortenova, Tempi di percezione, cat. mostra, Galeria Merian, Krefeld, 1974.
  • Daniela Palazzoli, Claudio Olivieri, in "Kunstforum", bd. 13, Mainz, pp. 98-103, aprile 1975.
  • Vittorio Fagone, Di ciò che fai, fa ciò che dici, in La Biennale. Arti Visive '80, Biennale di Venezia, cat. mostra, Venezia, pp. 130-131, 137. 1980.
  • AA.VV., Linee della ricerca artistica in Italia 1960 - 1980, cat. mostra, Palazzo delle Esposizioni, Roma, vol I; pp. 212, 214 e 291. 1981.
  • Paolo Fossati, Claudio Olivieri. Opere: 1962-1983 - il quinto elemento, cat.mostra, Galleria Civica di Modena, Modena, 1983.
  • Flaminio Gualdoni, Marco Meneguzzo, Elena Pontiggia, Claudio Olivieri, Italienischen Kunst: 1980-1990, cat. mostra, Francoforte, p.168. 1985.
  • XLII Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, cat. mostra, Venezia, 1986.
  • XI Quadriennale d'Arte, cat. mostra, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1986.
  • Giovanni Maria Accame, L'urgenza di accadere, Claudio Olivieri, dipinti e opere su carta 1982-1989, cat. mostra, Galleria d'Arte Bambaia, Busto Arsizio, 1989.
  • Marco Goldin, Pittura come pittura, in Pittura come pittura. Un percorso, cat.mostra, Conegliano, Palazzo Sarchielli, Milano, Electa, pp.13-78. 1995.
  • Bruno Corà, Claudio Olivieri: ombre di colore che ancora interrogano, in Claudio Olivieri. Opere 1969-2000, cat. mostra, Palazzo Sarchielli, Conegliano, 2005.
  • Claudio Olivieri, Del resto, Linea d'ombra Libri, 2005.
  • Paolo Biscottini, in Claudio Olivieri, Libri Scheiwiller, 2006.
  • Giorgio Verzotti in Quali sensi, cat. mostra, La Versiliana, Marina di Pietrasanta, 2010.
  • Paolo Biscottini in Luce Propria, cat. mostra, Museo Diocesano, Milano, 2012.
  • Andrea Dall'Asta, Alberto Mugnaini, in La gloria dell'invisibile, cat. mostra, Galleria San Fedele, Milano, 2013.
  • Nicola Galvan, in cat. mostra, Tesa 105 Arsenale di Venezia, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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