Classe Soryu (sottomarino)

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Sōryū
JS Hakuryu (SS-503) arrives at Joint Base Pearl Harbor-Hickam for a scheduled port visit, -6 Feb. 2013 (YP255-023).jpg
La Hakuryū (SS-503) a Pearl Harbor nel febbraio 2013
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
Tiposottomarino
Numero unità7
In servizio conNaval Ensign of Japan.svg Kaijō Jieitai
Ordine2005
Costruttori
Cantiere
  • Kure
  • Yokosuka
  • Costo originale64,3 miliardi di yen (circa 500 milioni di euro)
    Entrata in servizio2009
    Caratteristiche generali
    Dislocamento
  • in emersine: 2 900 tonnellate (2 854 long ton)
  • Lunghezza84 m
    Larghezza9,1 m
    Pescaggio8,5 m
    Profondità operativa600 m
    Propulsione
    • 1 asse di trasmissione
    • 2 motori diesel elettrici Kawasaki 12V 25/25 tipo-SB
    • 4 motori Stirling Kawasaki Kockums V4-275R
    • 3 900, hp (2 908 kW) in emersione
    • 8 000, hp (5 966 kW) in immersione
    Velocità
  • in immersione: 20 nodi (37 km/h)
  • Autonomia6 100  miglia a 6,5 nodi (11 000 km a 12 km/h)
    Equipaggio65 (9 ufficiali, 56 marinai)
    Equipaggiamento
    Sensori di bordo
    • ZPS-6F radar di ricerca superficie/aria in bassa quota
    • sonar Hughes/Oki ZQQ-7 : 1× bow-array, 4× LF flank arrays and 1× Towed array sonar
    Sistemi difensivi
  • Impianto ZLR-3-6 ESM
  • 2 tubi di lancio subacquei da 76 mm per il lancio di contromisure acustiche (ADC)
  • Armamento
    Siluri
  • 6 tubi di lancio HU-606 da 533 mm
  • Siluri Type 89
  • MissiliUGM-84 Harpoon
    AltroMine

    Fonti[1][2][3]

    voci di classi di sottomarini presenti su Wikipedia

    La classe Soryu (そうりゅう Sōryū?, Drago blu) è una classe di sottomarini d'attacco diesel-elettrici in servizio nelle Forze di autodifesa giapponesi. Inizialmente è stata chiamata progetto SS 2,900 ton (dal dislocamento) e 16SS (il 2003, anno in cui è iniziato stato il loro progetto, è il 16º di regno dell'imperatore Akihito) .

    Il progetto è un'evoluzione della classe Oyashio, dalla quale si distingue facilmente per i piani di coda a forma di X. I Soryu hanno il maggior dislocamento di tutti sottomarini giapponesi dopo la seconda guerra mondiale. La classe è equipaggiata con motori Stirling costruiti dalla Kawasaki Heavy Industries su licenza della Kockums, che permettono immersioni più lunghe e sono i primi sottomarini air-independent propulsion giapponesi. Ogni unità ha un costo di circa 500 milioni di euro[1].

    Nome[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo la seconda guerra mondiale i sottomarini giapponesi sono stati battezzati con nomi di correnti oceaniche, ma la Marina giapponese ha cambiato questa convenzione con le Sōryū,[4] cominciando a battezzare i sottomarini con i nomi di creature mitologiche. Il capoclasse Soryu (そうりゅう Sōryū?) ha preso il nome della portaerei della seconda guerra mondiale Soryu affondata nella battaglia delle Midway, ma letteralmente il nome significa "dragone blu".

    Caratteristiche costruttive[modifica | modifica wikitesto]

    La classe Soryu è il successore della precedente classe Oyashio. È stato progettato di dimensioni maggiori per consentire l'installazione di un motore a combustione esterna di tipo Stirling ottenuto in licenza dalla svedese Kockums[2]. Questo motore permette di ricaricare le batterie in immersione estendendo la capacità di operare sott'acqua da giorni a settimane ed essendo privo di parti in movimento è molto più silenzioso di un motore diesel convenzionale.[2] Altri miglioramenti includono una maggiore automazione e un sistema di controllo assistito dal computer per il timone a forma "X", sviluppato originariamente dalla Kockums per la classe Gotland, che permette una grande manovrabilità e di operare molto vicino al fondale.[2].

    Lo scafo è in lega d'acciaio HY-80 ed è ricoperto di materiale anecoico per ridurre il rumore emesso[2].

    Nel 2014 è stato deciso di rimpiazzare le batterie al piombo delle nuove unità con batterie agli ioni di litio, di capacità maggiore a parità di ingombro e che richiedono minor manutenzione.[5]

    Esportazione[modifica | modifica wikitesto]

    Il Giappone ha proposto la classe Soryu all'Australia per rimpiazzare i sottomarini classe Collins della Royal Australian Navy.[6][7] Comunque il 26 aprile 2016 il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha annunciato che la Francia ha ottenuto il contratto per la costruzione di dodici sottomarini basati sul Shortfin Barracuda in sostituzione dei sottomarini della classe Collins.[8]

    Anche l'India e Taiwan hanno espresso interesse nell'acquisto di sottomarini classe Soryu. Durante una visita in Giappone del ministro della difesa Manohar Parikkar questo ha chiesto al governo giapponese di partecipare al Project 75I per lo sviluppo di un sottomarino Air-independent propulsion per la Marina militare dell'India.[9]

    Unità[modifica | modifica wikitesto]

    Numero di costruzione Pennant number Nome Impostata Varata Commissionata Porto base
    8116 SS-501 Soryu (そうりゅう Sōryū?, Drago blu) 31 marzo 2005 5 dicembre 2007 30 marzo 2009 Kure
    8117 SS-502 Unryu (うんりゅう Unryū?, Drago delle nuvole) 31 marzo 2006 15 ottobre 2008 25 marzo 2010[10] Kure
    8118 SS-503 Hakuryu (はくりゅう Hakuryū?, Drago Bianco) 6 febbraio 2007 16 ottobre 2009 14 marzo 2011 Kure
    8119 SS-504 Kenryu (けんりゅう Kenryū?, Drago spada) 31 marzo 2008 15 novembre 2010 16 marzo 2012 Kure
    8120 SS-505 Kenryu (ずいりゅう Zuiryū?, Auspicious Dragon) 16 marzo 2009 20 ottobre 2011 6 marzo 2013 Yokosuka
    8121 SS-506 Kokuryu (こくりゅう Kokuryū?, Drago nero) 21 gennai 2011 31 ottobre 2013 9 marzo 2015 Yokosuka
    8122 SS-507[11] Jinryu (じんりゅう Jinryū?, Drago Benevolente) 14 febbraio 2012 8 ottobre 2014 7 marzo 2016 Kure
    8123 SS-508 Sekiryu (せきりゅう Sekiryū?, Drago rosso) 15 marzo 2013 2 novembre 2015
    8124[12] SS-509 ? 22 ottobre 2013 maggio 2016
    8125[13] ?
    8126[1] ?
    8127[14] ?

    Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ a b c (EN) Finance Division, Bureau of Finance and Equipment, Defense Programs and Budget of Japan - Overview of FY 2015 Budget (PDF), Ministero della difesa giapponese, gennaio 2015, p. 9 (archiviato il 4 marzo 2016).
    2. ^ a b c d e (EN) SS-501 Soryu / 16SS / SS 2,900 ton Class, su globalsecurity.org. URL consultato il 30 maggio 2016 (archiviato il 5 marzo 2016).
    3. ^ (EN) Soryu Class 16SS SSK Submarine - Japan Maritime Self-Defense Force, su Navy Recognition. URL consultato il 31 maggio 2016.
    4. ^ (JA) 海上自衛隊訓令第30号 (PDF), Japan Maritime Self Defense Force.
    5. ^ (EN) Hans J. Ohff, Why the French submarine won the bid to replace the Collins-class, su The Conversations.
    6. ^ (EN) Australia Likely To Buy Subs From Japan, su DefenseWorld.net, 27 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
    7. ^ Corey Wallace, Japanese Media Now Openly Talking about Japan-Australia Soryu Deal, su Asia Security Watch, 17 febbraio 2013. URL consultato il 30 maggio 2016.
    8. ^ (EN) France wins $50b contract to help build Australia's new submarines, su The Age. URL consultato il 31 maggio 2016 (archiviato il 31 maggio 216).
    9. ^ (EN) Rahul Bedi, India asks Japan to offer Soryu subs for Project 75I requirement, in IHS Jane's Defence Weekly (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2015).
    10. ^ Submarine Unryu Delivered, Kawasaki Heavy Industries, Ltd, 25 marzo 2010. URL consultato il 14 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
    11. ^ (EN) Franz-Stefan Gady, Japan Commissions New Stealth Attack Submarine, su The Diplomat, 16 marzo 2016. URL consultato il 1º giugno 2016 (archiviato il 18 marzo 2016).
    12. ^ (EN) Finance Division, Bureau of Finance and Equipment, Defense Programs and Budget of Japan - Overview of FY 2013 Budget (PDF), Ministero della difesa giapponese, settembre 2012, p. 7 (archiviato l'8 aprile 2016).
    13. ^ (EN) Finance Division, Bureau of Finance and Equipment, Defense Programs and Budget of Japan - Overview of FY 2014 Budget (PDF), Ministero della difesa giapponese, agosto 2013, p. 9 (archiviato l'8 aprile 2016).
    14. ^ (EN) Defense Planning and Programming Division, Defense Programs and Budget of Japan - Overview of FY 2016 Budget (PDF), Ministero della difesa giapponese, dicembre 2015, p. 8 (archiviato il 19 aprile 2016).

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]