Chiesa dei Santi Elia ed Enoch

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Chiesa dei Santi Elia ed Enoch
Monte Santo - Chiesa Sant'Elia ed Enoch.jpg
StatoItalia Italia
RegioneSardegna Sardegna
LocalitàSiligo-Stemma.png Siligo
Religionecattolica
Titolaresanti Elia ed Enoch
Arcidiocesi Sassari
CompletamentoXI secolo

Coordinate: 40°34′40.72″N 8°46′44.45″E / 40.577979°N 8.779015°E40.577979; 8.779015

La chiesa dei Santi Elia ed Enoch è una chiesa campestre situata in territorio di Siligo, centro abitato della Sardegna nord-occidentale. Consacrata al culto cattolico, fa parte della parrocchia di San Vittoria, arcidiocesi di Sassari. L'edificio, distante qualche chilometro dal paese, sorge sulla mesa di monte Santo ed è raggiungibile grazie ad alcuni sentieri che portano sino alla cima della montagna.

Nel 1063 la chiesa venne donata, insieme a Santa Maria di Bubalis (generalmente identificata con l'attuale Nostra Segnora de Mesumundu) dal giudice di Torres Torchitorio-Barisone I di Lacon-Gunale all'abate Desiderio da Montecassino, poi divenuto papa Papa Vittore III, in modo da favorire l'immigrazione monastica nell'isola.

La fabbrica attuale è il risultato di due fasi costruttive differenti, una risalente all'XI secolo e la seconda probabilmente alla fine del XII. In quest'ultima fase venne aggiunta una navata a quella esistente, dopo aver demolito una parete laterale dell'edificio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Siligo, chiesa di Sant'Elia di Monte Santo, su sardegnacultura.it. URL consultato il 24 giugno 2017.
  • V. Angius, Sassari, in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, XVIII, Torino, G. Maspero, 1849, p. 321;
  • V. Angius, Siligo, in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, XX, Torino, G. Maspero, 1850, pp. 144–145;
  • G. Spano, Cenobio di Sant'Elia di Monte Santo, in Bullettino Archeologico Sardo, III, 1857, pp. 161–167;
  • A. Saba, Montecassino e la Sardegna medioevale. Note storiche e codice diplomatico sardo cassinese, Montecassino, 1927, pp. 21–23;
    Il monte Santo
  • R. Serra, La Sardegna, collana Italia romanica, Milano, Jaca Book, 1989, pp. 402–403;
  • R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo '300, collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1993, sch. 32;
  • R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico-culturali, Cagliari, AV, 2005, p. 39.