Cesare Picco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cesare Picco
Nazionalità Italia Italia
Genere Jazz
Musica sperimentale
Periodo di attività 1986 – in attività
Strumento pianoforte, clavicordo, clavicembalo
Etichetta Blumargot
Album pubblicati 9
Sito web

Cesare Picco (Vercelli, 31 luglio 1969) è un compositore e pianista italiano improvvisatore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

(Vercelli 31 Luglio 1969) Inizia a studiare pianoforte all'età di quattro anni. Nel corso del tempo si stacca dal linguaggio musicale della musica classica tradizionale e inizia a spaziare tra diversi generi musicali, creando un personale linguaggio non semplicemente ascrivibile al jazz, alla musica classica o a quella contemporanea. Si esibisce in pubblico presentando musiche originali da lui composte per la prima volta nel 1986. Da allora oltre all'attività di strumentista, si dedica alla composizione: ha scritto per solisti, gruppi cameristici e orchestrali quali Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano, Ensemble Novecento e Oltre, Quintetto Bibiena, Berlin Chamber Soloists, Moscow State Symphony Orchestra. Sue composizioni sono state presentate in diversi festival e rassegne musicali, tra cui Accademia Musicale Chigiana, Settembre Musica, Gaudeamus Rotterdam, Cantiere d'Arte di Montepulciano . Nel 1999, su commissione dell'Arena di Verona, scrive l'opera lirica Il Viaggio di Hans. Le sue musiche sono pubblicate da Casa Musicale Sonzogno di Milano dal 1991 al 1999. Come compositore collabora inoltre con numerosi artisti, quali l'étoile Luciana Savignano (per la quale scrive i balletti La Lupa, Jules e Jim e Tango di Luna e con la quale si esibisce al Teatro alla Scala di Milano, il violoncellista Giovanni Sollima, i pianisti Antonio Ballista, Carlo Boccadoro, e con artisti quali Yukimi Nagano, Hajime Mizoguchi, Taketo Gohara, Naseer Shamma, Nino Josele, Giovanni Hidalgo, Vassilis Saleas, Edmar Castaneda e con italiani quali Luciano Ligabue, Samuele Bersani, Andrea Bocelli, Giorgia, Pacifico, Carlo Fava. Ha scritto inoltre numerose musiche di scena per il teatro, collaborando con artisti quali Gioele Dix, Fabrizio Gifuni, Ascanio Celestini, Sergio Fantoni, Ottavia Piccolo, Fabio Mangolini. In gruppo o come pianista solista ha aperto i concerti di Michael Bublé, Terence Blanchard, Al Jarreau, Simply Red. In questi anni si esibisce in Giappone, Vietnam, Singapore, Russia, Emirati Arabi, Kuwait, India, Francia, USA, Spagna. Nel 2009 crea il concept del concerto Blind Date Concert in the Dark, una performance di improvvisazione pianistica eseguita nel buio assoluto. Dal debutto nel dicembre 2009 a Milano porta poi questo concerto in Giappone e nei più importanti teatri italiani. Nel 2010 scrive il Romanzo per Pianoforte e Orchestra Tale of Genji (La Storia di Genji), ispirato al libro Genji Monogatari di Murasaki Shikibu, eseguito a Verona con l'orchestra deI Virtuosi Italiani. Nel 2011 scrive il brano "Hope at Sunrise" per piano e violoncello dedicato alle vittime dello tsunami giapponese dello stesso anno. Questo brano darà il titolo a una serie di concerti per la raccolta fondi programmati nel giugno 2011 al Blue Note Tokyo. Nell'aprile 2012 pubblica l'album per pianoforte solo "Piano Calling" ispirato al linguaggio del codice morse, pubblicato per l'etichetta Sensible Records. Nel 2014 pubblica l'album di improvvisazioni al pianoforte "Secret Forest" (Sensible Records) ed esce il libro "Musica nel buio" (ADD Editore) che descrive l'esperienza del concerto al buio. Nel 2015 debutta "Klavier Project", progetto per Piano Disklavier Yamaha, Clavicordo e Wurlitzer Piano. Scrive di musica sul quotidiano il Post. Dal 2013 è Ambasciatore di CBMItaliaOnlus organizzazione dedita alla cura della cecità evitabile nelle aree più povere del mondo. Dal 2015 è Artista Yamaha Europe Ufficiale.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Secret Forest (2014 - Sensible Records) Cesare Picco piano
  • Piano Calling (2012 - Sensible Records) Cesare Picco piano
  • Piano Piano (2010 - Blumargot) Cesare Picco piano
  • Il tempo di un giorno (2008 - Blumargot) Cesare Picco piano / Taketo Gohara Sound Design
  • Two songs - Piano Improvisations' (2007 - Blumargot) – iTunes music store exclusive
  • Bach to me (2007 Blumargot) – Cesare Picco piano / Zvi Carmeli conductor / Berlin Chamber Soloists
  • Light line (2007 - Blumargot) Cesare Picco / Matteo Malavasi / Nik Taccori / Taketo Gohara
  • Christmas tunes - Piano Solo – (2006 Blumargot) Cesare Picco piano
  • My room (2005 - Boh!E.M.) Cesare Picco piano
  • Lupa - The Ballet (1998 - Agorà / Sonzogno – Italy)
  • Works (1995 - TGE – Italy) Cesare Picco piano, organo

Collaborazioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierpaolo Capovilla (2014) "Bucharest" Cesare Picco (piano)
  • Pacifico (2012), Cesare Picco: (piano, arrangiamenti); Una voce non basta, Cesare Picco: (piano, arrangiamenti)
  • Edda (2012), Cesare Picco: (piano); Odio i vivi, Cesare Picco: (piano)
  • Minnie's (2011), Cesare Picco: (piano); La paura fa brillanti idee, Cesare Picco: (piano)
  • Edda: Semper biot (2009), Cesare Picco: (piano)
  • Carlo Fava: Neve (2009), Cesare Picco: (piano, arrangiamenti)
  • Giorgia: Stonata (2007), Cesare Picco (producer, piano, wurlitzer)
  • Samuele Bersani: Caramella smog (2003), Cesare Picco (piano); Che vita! - Il meglio di Samuele Bersani (2002), Cesare Picco (piano)
  • Luciano Ligabue: Questa è la mia vita (2002), 'Da zero a dieci suite di Luciano Ligabue per pianoforte e orchestra d'archi/ arrangiato e diretto da Cesare Picco (piano)
  • Emilio Galante: Sciare di fuoco (1999), Cesare Picco (piano)
  • Harp & piano (1999) - Bmg Ricordi – Italy), Métropolitain di Cesare Picco
  • OMC Orchestra (1998 - Kelidon – Italy), Atlantis e Break Point di Cesare Picco
  • Musci/Venosta/Mariani (1997) Losing the orthodox path , Cesare Picco: bruits de bouche (trompette en sordine)
  • Trio Strabern (1997 - Kelidon – Italy), Il treno del sole di Cesare Picco
  • Anyway the wind blows / Tribute to Queen (1993 - Laudis), Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Anyway the wind blows di Cesare Picco

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]