Centro alti studi per la difesa

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Centro alti studi per la difesa
Trastevere - pal Salviati alla Lungara 150020.JPG
Sede CASD presso palazzo Salviati alla Lungara
Descrizione generale
NazioneItalia Italia
ServizioForze armate italiane
Tiposcuola militare
Ruoloformazione degli ufficiali e attività di coordinamento tra gli istituti
SedeRoma
Componenti
Comandanti
PresidenteGenerale C.A Massimiliano Del Casale
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Il Centro alti studi per la difesa (CASD) è il massimo organo di formazione degli ufficiali delle Forze armate italiane, nonché il centro di maggior prestigio in Italia per quanto riguarda gli studi di sicurezza e difesa. Dipende dallo Stato Maggiore della Difesa.

Sede e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il CASD ha sede in Roma, lungo la riva destra del Tevere, nel cinquecentesco Palazzo Salviati in Piazza della Rovere 83, che ha tuttora annesso un importante orto botanico.

Acquistato nel 1840 dallo Stato Pontificio per farne sede dell'Archivio urbano, con l'espropriazione da parte dello Stato Italiano nel 1870, vi si ospitò il Tribunale militare e il Collegio militare di Roma. Nel 1933 una nuova ala vi fu aggiunta a chiusura del cortile. Un sacrario conserva il ricordo dell'oggi soppresso istituto liceale-militare.

Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione nazista, nei locali del Collegio militare furono per qualche giorno rinchiusi gli oltre 1000 ebrei catturati nella retata al ghetto di Roma fino alla deportazione.

La struttura dispone di un'importante biblioteca, meta di studio di tantissimi ricercatori nelle discipline militari e geo-politico-strategiche in genere.

Struttura del CASD[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito della propria missione statutaria, il CASD svolge funzioni di coordinamento delle attività in comune alle quattro componenti autonome che ad esso rispondono: l'Istituto alti studi della difesa (IASD), l'Istituto superiore di stato maggiore interforze (ISSMI), il Centro militare di studi strategici (CeMiSS) e il Centro per la formazione logistica interforze (Ce.FLI) L'opera di coordinamento viene svolta attraverso uno stato maggiore che riporta in linea diretta al presidente del CASD, a sua volta rispondente al capo di stato maggiore della difesa.

Istituto alti studi della difesa[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto alti studi della difesa (IASD) organizza sessioni annuali di aggiornamento - per generali o colonnelli designati dal Capo di SMD, su proposta dei Capi di SM di forza armata e dei comandanti generali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per dirigenti civili del Ministero della Difesa e di altri ministeri, segnalati dai rispettivi Dicasteri e per ufficiali stranieri di rango equivalente a quelli nazionali, ammessi su invito del Capo di SMD - che vertono sull'analisi della politica militare e sull'organizzazione delle Forze armate, per lo studio di strategie di sicurezza e difesa nazionale.

Istituto superiore di stato maggiore interforze[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Istituto superiore di stato maggiore interforze.

L'Istituto superiore di stato maggiore interforze (ISSMI) è stato istituito per sviluppare e migliorare l'addestramento professionale e la conoscenza culturale degli ufficiali delle Forze armate italiane e della Guardia di Finanza destinati ad assumere incarichi di particolare rilievo negli stati maggiori, in ambiti Forza armata, interforze ed internazionale. I frequentatori del Corso superiore di stato maggiore interforze, nei gradi di maggiore e tenente colonnello od equivalenti, sono selezionati tra gli ufficiali che hanno frequentato i corsi di stato maggiore presso le Scuole di guerra di forza armata o l'Istituto di studi militari marittimi.

Al corso partecipa anche, su invito del Capo di stato maggiore della Difesa, un gruppo di ufficiali esteri, provenienti da nazioni amiche ed alleate.

Centro militare di studi strategici[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro militare di Studi Strategici (CeMISS) si avvale sia di personale militare, appartenente alle diverse Forze armate, sia di personale civile. È strutturato in tre Dipartimenti: Relazioni internazionali, Sociologia militare e Scienza, tecnologia, economia e politica industriale.

Il Centro svolge attività di studio e ricerche a carattere strategico-politico-militare, si occupa di sviluppo di collaborazioni fra le forze armate e le università ed i centri di ricerca nazionali ed esteri, nonché le amministrazioni ed enti che svolgono attività di studio nel settore della sicurezza e della difesa. Inoltre, cura l'attività formativa dei ricercatori scientifici militari, la promozione della specializzazione di giovani ricercatori italiani e la pubblicazione degli studi di maggior interesse.

Centro per la formazione logistica interforze[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio direttivo[modifica | modifica wikitesto]

Alle dipendenze del Presidente del CASD opera un Consiglio Direttivo i cui componenti sono i Direttori Coadiutori militari e civili dello IASD, il Direttore dell'ISSMI, il Direttore del CeMiSS ed il Capo di stato maggiore, che svolge funzioni di Segretario.

Al Consiglio Direttivo sono deputate tutte le attività di pianificazione e revisione dei programmi di formazione degli ufficiali e dei relativi metodi di valutazione, nonché di coordinamento delle risorse umane e finanziarie secondo un'ottica di efficienza.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Data l'importanza dei compiti statutari ad esso assegnati, e l'alto profilo necessario a gestire le interfaccia gerarchiche che la funzione richiede, alla presidenza del CASD vengono di norma nominati ufficiali di altissimo livello ed esperienza (aventi il grado di generale di corpo d'armata, generale di squadra aerea o ammiraglio di squadra).

Orto botanico di Palazzo Salviati[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Orto botanico di Roma.

L'Orto Botanico nasce come Giardino dei Semplici già nell'XI secolo, anche se in realtà il primo giardino connesso con l'Università venne fondato da papa Niccolò V nel 1477, poi trasferito nei pressi della Fontana dell'Acqua Paola.

Alla fine del secolo, più esattamente nel 1492, l'orto fu allestito all'interno di Palazzo Salviati.

Oggi si trova dietro l'Accademia dei Lincei, nella zona di Trastevere, anche se una buona parte della vegetazione è custodita nel'Orto Botanico della Città Universitaria.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]