Caroline Reynolds

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Caroline Reynolds
Caroline Reynolds.png
UniversoPrison Break
Lingua orig.Inglese
AutorePaul T. Scheuring
1ª app. inDa che parte stai?
Ultima app. inGrazia presidenziale
Interpretata daPatricia Wettig
Voce italianaAngiola Baggi
SessoFemmina
Professione

Caroline Reynolds è un personaggio della serie tv statunitense Prison Break, interpretata da Patricia Wettig.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

La Reynolds appare nella serie a partire dal secondo episodio, ma il suo volto non viene mai mostrato fino all'ottavo. In questo tratto di tempo si può capire che la donna è implicata nel complotto contro Lincoln Burrows e che il più fedele dei suoi alleati è Paul Kellerman.

Nell'ottavo episodio viene finalmente svelata l'identità della donna: Caroline è la Vicepresidente degli Stati Uniti d'America, nonché sorella di Terrence Steadman, la vittima dell'omicidio di cui Lincoln è stato accusato. In realtà l'omicidio è solo un pretesto e infatti Steadman non è mai morto, ma la Reynolds è stata incaricata dalla Compagnia di far ottenere la pena di morte al giovane.

I vertici della Compagnia hanno scelto di usare Caroline anche perché la donna può manipolare un progetto di legge a cui loro vogliono opporsi. D'altro canto lei non ha opposto la minima resistenza, pensando di sfruttare la situazione a suo vantaggio per diventare un giorno Presidente.

Il giorno in cui viene fissata la condanna per Lincoln, Caroline presenta la sua candidatura alla presidenza. Tuttavia la popolarità della donna nei sondaggi comincia a calare e inoltre le sue operazioni per conto della Compagnia vengono ostacolate da Veronica Donovan; l'organizzazione decide quindi di disfarsi di lei, ma la Reynolds riesce ad uccidere il Presidente (avvelenandolo senza lasciare alcuna traccia) e quindi per legge viene nominata a succederlo nell'incarico.

Il suo rapporto con Paul Kellerman è alquanto ambiguo: Caroline infatti sfrutta il fascino che ha su di lui per convincerlo a mettere in atto i suoi piani. Kellerman è in rapporti così stretti con la Reynolds da chiamarla con il suo nome di battesimo e la sua collaborazione con la Compagnia non è dovuta a ideali personali, ma ai sentimenti che nutre verso Caroline.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Caroline appaia di persona solo in un episodio, la sua storyline viene portata avanti. Si apprende che la donna ha fatto uccidere Frank, il padre di Sara Tancredi, dopo avergli promesso la vicepresidenza e che Kellerman l'ha tradita per aiutare Lincoln Burrows e Michael Scofield.

L'ultima apparizione di Caroline Reynolds è nell'episodio Grazia presidenziale. Qui Michael ottiene un colloquio con la donna dopo essere entrato in possesso di un file mp3 in cui emerge il suo coinvolgimento nella cospirazione e il fatto che abbia avuto una relazione incestuosa con suo fratello. Scofield ricatta la donna chiedendole la grazia in cambio del suo silenzio e la Reynolds si vede costretta ad accettare.

Caroline però si trova a fare i conti con l'agente William Kim, che le proibisce di concedere la grazia a Michael, ricattandola anche lui con gli stessi segreti, di cui la Compagnia è a conoscenza. La Reynolds quindi indice una conferenza stampa e annuncia ai giornalisti le sue dimissioni da Presidente per via di un tumore.

Durante il processo a Sara Tancredi, Kellerman rivela tutta la verità sul complotto della Compagnia e la Reynolds viene arrestata per i suoi reati.

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