John Abruzzi

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John Abruzzi
John Abruzzi.png
John Abruzzi
Universo Prison Break
Lingua orig. Lingua inglese
Autore Paul T. Scheuring
1ª app. in Fratelli (1x01 - Prison Break)
Ultima app. in La sfida continua
Interpretato da Peter Stormare
Voce italiana Rodolfo Bianchi
Sesso Maschio
Professione mafioso
Affiliazione Mafia
Parenti figli
« Mi inginocchio solo davanti a Dio. E qui non lo vedo. »
(John Abruzzi, La sfida continua)

John Abruzzi, interpretato da Peter Stormare, è un personaggio della serie tv Prison Break. È uno dei personaggi principali della prima stagione e viene introdotto nella serie a partire dall'episodio pilota come un detenuto dai molti privilegi nel penitenziario di Fox River. Come Theodore "T-Bag" Bagwell, Abruzzi è uno di quei detenuti che è meglio avere come alleato piuttosto che come antagonista.

Prima del suo arresto, Abruzzi è il boss della mafia di Chicago. Viene arrestato e condannato a 120 anni di carcere grazie alla testimonianza di Otto Fibonacci, che ha assistito all'uccisione di due uomini da parte di un altro mafioso su ordine di Abruzzi. Questi spera di potersi vendicare di Fibonacci, attraverso un altro mafioso, Philly Falzone, ma Fibonacci è entrato a far parte di un Programma di Protezione Testimoni e Abruzzi ne ha perso le tracce.

Peter Stormare ha fatto parte del cast principale sin dall'episodio pilota fino all'episodio La fine del tunnel in cui il suo personaggio, ferito da T-Bag, esce di scena. Ritornerà sei episodi più tardi ma l'attore non farà più parte del cast "regolare". Al quarto episodio della seconda stagione, John Abruzzi uscirà definitivamente di scena perché ucciso dagli agenti comandati da Alexander Mahone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Essendo un capo della mafia di Chicago, Abruzzi ha un ruolo quasi da "celebrità" nel penitenziario di Fox River. È il responsabile delle "Prison Industries", un programma che prevede l'utilizzo dei detenuti per lavori interni alla prigione. È rispettato e temuto ed è molto influente. Il suo stato di mafioso gli permette di avere un buon livello di autonomia e di libertà nella prigione, grazie anche all'aiuto del capo degli ufficiali di guardia, Brad Bellick, che è sul libro paga dei soci di Abruzzi. Pur di riuscire a trovare Fibonacci, Abruzzi non si ferma davanti a nulla, anche se questo significa tagliare due dita del piede a Michael Scofield (Scofield sa dove si nasconde Fibonacci). Quando Abruzzi si rende conto di non riuscire a "piegare" Michael, decide di cambiare strategia e - alla maniera del "Padrino" di Coppola - decide di tenere i nemici vicini e di aiutare Michael nel suo piano di fuga.

La sua posizione all'interno del penitenziario viene ben presto minacciata dal suo successore nella gerarchia della Famiglia, Philip "Philly" Falzone, il quale ha bloccato le entrate in denaro di Abruzzi e lo ha sostituito all'interno della "Chicago Outfit"[1]. Grazie a Falzone, Gus Fiorello - detenuto che ha finora "servito" Abruzzi a Fox River - diventa il responsabile delle Prison Industries e come tale ha accesso alla stanza in cui Abruzzi e gli altri partecipanti all'evasione hanno scavato un buco nel pavimento. Così Abruzzi organizza un incontro tra Michael e Falzone, per costringere il primo a dare a Falzone l'indirizzo di Fibonacci. Solo così Abruzzi può avere indietro la direzione delle P.I. Minacciato, Scofield rivela dove si nasconde l'uomo (in Canada) e Abruzzi riprende il suo potere all'interno di Fox River (P.I. comprese). Quando Falzone e i suoi scagnozzi si recheranno all'indirizzo dato da Michael, troveranno la polizia: in realtà, Abruzzi e Scofield avevano organizzato il tutto per incastrare Falzone (Fibonacci è in Kansas).

In seguito, quando Michael si rende conto che il numero delle persone che fanno parte del piano sono troppe, Abruzzi tenta di eliminare T-Bag. Quando questi racconta a suo cugino Jimmy dell'evasione, Abruzzi ordina a uno dei suoi uomini all'esterno di farlo sparire in una settimana. Ma il rapimento finisce in tragedia: Jimmy e il figlio di 5 anni vengono uccisi. Scioccato dalla morte del bambino, Abruzzi comincia ad avere delle allucinazioni, si converte alla religione cattolica e decide di risparmiare T-Bag, commettendo un grande errore. Abruzzi viene trasportato immediatamente nell'ospedale più vicino da un elicottero a causa di un attacco da parte di T-Bag.

Con l'uscita di scena di Abruzzi, il piano di Michael si complica, perché Abruzzi avrebbe dovuto occuparsi dei mezzi di trasporto subito dopo la fuga da Fox River. Ma la speranza è l'ultima a morire e due settimane (e sei episodi) più tardi, Abruzzi ricompare a Fox River. Si è tagliato i capelli ed è diventato estremamente religioso, soprattutto dopo aver visto l'immagine di Cristo apparire in una macchia d'acqua nella sua cella. Nonostante la sua fede religiosa non sia falsa, lo è il suo atteggiamento eccessivamente amichevole. Abruzzi si mostra infatti spietato quanto prima, ricattando Nick Savrinn e costringendolo a tenere in ostaggio Veronica Donovan, fino a quando Michael non gli rivelerà il nascondiglio di Fibonacci (Michael non verrà mai a sapere del rapimento di Veronica perché questa verrà lasciata libera dallo stesso Savrinn). Inoltre, in finale di stagione, poco prima della fuga, si evince che Abruzzi ha intenzione di uccidere alcuni dei fuggitivi, dato che si è accordato per un aereo a 3 posti. Nonostante questi sotterfugi, Abruzzi si comporta con il gruppo sempre in modo benevolo.

Subito dopo la fuga, il vero volto di Abruzzi viene fuori, soprattutto quando cerca di uccidere T-Bag, ma questi si ammanetta a Michael e gli impedisce di fargli del male. Ma ben presto, Abruzzi troverà il modo di vendicarsi: taglierà di netto con un'ascia la mano di T-Bag, riuscendo a liberare Michael e liberando il gruppo della sua presenza.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

All'indomani dell'evasione, Abruzzi, Michael, Lincoln, Sucre e C-Note proseguono la loro fuga, ma vengono riconosciuti da un cacciatore, che li minaccia con un fucile. Per riuscire a sfuggirgli, Abruzzi minaccia a sua volta la figlia lì presente. Quando l'uomo cede, i fuggitivi gli rubano l'auto e si allontanano in gran velocità verso Oswego, dove Michael ha nascosto vestiti e altre oggetti utili alla fuga. Quindi, i cinque uomini si separano e stranamente Abruzzi non mostra nessun interesse per Fibonacci.

Ben presto, Abruzzi si riunisce alla sua famiglia e insieme decidono di recarsi in Sardegna. Ma prima della partenza, i suoi tirapiedi dicono di aver trovato Otto Fibonacci in un motel. In realtà è un'imboscata da parte dell'agente Mahone. Circondato, Abruzzi decide di lasciare la stanza dove è intrappolato e andare incontro agli agenti. Fuori, Mahone gli intima di lasciar cadere la pistola che ha in mano e di inginocchiarsi, ma Abruzzi risponde "Io mi inginocchio solo davanti a Dio, e qui non lo vedo". Quando l'uomo poi alza la pistola, Mahone e gli altri agenti fanno fuoco e lo uccidono. L'omicidio tuttavia si sarebbe potuto evitare, ma gli ordini dati a Mahone erano quelli di uccidere gli "8 di Fox River".

John Abruzzi è il primo dei fuggitivi ad essere trovato e il secondo fra i personaggi protagonisti (dopo Veronica Donovan) a morire nella serie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La "Chicago Outfit" è un'organizzazione mafiosa di Chicago fondata da Al Capone
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