Carlo Secchi

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Carlo Secchi (Mandello del Lario, 4 febbraio 1944) è un docente, economista e politico italiano.

Carlo Secchi
Secchi carlo.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XII
Gruppo
parlamentare
Partito Popolare Italiano; Scudo Crociato; Cristiani Democratici Uniti
Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
  • Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio)
  • Membro della 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione alimentare)
  • Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
  • Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità)

Eurodeputato
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
Gruppo Democratico Cristiano
Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale
  • Membro della Delegazione per le relazioni con la regione transcaucasica
  • Membro sostituto della Commissione per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'energia
  • Membro sostituto della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America del Sud e MERCOSUR

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Italiano
Professione docente universitario

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Economia e commercio presso l'Università Bocconi (1967). Consegue il diploma in Economic Planning all'Institute of Sociale Studies, Den Haag (1969-1970). Esegue studi di perfezionamento presso il Center for Development Planning della Erasmus University di Rotterdam (1970-1972).

È stato ricercatore presso il Netherlands Economic Institute di Rotterdam (1970/72) e visiting professor presso la Erasmus University di Rotterdam (1978), la HEC di Parigi (1988-1990), la Wirtschaft Universität di Vienna (1991) e il Centre for European Studies della Chulalongkorn University di Bangkok (1999). Ha insegnato presso le Università di Milano, Sassari e Trento, dove ha diretto il Dipartimento di Economia.

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Professore ordinario di Politica economica europea all'Università commerciale Luigi Bocconi, è stato il diciassettesimo rettore della stessa università dal 2000 al 2004. È noto economista, collabora per giornali ed è spesso intervistato o contattato durante alcune trasmissioni radiofoniche e televisive.

È stato Prorettore dell'Università alle questioni afferenti alla didattica e formazione (corsi di laurea e post-laurea) e alle relazioni internazionali. È stato direttore del corso di perfezionamento in Economia del turismo. È stato vicepresidente della CEMS (1988-1993) ed è stato presidente dal 1990 al 1993 dell'European Association of Development Research and Training Institutes (EADI). Ha svolto attività tecnico-scientifica per enti pubblici e organismi internazionali.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto deputato europeo alle elezioni del 1994 ed è stato senatore della Repubblica dal 1995 al 1996 con il Partito Popolare Italiano (1994); è stato vicepresidente della Commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale e membro della Delegazione per le relazioni con la regione transcaucasica.

Da sempre stimato, proprio per le sue doti come economista, più volte il suo nome è stato accostato a incarichi prestigiosi, come ministro dell'Economia, del Tesoro e delle Finanze e assessore al Comune di Milano. Ma anche governatore della Banca d'Italia, quando scoppiò il caso legato all'ex-governatore Antonio Fazio.

Nel novembre 2011 il suo nome è incluso tra i possibili ministri di un governo istituzionale guidato da Mario Monti, dopo l'annuncio delle dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.[1]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Fa parte del comitato scientifico della fondazione NovaResPublica.
  • È direttore dell'ISLA - Istituto di studi latino americani e dei paesi in transizione.
  • È vicepresidente dell'Associazione Universitaria di Studi Europei (AUSE).
  • Partecipa agli organi direttivi di fondazioni a carattere tecnico-scientifico.
  • È membro degli organi direttivi di Fondazioni e Istituti a carattere tecnico-scientifico, tra cui il Comitato scientifico dell'IReR (Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia).
  • È vicepresidente dell'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano), presidente del gruppo italiano della Trilateral Commission e della I-CSR (Fondazione italiana per la Diffusione della Responsabilità Sociale delle Imprese).
  • Collabora al quotidiano Cronache di Liberal.
  • È membro della Commissione Trilaterale.

Attività consultiva presso Società[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente è nel consiglio di amministrazione di 6 aziende quotate in borsa, come Pirelli, Italcementi, Mediaset, Allianz-Ras, Parmalat e A2A Spa, ma anche di Fastweb, e.Biscom, Fondazione Teatro alla Scala, TEM Tangenziali Esterne di Milano, Milano Serravalle, La Centrale Sviluppo del Mediterraneo, Premuda. Nel luglio 2009 gli è stato richiesto di prendere parte al CdA della società che dovrà organizzare l'Expo 2015 a Milano.

Fa parte del Comitato Esecutivo della Commissione trilaterale. (http://www.trilateral.org/download/file/EU_list_11-12.pdf)

Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Veneranda Fabbrica del Duomo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le ipotesi sulla nuova squadra, in Corriere della Sera, 13 novembre 2011. URL consultato il 13 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN44379945 · LCCN: (ENn84059033 · SBN: IT\ICCU\CFIV\055413 · ISNI: (EN0000 0000 7828 0592 · GND: (DE170013219 · BNF: (FRcb12383431q (data)
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