Carl Icahn

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Carl Celian Icahn (New York, 16 febbraio 1936) è un imprenditore statunitense, un investitore noto in tutto il mondo economico per la sua attività di Corporate raider, spesso discussa[1].

Le sue operazioni finanziarie negli anni lo hanno fatto diventare un multimiliardario. Nel 2016 è titolare di un patrimonio di 17,0 miliardi di dollari, cosa che lo rende il 43º uomo più ricco del mondo secondo la rivista Forbes.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel Queens di New York City da una famiglia ebraica, frequentò l'Università di Princeton e la New York University School of Medicine, ma lasciò gli studi a metà non conseguendo la laurea.

Icahn cominciò la sua attività imprenditoriale a Wall Street nel 1961. Sette anni dopo fondò la Icahn & Co., una società specializzata in investimenti ad alto rischio ed in consulenze per investitori. Con questa compagnia Icahn iniziò a comprare titoli azionari per poi rivenderli entro brevi periodi conseguendo grandi profitti e posizioni importanti all'interno di alcune celebri aziende come: RJR Nabisco, TWA, Texaco, Phillips Petroleum, Western Union, Gulf & Western, Viacom, Uniroyal, Dan River, Marshall Field, E-II (Culligan e Samsonite), American Can, USX, Marvel Comics, Revlon, Imclone, Federal-Mogul, Fairmont Hotels, Kerr-McGee, Time Warner e Motorola.

Nel 1985 fece scalpore il suo acquisto della TWA, quando riuscì ad assicurarsi la compagnia nonostante il parere sfavorevole di tutto il consiglio di amministrazione.

Per finanziare le sue operazioni fece frequentemente uso dei junk-bond, ricorrendo ad ogni mezzo per poterli emettere ed in seguito onorare; negli ultimi anni tuttavia ha smesso di usare questo mezzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Barbara Kiviat, 10 Questions for Carl Icahn, Time, 15 febbraio 2007. URL consultato il 1º giugno 2014.
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