Canopo (torpediniera)

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Canopo
Canopo (torpediniera).jpg
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipotorpediniera
ClasseSpica tipo Climene
ProprietàFlag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
IdentificazioneCA
CostruttoriCantieri del Tirreno, Riva Trigoso
Impostazione10 dicembre 1935
Varo1º ottobre 1936
Entrata in servizio31 marzo 1937
Destino finaleaffondata da bombardamento aereo il 3 maggio 1941
Caratteristiche generali
Dislocamentostandard 640 t
carico normale 970 t
pieno carico 1010 t
Lunghezza81,4 m
Larghezza8,2 m
Pescaggiom
Propulsione2 caldaie
2 gruppi turboriduttori a vapore
potenza 19.000 HP
2 eliche
Velocità34 nodi (63 km/h)
Autonomia1910 miglia nautiche a 15 nodi
Equipaggio5 ufficiali, 94 tra sottufficiali e marinai
Armamento
Artiglieria3 pezzi da 100/47 OTO Mod. 1931,
8 mitragliere da 13,2 mm Breda Mod. 31
(4 impianti binati)
Siluri4 tubi lanciasiluri da 450 mm
Altro2 lanciabombe di profondità,
attrezzature per il trasporto e la posa di 20 mine
Note
dati riferiti all'entrata in servizio

dati presi principalmente da Regiamarina, Warships 1900-1950, Trentoincina e Guide Compact DeAgostini – Navi e velieri

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La Canopo è stata una torpediniera della Regia Marina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'entrata in servizio la nave venne dislocata a La Maddalena[1]. La sua attività iniziale comprese anche missioni a contrasto del contrabbando nel bacino orientale del Mediterraneo[1].

Il 2 giugno 1939 la Canopo fu di scorta alla motonave Città di Palermo, in navigazione con a bordo i principi di Piemonte durante la rivista navale di primavera[1][2].

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

All'ingresso dell'Italia nella seconda guerra mondiale la Canopo faceva parte della IX Squadriglia Torpediniere con sede a La Maddalena, che formava insieme alla gemella Cassiopea ed alle ben più anziane unità Mosto e Cairoli. Comandava la nave il tenente di vascello Guido Cordero di Montezemolo[3].

Durante la guerra la Canopo operò principalmente in missioni di scorta tra la Sicilia ed il golfo di Taranto[1]. I suoi compiti comprendevano inoltre il dragaggio a scopo difensivo per conto di navi maggiori[1].

All'inizio del maggio 1941 la nave, in procinto di trasferirsi a Genova per lavori di manutenzione, fu destinata, dietro offerta del proprio comandante – capitano di corvetta Gino Del Pin – a sostituire un'altra torpediniera che, causa avarie, non poteva partire per scortare un convoglio diretto in Libia[3]. La Canopo, insieme ad altre tre torpediniere, lasciò quindi il porto e scortò a Tripoli alcuni trasporti carichi di carri armati ed automezzi dell'Afrika Korps[3]. Si trattò della prima, ed unica, missione di scorta effettuata da tale unità sulle rotte del Nordafrica[3].

L'affondamento[modifica | modifica wikitesto]

Nella serata del 3 maggio, lo stesso giorno in cui la Canopo arrivò a Tripoli, il porto libico fu oggetto di un attacco aereo britannico[3]. Uno dei velivoli inglesi, dopo aver sorvolato lungamente la torpediniera italiana (da bordo della quale non fu possibile avvistarlo, nonostante il rumore dei motori ne indicasse la presenza) sganciò una bomba che cadde a proravia del fumaiolo, sul lato sinistro: lo scoppio dilaniò parte della sovrastruttura prodiera, uccise i serventi di una mitragliera prodiera ed il puntatore di un'altra arma, e provocò vasti danni ed incendi; a poppa della nave si sviluppò un violento incendio di nafta[3]. Mentre l'equipaggio abbandonava la nave, il comandante Del Pin ed altri due uomini provvidero ad allagare i depositi munizioni, per impedire che scoppiassero (anche se altre fonti parlano invece dell'avvenuta esplosione dei depositi munizioni), poi la Canopo sbandò sulla sinistra ed affondò sui bassifondali[3].

Parte della sovrastruttura prodiera, del fumaiolo e dei cannoni del calibro principale rimasero emergenti dalle acque del porto[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Trentoincina
  2. ^ Copia archiviata, su naviearmatori.net. URL consultato il 28 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2011).
  3. ^ a b c d e f g h Torpediniera Canopo - Nicola Scaringella - 3/5/1941
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