Bruzia Crispina

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Bruzia Crispina
L'Image et le Pouvoir - Tête de Crispine 01.jpg
Ritratto di Crispina augusta
Imperatrice dell'Impero romano
In carica 178 – 191
Altri titoli Augusta
Nascita Roma, Impero romano, 164 AD
Morte Capri, Impero romano, 191 AD
Padre Lucio Fulvio Gaio Bruttio Presente
Madre Laberia Crispina
Consorte di Commodo

Bruzia Crispina (latino: Bruttia Crispina; ... – 193) fu la moglie dell'imperatore romano Commodo e augusta dell'Impero romano.

Era figlia di Lucio Fulvio Gaio Bruttio Presente, di origine volceiana, console nel 153 e poi ancora nel 180, a sua volta figlio di Gaio Bruttio Presente, console nel 139, e di Laberia Crispina, il cui padre, Manio Laberio Massimo, era stato console nel 103.

Crispina sposò nell'estate 178 il figlio dell'imperatore Marco Aurelio, Commodo, all'epoca diciassettenne. Nel 180 suo padre esercitò il secondo consolato, l'imperatore Marco Aurelio morì, e Commodo salì al trono. Nel 187 il fratello di Crispina, Lucio Bruttio Quinto Crispino, fu nominato console.

Nel 192 Crispina fu accusata di adulterio ed esiliata a Capri; il 31 dicembre di quell'anno Commodo fu assassinato, e la stessa sorte toccò Crispina l'anno successivo. Fu colpita da damnatio memoriae.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Salimbene, Monete con l'effigie di Crispina Augusta, in Animali, uomini e dèi in un antico borgo del Mezzogiorno, Battipaglia (sa), Laveglia&Carlone Editore, 2013, ISBN 978-88-86854-55-9, pp.43-58 + 10 tavole a colori, .
  • Jona Lendering, "Bruttia Crispina", Livius.org
  • Giuliano Volpe, Contadini, pastori e mercanti nell'Apulia tardoantica, Edipuglia, 1996, ISBN 88-7228-165-2, p. 227.
  • Maria Rosaria Pagnani, Bruzia Crispina. L'intrigo. La vita. L'amore (romanzo storico)., Albatros Edizioni, 2012.

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