Berto, Maso e Guglielmo

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Berto, Maso e Guglielmo
Troll.png
Berto, Maso e Guglielmo nell'adattamento cinematografico di Peter Jackson
UniversoArda
Nome orig.Bert, Tom e William
Lingua orig.Inglese
AutoreJohn Ronald Reuel Tolkien
1ª app. inLo Hobbit
Voci orig.
Voce italianaFrancesco De Francesco, Francesco Meoni e Gianfranco Salemi (Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato)
SpecieTroll (o Uomini Neri)
SessoMaschio

Berto, Maso e Guglielmo (Bert, Tom e William in lingua originale) sono personaggi di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Compaiono ne Lo Hobbit e brevemente ne Il Signore degli Anelli.

Sono tre Troll (o Uomini Neri) che la compagnia di Thorin Scudodiquercia incontra all'inizio della loro avventure ne Lo Hobbit.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.

Ne Lo Hobbit Bilbo e i Nani, viaggiando in luoghi selvaggi, s'imbattono in tre Troll (o Uomini Neri), nominati Berto, Maso e Guglielmo Huggings. I tre mostri catturano la compagnia di Nani mentre sono in cammino per la Montagna Solitaria; mentre discutono sul modo in cui papparseli, interviene lo stregone Gandalf il grigio che, imitando la voce dei tre Troll e confondendoli, fa loro dimenticare di nascondersi all'alba; così Berto, Guglielmo e Maso si tramutano in pietra, infatti questa razza di Troll non sopporta la luce del sole che li pietrifica.[1]

Successivamente si scoprirà che i tre Troll avevano una caverna dove potevano ripararsi alla vista del sole che conteneva ossa, cibo e un grande bottino, da cui Bilbo, Gandalf e Thorin prenderanno rispettivamente Pungolo, Glamdring e Orcrist[2], tre spade elfiche forgiate a Gondolin i cui nomi saranno rivelati da Elrond durante il soggiorno della compagnia a Gran Burrone.[3]

Nel viaggio di Frodo Baggins ne La Compagnia dell'Anello, le tre statue compaiono dopo i fatti di Colle Vento.[4]

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Compaiono nel film Lo Hobbit del 1977, dove due dei troll sono doppiati nella versione originale da Paul Frees e Don Messick.

Nella trilogia de Il Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson, i tre Troll sono menzionati in alcune occasioni e i loro corpi pietrificati compaiono in una scena estesa de Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (nella versione cinematografica, invece, compaiono solo di sfuggita).

In Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato diretto da Peter Jackson, i tre Troll vengono interpretati attraverso dalla motion capture da Mark Hadlow (Berto), William Kircher (Maso) e Peter Hambleton (Guglielmo). Rispetto al romanzo, i tre troll vengono tratti in inganno da Bilbo (e non da Gandalf); lo hobbit, infatti, prende tempo (discutendo sul come mangiare i nani legati nei sacchi) fino a quando non compare la luce dell'alba che trasforma i tre troll in pietra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit,  Capitolo 2 - "Abbacchio arrosto", pp. 48-57.
  2. ^ J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit,  Capitolo 2 - "Abbacchio arrosto", pp. 58-59.
  3. ^ J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit,  Capitolo 3 - "Un breve riposo", p.68.
  4. ^ J.R.R. Tolkien, La Compagnia dell'Anello,  Capitolo XII (libro I) - "Fuga al guado", p. 287.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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