Beriev A-50

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Beriev A-50
Beriev A-50 over Moscow on 6 May 2010.jpg
Un Beriev A-50 scortato da 4 Su-27 Flanker, Mosca 16 maggio 2010
Descrizione
Tipo Posto di comando volante
Equipaggio 5 + 10
Progettista URSS OKB 49 Beriev
Costruttore Beriev e aziende di stato URSS
Data primo volo 1978
Data entrata in servizio 1984
Data ritiro dal servizio in servizio
Utilizzatore principale Russia VVF
Altri utilizzatori India IAF
Esemplari circa 40
Sviluppato dal Ilyushin Il-76
Dimensioni e pesi
ILYUSHIN A-50 MAINSTAY.png
Tavole prospettiche
Lunghezza 46,59 m
Apertura alare 50,50 m
Altezza 14,80 m
Superficie alare 301,20
Peso a vuoto 190 000 kg
Propulsione
Motore 4 turboventole Aviadvigatel' PS-90A
Spinta 156,9 kN (16 000 kg) ciascuna
Prestazioni
Velocità max 800 km/h
Autonomia 7 500 km
Tangenza 12 000 m
Note dati riferiti alla versione A-50

i dati sono estratti dal sito Уголок неба[1]

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Il Beriev A-50, nome in codice NATO Mainstay (spina dorsale), è un AWACS sviluppato a partire dall'Ilyushin Il-76 dall'ufficio progettazione Beriev di Taganrog (noto anche per i suoi idrovolanti) e costituisce l'equivalente russo del Boeing E-3 Sentry. È ben riconoscibile a causa del rotodome (radome rotante) che contiene l'antenna radar. La versione cinese è denominata KJ-2000. Entrato in servizio nel 1984 ne risultano prodotto circa 40 nel 1992. Il primo volo avvenne nel 1978

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

L'equipaggio del velivolo è composto da 15 persone che analizzano i dati inviati dal Liana Sureillance Radar mediante l'imponente rotodome sulla fusoliera dal diametro di 9 metri. L'A-50 è in grado di controllare fino a 10 aerei ed è in grado di volare per un'autonomia di 4 ore a 1000 km dalla sua base con il peso massimo al decollo di 190 t. Il velivolo può essere rifornito in volo dall'aerocisterna Il-78[2]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • A-50M[3] Versione Russa
  • A-50U Versione Russa Aggiornata
  • Izdeliye-976 (SKIP) Versione progettata per il supporto al lancio di missili da crociera Raduga Kh-55 (1 prototipo e 5 aerei convertiti)[4]
  • Izdeliye-1076 Versione per missioni speciali con però funzionalità sconosciute[4]
  • A-50I Versione con Rader Israeliano progettato su specifiche per la Cina ma cancellato sotto la pressione degli USA
  • A-50 E/I Versione Equipaggiata con motori Aviadvigatel PS-90A-76 e radar israeliano progettato su specifiche per l'Aeronautica Militare Indiana[5]
  • KJ-2000 Versione cinese basata sull'A-50l

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenti[modifica | modifica wikitesto]

Russia Russia
15 A-50 e 4 A-50U in servizio al novembre 2017.[6] Tutti gli A-50 saranno aggiornati allo standard A-50U.[6]
India India
3 esemplari consegnati tra il 2009 e il 2011.[6] 2 ordinati nel 2016.[7]

Passati[modifica | modifica wikitesto]

URSS URSS

L'A-50 nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • In ambito videoludico, l'A-50 compare tra i velivoli del videogioco Deadly Skies III[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Уголок неба, Бериев А-50.
  2. ^ photobucket.com (JPG), i597.photobucket.com.
  3. ^ Russia has started official testing of its modernized A-50M Mainstay AWACS aircraft for the country's Air Force, a Russian electronics company said Wednesday.
  4. ^ a b Gordon, Yefim, OKB Ilyushin, 2004, London.
  5. ^ Beriev delivered third A-50EI.
  6. ^ a b c "RUSSIA GIVE UPDATE NEW AWACS PLAN", su ainonline.com, 6 novembre 2017, URL consultato il 8 novembre 2017.
  7. ^ "India. Altri Il-76 AEW" - Aeronautica & Difesa" N. 355 - 05/2016 pag. 76
  8. ^ GameFAQs: AirForce Delta Strike (PS2) Aircraft List by Mooha Master GameFQS:AirForceDelta Aircraft List.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Yefim Gordon, Dmitriy Komissarov, Sergey Komissarov, OKB Ilyushin: A History of the Design Bureau and its Aircraft, London, Ian Allan, 2004, ISBN 1-85780-187-3.
  • (EN) David Rendall, Jane's Aircraft Recognition Guide, Glasgow, UK, HarperCollins Publishers, 1995, ISBN 0-00-470980-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti
Cina Cina

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]