Beatrice Antolini

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Beatrice Antolini
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Rock
Periodo di attività musicale2004 – in attività
EtichettaLa Tempesta Dischi
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale

Beatrice Antolini (Macerata, 27 luglio 1982) è una cantautrice, polistrumentista e produttrice discografica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Macerata, dove comincia a suonare il pianoforte all'età di 3 anni. Si appassiona presto alla musica punk rock, e successivamente suona la batteria in una tribute band dei Joy Division e il basso in un altro gruppo[1], dimostrando già da ragazza il suo poliedrico talento. Nel frattempo si trasferisce a Bologna, dove si diploma come attrice nella Scuola di Teatro Colli nel 2002. I suoi primissimi esordi sono relativi ad alcune recite della compagnia e ad una composizione per lo spettacolo Favolose principesse di Silvia Roncaglia.

Dopo altre esperienze come attrice, comincia a comporre canzoni (con testi in inglese) e ottiene un contratto con l'etichetta indipendente Madcap Collective di Paolo Moretti (Little Brown), Federico Zanatta (Nurse, Father Murphy) e Andrea Rottin (Oswald, Andrea Rottin, Oswaldovi, Atlantic Cable) nel 2006. Pubblica il primo album, Big Saloon, nel novembre 2006 (Madcap/Silly Boy Ent, con distribuzione Audioglobe). Lo stile della Antolini miscela diversi generi: su tutti pop classico, elettronica, funk e progressive. In tutte le canzoni utilizza voce, piano e synth.[2]

Nel 2007 suona le tastiere nel pezzo Electric Princess tratto da The midnight room dei Jennifer Gentle di Marco Fasolo. Nello stesso anno collabora con i Baustelle, suonando in Amen (sua è No Stainway) e nel 2008 con Bugo[3]. Il 7 febbraio 2008 il suo album d'esordio viene ristampato e rimasterizzato da Davide Cristiani e dalla stessa Antolini e pubblicato con una nuova copertina da Madcap Collective e Silly Boy Entertaiment.

Il 17 ottobre 2008 viene pubblicato il suo secondo album, A due (Urtovox Records), disco che ottiene molte recensioni entusiastiche[4], e ottenendo la copertina della rivista Il Mucchio Selvaggio di agosto. Beatrice Antolini sceglie di promuovere A due attraverso il progetto liveCASTour ideato da Michele Faggi e il webzine indie-eye, che diffonde in rete un concerto a porte chiuse, distribuito in 8 clip video destinate ad 8 portali generalisti (Myspace Italia, Kataweb Musica, Rockit, Blogosfere, MusicZOne, Qoob TV, Mtv.it, Indie-eye.it) [5] In questo disco, lo stile si fa più aggressivo e si avvicina alla musica psichedelica e sperimentale[6].

Nel 2009 partecipa al progetto Il paese è reale, ideato da Manuel Agnelli con gli Afterhours, inserendo il brano Venetian Hautboy nella compilation Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?).

Sempre nel 2009 collabora con il gruppo romano Velvet in due brani: Connection, inserito nella versione vinile dell'album Nella lista delle cattive abitudini e Confusion is best, inserito nell'EP digitale omonimo[7]. Nello stesso anno partecipa ad importanti rassegne e festival come il Moog Fest Europe e il concerto del Primo Maggio di Roma, Italia Wave a Livorno, il Festival delle Passioni di Mantova, Musicultura di Macerata e Pianohour, organizzato da Musicus Concentus alla Sala Vanni di Firenze[8].

Nel settembre 2009 partecipa, accompagnata da Andrea "Andy" Fumagalli (Bluvertigo) al Moog Fest presso l'Auditorium di Roma. Vince il PIMI 2009 (premio promosso dal MEI di Faenza) come "migliore artista solista", che le viene conferito il 27 novembre a Faenza.[9] Riceve l'invito da Sonicvisions a partecipare a un importante festival al RockHal lussemburghese.

Nel 2010 partecipa in qualità di turnista/polistrumentista al tour degli A Toys Orchestra, e il 5 novembre 2010 pubblica BioY, il suo terzo album, prodotto (e suonato quasi per intero) dalla stessa Antolini. L'album, che in due brani comprende anche la partecipazione al sax di Andrea Fumagalli (musicista) dei Bluvertigo, viene accolto ancora una volta con i favori del pubblico e della critica e anticipa il tour che vede la cantautrice girare l'Italia.

Nel 2011, in seguito a un incontro casuale avvenuto a Cagliari, viene notata dalla musicista e poetessa Lydia Lunch, una delle voci storiche della scena no wave di fine anni '70 e inizio anni '80, che la inviterà a suonare in alcuni concerti.[10] Quest'esperienza culminerà poi con la formazione di un trio di nome Sister Assassin, con l'aggiunta della sassofonista statunitense Jessie Evans[11].

Nei primi mesi del 2013 registra il suo quarto album. Il 5 aprile 2013 viene diffuso il singolo Pinebrain. Il disco, intitolato Vivid, viene pubblicato dalla neonata etichetta Qui Base Luna[12] il 14 maggio 2013[13].

Nel 2014 cura la sua prima produzione esecutiva assoluta, producendo in collaborazione con la neonata SRI Productions More Lovely and More Temperate, album d'esordio di Johann Sebastian Punk[14][15].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sandro Giorello, Beatrice Antolini - Telefonica, 16-05-2007 - Intervista, su Rockit.it, 23 luglio 2007.
  2. ^ Big Saloon, su Rockit.it, 6 febbraio 2007.
  3. ^ Beatrice Antolini una vera intellettuale nella scena pop rock
  4. ^ Federico Guglielmi su Il mucchio di ottobre 2008 scrive "A due potrebbe essere il risultato del delirio di 10 cervelli creativi messi a lavorare insieme"; Giuseppe Fabbris su Rolling Stone dello stesso mese: "Originalità e imprevedibilità sono qualità bene in vista nei due dischi che Beatrice ha pubblicato finora. Entrambi sono infatti sorprendenti campionari di idee sbocciate da un mondo personale"
  5. ^ Beatrice Antolini in liveCASTour 2008-2009, indie-eye.it, 24 novembre 2008. URL consultato il 3 marzo 2012.
  6. ^ Beatrice Antolini - Recensione - A Due (Sperimentale, Psichedelico, Pop)
  7. ^ VELVET feat. Beatrice Antolini – Confusion is Best losthighways.it
  8. ^ Beatrice Antolini quibaseluna.com
  9. ^ Beatrice Antolini bio urtovox.com
  10. ^ Beatrice Antolini intervista - Youthless Fanzine, in Youthless Fanzine, 22 maggio 2013. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  11. ^ (IT) Biografia Beatrice Antolini, su Rockit.it. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  12. ^ Qui Base Luna non una nuova etichetta ma un ecosistema musicale affaritaliani.libero.it
  13. ^ Vivid rockit.it
  14. ^ CS_Musica: Johann Sebastian Punk: Esce oggi "More Lovely And More Temperate"
  15. ^ http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/anteprima-johann-sebastian-punk-more-lovely-and-more-temperate/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]