Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel

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Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel
198Auguste Karoline.jpg
Principessa di Württemberg
Altri titoli Duchessa di Brunswick-Bevern
Nascita Braunschweig, 3 dicembre 1764
Morte Castello di Koluvere, Lohde, 27 settembre 1788
Casa reale Casato di Brunswick-Bevern
Padre Carlo Guglielmo Ferdinando, Duca di Brunswick-Wolfenbüttel
Madre Augusta di Gran Bretagna
Consorte Principe Federico di Württemberg
Figli Guglielmo I di Württemberg
Caterina, Regina di Westphalia
Principessa Sofia Dorotea
Principe Paolo

Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel, il cui nome completo era Augusta Carolina Federica Luisa[1][2] (Braunschweig, 3 dicembre 1764Kullamaa, 27 settembre 1788), fu la prima moglie di Federico I del Württemberg. In famiglia era solitamente chiamata Zelmira.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Augusta era la figlia maggiore di Carlo Guglielmo Ferdinando, duca di Brunswick, e di Augusta di Hannover, principessa di Gran Bretagna. Sua sorella era Carolina di Brunswick, moglie di Giorgio IV del Regno Unito.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 ottobre 1780 a Braunschweig, all'età di quindici anni, Augusta sposò il principe e duca Federico Guglielmo Carlo di Württemberg, uno degli eredi presuntivi al trono ducale di Württemberg, essendo egli il figlio maggiore del duca Federico II Eugenio.

Augusta diede al marito quattro figli:

Vita matrimoniale[modifica | modifica wikitesto]

Il Duca aveva delle tendenze omosessuali, essendo quantomeno bisessuale; egli era infatti sempre attorniato da una nutrita corte di giovani nobiluomini.

Poco tempo dopo il matrimonio, i novelli sposi si trasferirono in Finlandia e a San Pietroburgo. Il cognato di Federico era lo zarevic russo Pavel Petrovič; il Duca ricevette quindi l'incarico di governatore dei territori imperiali in Finlandia e quindi egli prese residenza a Vyborg, sede amministrativa della Finlandia orientale.

Federico fu violento nei confronti di Augusta e, durante una visita in Russia nel dicembre 1786, quest'ultima fuggì fin negli appartamenti dell'imperatrice Caterina II, suocera della sorella di Federico, Maria Feodorovna, nata Sofia Dorotea di Württemberg. Caterina offrì asilo ad Augusta e scrisse a Federico pregandolo di lasciare la corte russa. Quando Maria Feodorovna protestò per il trattamento riservato al fratello, Caterina le scrisse una breve lettera:

« Non è che io copra il Principe di Württemberg di scandalo: al contrario, sono che io che cerco di seppellire gli abominii ed è mio dovere sopprimerne di futuri. »

Il padre di Augusta era però meno incline ad ascoltare le richieste della figlia, e così le rifiutò la sua istanza di divorzio; in compenso, Caterina offrì ad Augusta di risiedere in una delle sue residenze imperiali a Lohde,[3] il castello di Koluver, nel distretto di Kullamaa, a Sud-Ovest di Tallinn, in Estonia.[4] Venne affidata quindi alla custodia dell'ex maestro di caccia Wilhelm von Pohlmann (9 aprile 1727 – 22 gennaio 1796), che si avvantaggiò ben presto della sua posizione ed iniziò una relazione sessuale con la protetta; non si sa con esattezza se essa fosse consenziente oppure fosse stata obbligata, ma ben presto rimase incinta di Wilhelm.[5]

Il 27 settembre 1788, all'età di ventitré anni, Augusta entrò prematuramente in travaglio, partorendo così un figlio morto e andando incontro ad una emorragia; timoroso che sia la nascita illegittima che la sua relazione con la Duchessa venissero scoperte, von Pohlman si rifiutò di chiamare un dottore o qualunque altro aiuto medico, così Augusta morì per l'eccessiva perdita di sangue. Venne quindi frettolosamente sepolta in una tomba anonima nella chiesa di Koluvere e la sua morte venne annunciata a Caterina di Russia ed ai suoi genitori in una breve missiva, in cui le cause del decesso erano indicate nella rottura di un vaso sanguigno. Per molti anni a seguire si registrarono suoi avvistamenti, ma nessuno di questi si rivelò veritiero; le circostanze della sua morte vennero alla luce solo anni dopo, quando il figlio maggiore investigò sulla questione, riesumando il corpo della madre.[5] Il castello e le terre di Koluvere vennero concesse al conte Frederik Vilhelm Buxhoevden.

Nel 1797 Federico sposò la cugina di Augusta, Carlotta, principessa reale, figlia maggiore di Giorgio III del Regno Unito.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel Padre:
Carlo Guglielmo Ferdinando di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonno paterno:
Carlo I di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonno paterno:
Ferdinando Alberto II di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Ferdinando Alberto I di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina d'Assia-Eschwege
Bisnonna paterna:
Antonietta Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen
Nonna paterna:
Filippina Carlotta di Prussia
Bisnonno paterno:
Federico Guglielmo I di Prussia
Trisnonno paterno:
Federico I di Prussia
Trisnonna paterna:
Sofia Carlotta di Hannover
Bisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Hannover
Trisnonno paterno:
Giorgio I di Gran Bretagna
Trisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Celle
Madre:
Augusta di Hannover
Nonno materno:
Federico di Hannover
Bisnonno materno:
Giorgio II di Gran Bretagna
Trisnonno materno:
Giorgio I di Gran Bretagna
Trisnonna materna:
Sofia Dorotea di Celle
Bisnonna materna:
Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonno materno:
Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonna materna:
Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach
Nonna materna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonno materno:
Federico II di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno materno:
Federico I di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna materna:
Maddalena Sibilla di Sassonia-Weissenfels
Bisnonna materna:
Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst
Trisnonno materno:
Carlo Guglielmo di Anhalt-Zerbst
Trisnonna materna:
Sofia di Sassonia-Weissenfels

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ in tedesco Augusta Caroline Friederika Louise
  2. ^ Welf6 su genealogy.euweb.cz
  3. ^ Koluvere Manor
  4. ^ Rounding, Virginina, Catherine the Great, Arrow, Londra, 2007, pp. 419–421, ISBN 9780099462347
  5. ^ a b Thomsen, Sabine, Die württembergischen Königinnen. Charlotte Mathilde, Katharina, Pauline, Olga, Charlotte – ihr Leben und Wirken, Silberburg-Verlag, 2006

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kwan, Elisabeth E., Röhring, Anna E., Frauen vom Hof der Welfen, 2. Auflage, Monaco di Baviera, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN8455089 · ISNI (EN0000 0000 2025 9942 · GND (DE129059846 · BNF (FRcb16906207z (data)