ArmA III

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ArmA III
videogioco
ArmA 3 Logo (Black).png
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazione12 settembre 2013[2]
GenereSparatutto in prima persona tattico, Sparatutto in terza persona, simulatore
TemaGuerra
SviluppoBohemia Interactive
PubblicazioneSteam[1]
SerieArmA
Modalità di giocoGiocatore singolo, Multigiocatore
Periferiche di inputTastiera e mouse
Motore graficoReal Virtuality 4
Distribuzione digitaleSteam
Preceduto daArmA II

ArmA III (conosciuto anche come ArmA 3) è un videogiocosparatutto tattico open world sviluppato dalla casa produttrice Ceca Bohemia Interactive e pubblicato da Steam.

Il 25 giugno 2013 è stata pubblicata ufficialmente la versione beta del gioco.

La versione finale è stata pubblicata il 12 settembre 2013 sia in versione fisica sia digitale; quest'ultima è scaricabile dalla piattaforma Steam.[3]

ArmA III, come tutti gli altri episodi della serie (ArmA, ArmA II e le relative espansioni) è improntato al realismo; per questo motivo, la stessa Bohemia Interactive Studios l'ha definito "l'unico simulatore di guerra esistente".

Nel gioco figurano due grandi mappe rappresentanti le isole realmente esistenti di Lemno (Altis, nel gioco) e Agiostrati (Stratis nel gioco) nel Mar Egeo. Nel gioco, le due isole formano lo stato della Repubblica di Altis, uno stato indipendente nel pieno di una guerra civile incominciata a causa di un colpo di stato perpetrato ai danni del governo legittimo da parte del colonnello Georgious Akhanteros, il più alto ufficiale in grado dell'Altis Armed Forces.

L'ambientazione futuristica fa sì che il giocatore abbia a disposizione un arsenale misto di armi dei giorni nostri e armi future basate su prototipi realmente esistenti. Sia la casa produttrice sia la comunità non ufficiale di modificatori[4] (modder), continuano a distribuire aggiornamenti e contenuti aggiuntivi per ArmA III, prolungandone in modo sensibile la longevità e aggiungendo elementi simulativi mancanti nella versione originale del gioco.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

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La trama di ArmA III ha inizio nel 2030, nella Repubblica di Altis, uno stato fittizio situato in mezzo al Mar Egeo, tra lo stato della Repubblica Ellenica e quello della Turchia, composto dalle isole di Stratis (nome fittizio di Agiostrati) e Altis (nome fittizio di Lemno). Nel paese, il governo legittimo è stato sovvertito da uno militare, capitanato dall'ufficiale più alto in carica dell'Altis Armed Forces (in acronimo AAF - l'esercito locale), il colonnello Georgious Akhanteros. Questo avvenimento ha dato inizio a una'aspra serie di ribellioni e alla nascita del Freedom Island Alliance (in acronimo FIA), una confederazione di partigiani che, divisi in più gruppi a seconda del loro dislocamento geografico, combattono per destituire il nuovo governo sull'isola di Altis. Il costante abuso della forza e le numerose violazioni delle norme sui diritti umani perpetrate dall'AAF nei confronti della popolazione civile e ribelle, scaturisce l'interesse della NATO. Di tutta risposta, Akhanteros comincia ad avvicinarsi alla Canton-Protocol Strategic Alliance Treaty (in acronimo CSAT), un'alleanza di soli stati orientali capitanata dall'Iran e che non è in buoni rapporti con la controparte NATO. Dunque la NATO provvede immediatamente a inviare sul territorio della Repubblica di Altis, con il consenso dello stesso Akhanteros, un contingente militare per una missione di peacekeeping per trovare una soluzione alla sanguinosa guerra civile. Il contingente NATO che viene inviato sull'isola è composto da una parte, la più sostanziosa, formata da soldati statunitensi, e una più piccola fatta di soldati della UKSF. Il contingente NATO, insieme con una piccola parte dell'AAF, forma la AEGIS TASK FORCE, capeggiata da un maggiore dell'esercito statunitense, lo stesso che comanda l'intero contingente del patto atlantico. Durante il prologo, il giocatore vestirà i panni di un sergente dell'esercito americano, Lacey, subordinato al sergente maggiore Adams (presente anche nella prima parte della campagna). Durante le missioni dello stesso prologo, il giocatore potrà vedere con i propri occhi la situazione che si presenta sull'isola di Altis e i rapporti che l'Altis Armed Forces riserva alla popolazione civile e ribelle. In alcuni cutscenes, il giocatore potrà anche venire a contatto con il disprezzo reciproco che intercorre tra le truppe dell'AAF e quelle del contingente NATO. Nell'ultima missione, la squadra del sergente maggiore Adams (dove fa da secondo in carica il giocatore) verrà assegnata al ritrovamento di un convoglio dell'AAF scomparso, mentre nella capitale della Repubblica, Pyrgos, avviene un meeting tra i vertici del nuovo governo (militare) e quelli dell'alleanza ribelle dell'isola, la FIA. In poco tempo, la squadra del giocatore scoprirà che ad aver assaltato il convoglio dell'esercito locale sono stati i partigiani della FIA che, approfittando della tregua con l'AAF per via del meeting, sferrano, senza successo, un attacco contro la capitale. Fattasi sera, la squadra del sergente maggiore Adams riceve l'ordine di andare ad appurare con precisione come l'AAF abbia respinto l'attacco e come ne stia gestendo le conseguenze. A questo punto il personaggio del giocatore si imbatte in un gruppo di soldati dell'AAF che maltratta vari prigionieri e per questo ordina a un suo sottoposto di arrestare, ignaramente e senza successo, il colonnello Georgious Akhanteros che, dopo averlo intimidito per mezzo dei suoi soldati, lo sprona a non immischiarsi negli affari che riguardano la Repubblica, in quanto essa sia indipendente. Subito dopo, il giocatore e la sua squadra vengono incaricati di lasciare nell'immediato la città e di ricongiungersi all'avamposto NATO appena fuori dalla stessa, in attesa si ulteriori direttive.

Il vento dell'Est[modifica | modifica wikitesto]

Sopravvivi[modifica | modifica wikitesto]

Il mandato di peacekeeping sta per terminare e, soprattutto, ha ridotto la presenza militare della NATO, confinandola solo ed esclusivamente all'isola di Stratis. Il giocatore adesso vestirà i panni del caporale statunitense Ben Kerry, anch'esso membro della squadra del sergente maggiore Adams. Le forze della NATO stanno smobilitando dall'isola, e la squadra viene incaricata di prelevare alcuni automezzi pesanti (camion di genere futuristico) e di consegnarli a un avamposto militare dell'AEGIS TASK FORCE. Lo stesso giorno, le truppe dell'AAF sono in visibile agitazione e, senza una ragione apparente, comincia a istituire più checkpoint per tutta l'isola, perquisendo anche i veicoli che vengono spostati dai soldati della NATO. Durante il tragitto, il giocatore incappa in quel che rimane di un'imboscata al fuoristrada del maggiore ufficiale in comando della NATO e dell'AEGIS sull'isola, dove lo stesso è rimasto ucciso. Il sergente maggiore Adams provvede immediatamente a contattare il campo base per comunicare la morte del superiore e per attendere indicazioni ma, durante l'attesa, vengono segnalati alla radio più ingaggi da parte di tutte le squadre: le forze AAF stanno aprendo il fuoco contro le truppe della NATO. Il campo base viene colpito e non dà più segni di presenza, ragione per la quale Adams, accompagnato solo da Kerry, decide che, dopo aver fallito una comunicazione con gli altri membri della squadra, la strada migliore da prendere sia attraverso i boschi dell'isola. Dopo alcuni scontri a fuoco con i soldati dell'AAF, il duo riesce a nascondersi in una foresta più fitta che può tenerli lontani dalla vista degli elicotteri. Adams riesce a stabilire una comunicazione radio con il sergente Lacey (personaggio utilizzato nel prologo) e quest'ultimo gli dice dove si possono congiungere. Proprio mentre Adams e Kerry partono alla volta della posizione fornita da Lacey, Adams salta su una mina, morendo. Kerry, tuttavia, raggiunge Lacey, quando sopraggiunge nel dialogo radio la voce del capitano Miller, un milite appartenente all'UKSF, che gli dà indicazioni sul come unirsi a una squadra di inglesi in ricognizione per cercare di recuperare quanti più soldati possibili. Qui Kerry fa la conoscenza del tenente James, anch'esso appartenente all'UKSF, che lo porta sino a Camp Maxwell, il nuovo quartier generale di quel che rimane delle truppe NATO in seguito all'attacco da parte della AAF. Si scopre che, a detta di Miller non ci sono modi per comunicare la situazione alla NATO fuori dall'isola, e che lo stesso è l'ufficiale di grado più alto della NATO rimasto sull'isola. Per quest'ultimo fattore Miller prende il comando dell'intero organico militare raggruppato e lo divide in quattro squadre: Alpha Squad (di cui farà parte anche Kerry - squadra capitanata dal sergente Lacey), Bravo Squad, Charlie Squad e Delta Squad. La prima si occupa di operazioni sul campo, la seconda della ricognizione, la terza del supporto logistico e pratico sul campo e la quarta invece, formata dai soli membri dell'UKSP, non ha un ruolo specificato. Miller comincia a impostare obiettivi strategici, come la cattura della base aerea Mike-26, dotata di un apparecchio radio che li renderebbe in grado di chiedere supporto. Quindi viene sferrato un attacco combinato contro la struttura; una volta eliminata la guarnigione dell'AAF di stanza lì, a entrare nell'installazione radio è solo la Delta Squad che, dopo pochi secondi, comunica che l'apparecchiatura è inagibile e, dopo aver impostato delle cariche con timer, fa esplodere l'intera installazione, eliminando quasi ogni speranza di prendere contatto con il comando NATO. In seguito, Miller riesce a mettersi in contatto con uno degli esponenti della FIA, Nikos, addetto ai rifornimenti dell'alleanza e sembra stringerci un accordo che riguarda la ripartizione delle risorse. Di presentarsi all'incontro viene incaricata l'Alpha Squad, ma qualcosa va storto per via dell'indesiderata presenza delle truppe dell'AAF che spaventano Nikos e lo fanno incappare in un'incerta fuga che porterà alla sua sparizione, anche se poco dopo verrà rinvenuto il suo pickup con alcuni cadaveri di partigiani intorno. Allora l'Alpha Squad viene incaricata da Miller di tornare al campo base, quando si vede che Maxel viene sottoposto a un duro bombardamento e si sente urlare il capitano in radio un contrordine che indica a tutte le squadre di mantenersi a distanza. Lacey, ignora l'ordine e fa tornare la squadra al campo quando il bombardamento è appena cessato. La situazione sembra essere pressocchè tragica, fin quando Miller non progetta un nuovo attacco, stavolta mirato alle principali basi dell'isola controllate dall'AAF. Tutte le squadre si schierano e sferrano, contemporaneamente, due attacchi: uno alla base aerea e un secondo al poligono di tiro. L'Alpha Squad si unisce alla Bravo Squad e dà inizio a una buona offensiva contro la base aerea, costringendo la guarnigione dell'AAF a un'ambigua fuga verso la Charlie Squad. Quando la battaglia sembra star andando a favore dei sopravvissuti, la Charlie Squad comunica di essere sottoposta a un grave attacco che, in pochi secondi, la spazza via. A questo punto, solcano il cielo più elicotteri, dai quali si buttano varie squadre di paracadutisti della CSAT che, non appena toccano terra, cominciano ad aprire il fuoco contro i sopravvissuti, aiutando le truppe dell'AAF a respingere l'offensiva. Intervengono anche numerosi aerei dell'AAF che si apprestano a bombardare i sopravvissuti che, dopo un ordine di Miller, si danno alla fuga verso la sua posizione. Miller, insieme con la Delta Squad, si fa trovare munito di due barche da combattimento e, dopo che Kerry e il resto dei sopravvissuti sono saliti a bordo, salpa verso l'isola di Altis. Miller spiega ai sopravvissuti il suo nuovo piano, dicendo di aver preso contatti con un capo sezione della FIA, e che esso è pronto ad accogliere i sopravvissuti e cercare di aiutarli a combattere contro la coalizione AAF-CSAT. Mentre sono in mare, però, un aereo dell'AAF sgancia delle bombe contro le due imbarcazioni. Kerry sviene.

Adattati[modifica | modifica wikitesto]

Kerry si risveglia sulle spiagge di Kavala, lungo le coste di Altis, nel mezzo dei combattimenti tra i partigiani della FIA e la coalizione AAF-CSAT. Dopo essere riuscito a riunirsi con Miller e il resto dei sopravvissuti, i soldati decidono di unirsi alla FIA. Kerry prende il comando di un drappello di uomini e incomincia a condurre missioni strategiche lungo Altis, atte a sabotare e rallentare l'avanzata nemica. Nel corso dei giorni gli uomini apprendono che la NATO invaderà l'isola conquistandone l'aeroporto principale. La FIA decide di assistere la NATO attaccando un aeroporto poco lontano, con lo scopo di attirare le forze nemiche dal vero obiettivo. Kerry e i suoi riescono a sabotare delle postazioni d'artiglieria nascoste in una cittadina adiacente all'aeroporto, permettendo ai partigiani di occuparlo con successo.

Mentre è in marcia, il gruppo osserva inerme una cannoniera NATO bombardare l'aeroporto. Rendendosi conto dell'enorme errore delle forze alleate, Kerry e i suoi uomini raggiungono una delle cannoniere abbattute nei combattimenti, trovandone il pilota ancora vivo. Quest'ultimo rivela che non aveva alcuna idea che stesse sparando a degli alleati e contatta il suo superiore per radio, che interrompe l'attacco aereo. Poche ore dopo Kerry ha un incontro con il colonnello NATO Armstrong, che spiega al soldato che non aveva nessuna informazione riguardante le attività della FIA sul territorio. Confuso, Kerry spiega al colonnello che il capitano Scott Miller era a capo delle operazioni, e che era lui a essere in contatto con la NATO. Armstrong risponde che non conosce nessun Scott Miller, e che gli ultimi comandanti avevano lasciato l'isola molti mesi fa.

Vinci[modifica | modifica wikitesto]

Kerry si riunisce con il colonnello Armstrong e i suoi uomini in un avamposto vicino l'aeroporto principale di Altis. Il colonnello, dal nome in codice Crossroads, informa Kerry che la presa dell'aeroporto è stato un fallimento; e mentre è ancora sotto investigazione per i presunti rapporti con Miller, viene reinviato in servizio attivo sull'isola. Durante un pattugliamento notturno Kerry e la sua squadra vengono attaccati improvvisamente dalle squadre speciali del CSAT. La squadra di Kerry viene abbattuta negli scontri, e proprio mentre si teme il peggio viene salvato dall'arrivo dei ribelli della FIA. Con il loro aiuto Kerry riesce a guidare la controffensiva e a conquistare l'aeroporto, mentre Altis viene scossa da un improvviso terremoto.

In marcia verso Pyrgos, la capitale dell'isola, Armstrong comunica a Kerry che le autorità hanno identificato Miller e hanno stabilito l'origine dell'incidente su Stratis. Nonostante ciò il colonnello si rifiuta di fornire ulteriori spiegazioni a Kerry, poiché l'investigazione è altamente riservata, e ordina al soldato di evitare qualsiasi contatto con Miller e il CTRG. Dopo aver conquistato la città, gli uomini della NATO avvertono un'altra scossa mentre l'AAF si ritira a nord-est dell'isola. Rinvigorita dalle schiaccianti vittorie, la NATO si prepara all'offensiva finale. Dopo aver assistito all'ennesima scossa la NATO informa le proprie truppe che questi movimenti tettonici non sembrano naturali, ma causati da anomalie sismiche sconosciute. Improvvisamente Kerry viene contattato via radio dal tenente James, che ferito lo supplica di raggiungere lui e Miller. Il giocatore deve quindi fare una scelta: raggrupparsi alla propria squadra e compiere l'assalto finale, o localizzare James.

Se il giocatore sceglie di ritornare alla NATO raggiunge un punto d'osservazione assieme alla propria squadra, dove è incaricato di localizzare e segnare bersagli sensibili all'artiglieria e permettere il successo dell'assalto finale della FIA, ponendo finalmente fine alla guerra. Per i suoi meriti Kerry viene promosso a sergente, e rimarrà al servizio del colonnello Armstrong per consolidare la pace sul territorio.

Al contrario, se il giocatore decide di cercare James, lo troverà solo e gravemente ferito. Prima di morire James lo incarica di trovare un camion contenente un dispositivo speciale e di portarlo a Miller. Kerry si fa strada combattendo contro le forze speciali nemiche, portando il dispositivo a Miller. Infuriato, Kerry scopre che il dispositivo è un'arma tettonica, e che è stata quest'ultima a provocare i recenti terremoti. Il soldato capisce quindi che è Miller è a capo dell'incidente su Stratis e che ha dato informazioni false alla NATO causando il fuoco amico e il fallimento all'aeroporto, tutto per guadagnare tempo per rubare il dispositivo. Nel frattempo il CSAT lancia una tremenda invasione sull'isola e la NATO è costretta alla ritirata. Miller e la sua squadra fuggono con il dispositivo, assicurando al soldato che torneranno a prenderlo. Dopo aver passato del tempo a cercare riparo Kerry contatta Miller per avere notizie, ma quest'ultimo chiude la conversazione rispondendo che con un'invasione di simile portata per lui è impossibile tornare a prenderlo. Il fato di Kerry è nelle sue stesse mani: rimasto solo in un'isola piena di forze nemiche, proverà a fuggire da Altis con una barca o un elicottero, o morirà provandoci.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco vi sono 7 fazioni (3 aggiunte tramite espansioni), ognuna è caratterizzata da diversi ruoli politici, veicoli, armi e obiettivi.

NATO

Il North Atlantic Treaty Organization (Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord) del 2030 è fortemente indebolito da decenni di decadenza economica e turbolenze politiche degli stati membri. Con il CSAT dominatore politico e militare del Pacifico e del Mediterraneo, la NATO cerca di consolidare le ultime roccaforti strategiche sul territorio. Per via delle crescenti tensioni nell'Europa orientale la Task Force Aegis, ultima unità stazionata su Stratis impegnata con l'AAF in un'operazione di pacekeeping, è nel mezzo di una ritirata strategica. Attaccata a sorpresa dai presunti alleati dell'AAF la Task Force Aegis resta intrappolata sull'isola, mentre gli Stati Uniti d'America incominciano a dispiegare le proprie truppe nel teatro del Pacifico.

CTRG

Il Combat Technology and Research Group (unità di combattimento tecnologico e di ricerca) è un'unità di forze speciali multinazionale, specializzata in guerra cibernetica e operazioni segrete. Dotata di armi ed equipaggiamento ipertecnologico, l'unità opera su Stratis e Tanoa allo scopo di sabotare operazioni segrete del CSAT.

Canton-Protocol Strategic Alliance Treaty, forze armate composte da paesi orientali guidati dall'Iran; il CSAT è in uno status politico simile a quello della guerra fredda con i paesi occidentali. Segretamente, hanno addestrato le forze dell'AAF e vi hanno stretto un'alleanza per scacciare il contingente NATO dallo stato di Altis.

AAF[modifica | modifica wikitesto]

Altis Armed Forces, forze armate dello stato di Altis. Precedentemente cooperavano con il contingente NATO ma, successivamente, aiutano le truppe del CSAT a occupare lo stato e le sue isole. Durante il prologo, il giocatore può venire a contatto con gli abusi che le truppe dell'AAF perpetrano ai danni dei civili e dei ribelli delle due isole greche. Sono guidate dal colonnello Georgious Akhanteros.

FIA[modifica | modifica wikitesto]

La Freedom and Indipendence Army, è un movimento partigiano che lotta per rovesciare il governo dittatoriale di Altis e Stratis, combattendo contro l'AAF. È composta prevalentemente da disertori dell'AAF e movimenti d'opposizione. Essendo un esercito scarsamente armato, si avvale principalmente della guerra asimmetrica per fronteggiare l'esercito di Altis.

IDAP

L'IDAP (International Development and Aid Project) è un'organizzazione non governativa dedita ad aiutare le popolazioni afflitte dalla guerra, introdotta nel DLC Laws of War.[5]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Adams: SSG Adams è il superiore del sergente Kerry dove fu ucciso da una mina AP nella campagna Il vento dell'est.

Kerry: il sergente Ben Kerry è il protagonista del gioco, dove contribui all'assalto di Stratis.

Conway: il sergente Conway è il secondo protagonista dove venne ucciso dopo un attacco fallito ad Agia Marina.

Contenuti scaricabili[modifica | modifica wikitesto]

Zeus[modifica | modifica wikitesto]

Zeus è un'estensione gratuita dell'editor, integrata il 10 aprile 2014. Zeus consente al game master di manipolare dall'alto una partita multigiocatore, accedendo a un editor in tempo reale che permette di "spawnare" tutti gli oggetti disponibili nel gioco o caricati tramite mod esterne, che essi siano strutture, IA (e prenderne il controllo) o mezzi. È utilizzato per creare eventi dinamici e modificabili in qualsiasi momento nel corso dell'azione.[6][7]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Il DLC Kart, uscito il 29 maggio 2014, è stato una "piccola divagazione" ispirata al pesce d'aprile che Bohemia ha fatto ai propri utenti lo stesso anno. Il video vedeva il personaggio Scott Miller replicare la spaccata di Jean-Claude Van Damme su due go kart. L'idea di vedere dei go kart nel gioco ha talmente coinvolto gli utenti che Bohemia ha quindi deciso di accontentarli con il DLC. Il contenuto comprende un go kart con varie livree, un commissario di gara, diverse gare e prove a tempo.[8]

Helicopters[modifica | modifica wikitesto]

Rilasciato il 4 novembre 2014, il DLC comprende il CH-67 Huron (ispirato al Boeing CH-47) per la fazione NATO, e il Mi-290 Taru per i CSAT. Oltre ai contenuti a pagamento l'uscita del DLC ha compreso un aggiornamento al motore di gioco, che ha permesso agli elicotteri da trasporto di poter agganciare e trasportare carichi e mezzi leggeri.[9]

Marksmen[modifica | modifica wikitesto]

Il DLC è uscito l'8 aprile 2015 e comprende cinque fucili da tiratore scelto ad alta e media potenza, mimetiche da cecchino, nuove ottiche ed esercitazioni di tiro.[10]

Apex[modifica | modifica wikitesto]

Apex, pubblicato l'11 luglio 2016, è l'espansione più grande del ciclo vitale di Arma III.[11] Apex, che porta con se ottimizzazioni del motore di gioco e un rinnovamento grafico, comprende:

  • Tanoa: un arcipelago tropicale di 100 km² ambientato nel sud del Pacifico.
  • Una nuova campagna, giocabile anche in cooperativa online sino a quattro giocatori.
  • La fazione dei Syndikat, organizzazione criminale dedita principalmente allo spaccio di droga.
  • 13 nuovi mezzi, tra cui due aerei VTOL (V-44 X Blackfish e Y-32 Xi’an), fuoristrada d'assalto (Prowler e Qilin), due droni da ricognizione e diversi veicoli civili.
  • Nuove armi tra cui diversi Kalashikov, RPG-7 e fucili da tiratore scelto.
  • Nuove uniformi, elmetti, zaini, visori notturni e ottiche.
  • Risorse ed equipaggiamenti gratuiti.

Jets[modifica | modifica wikitesto]

Uscito il 16 maggio 2017 l'aggiornamento comprende due caccia tattici di quinta generazione (F/A-181 Black Wasp II e To-201 Shikra), un multiruolo di quarta generazione (A-149 Gryphon) e il Sentinel, un UCAV di quinta generazione. Il DLC comprende un aggiornamento gratuito alla piattaforma, che riguarda dei sensibili miglioramenti alle dinamiche di volo, l'implementazione di sistemi radar, e il sistema di danneggiamento degli aeromobili.[12]

Laws of War[modifica | modifica wikitesto]

Il DLC, pubblicato il 7 settembre 2017, è stato sviluppato dal nuovo studio di Bohemia ad Amsterdam, sotto il nome in codice di "progetto Orange." Laws of War è incentrato, tramite una mini campagna, alle regole di diritto bellico e l'aspetto degli aiuti umanitari in zone di guerra. L'espansione include la fazione umanitaria IDAP (International Development and Aid Project), due aeromobili a pilotaggio remoto, un'ambulanza, il dispensatore di mine APERS ed equipaggiamento vario.[13]

Tac-Ops[modifica | modifica wikitesto]

Tac-Ops include tre operazioni singleplayer: Oltre la speranza, Pietra di passaggio e Pegaso d'acciaio, ambientate nove anni prima del conflitto "Vento dell'est". Le missioni sono caratterizzate da un'elevata rigiocabilità. Il giocatore può infatti giocare le missioni da diverse prospettive, scegliere diversi approcci e compiere o meno gli obiettivi secondari, e analizzare i filmati del consulente tattico di Bohemia. Il DLC è uscito il 30 novembre 2017.[14]

Tanks[modifica | modifica wikitesto]

Il DLC Tanks è l'ultima espansione di Arma 3, pubblicata l'11 aprile 2018. Il DLC comprende il carro armato T-140 Angara, il veicolo di trasporto corazzato AWC Nyx, e il Rhino MGS, un corazzato da combattimento ruotato. Oltre ai veicoli sono stati aggiornati il sistema di guida, di armamento e di realismo di tutti i corazzati del gioco; sono state aggiunte 3 sfide a tempo, la modalità multiplayer Vanguard, e due lanciatori anticarro.[15]

Motore grafico[modifica | modifica wikitesto]

ArmA III usa l'ultima versione del motore grafico prodotto dalla Bohemia Interactive, il Real Virtuality 4. Le novità rispetto al capitolo precedente sono:

  • Generatore di missioni avanzato
  • Supporto per DirectX 10 e DirectX 11
  • 20 km (massimi) di distanza visiva.
  • Fisica Ragdoll
  • PhysX 3.0
  • Nuvole volumetriche
  • Aggiunto Framebuffer Oggetto e Rendering di Texture
  • Miglioramento del motore di illuminazione
  • Supporto per Java
  • Supporto movimento a 6 gradi
  • Migliorata chat VoIP e audio generico
  • Aggiunto il supporto all'occlusione ambientale.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Pre-lancio[modifica | modifica wikitesto]

Bohemia Interactive ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di ArmA III il 19 maggio 2011. Nel giugno 2012 è stata mostrata una versione alfa del gioco al E3. Nel mese di agosto 2013, Bohemia Interactive annunciò che avrebbe ampliato la campagna tramite tre DLC, scaricabili dopo il lancio iniziale del gioco. Il primo sarà chiamato Survive, seguito da Adapt e Win. Il capo del progetto Joris-Jan van t' Land ha affermato: «Personalmente mi piacciono molto le console, quindi mi piacerebbe vederlo li, ma Arma III dall'inizio è stato sviluppato come esclusiva PC, e non gli avrebbe fatto giustizia.».[16]

Versioni Alfa e Beta[modifica | modifica wikitesto]

Una versione alfa del gioco è stata pubblicata il 5 marzo 2013. Essa consentiva ai giocatori di sperimentare quanto realizzato fino ad allora, nonché di fornire pareri sul gioco e riscontri sulle problematiche ancora irrisolte.

La versione beta invece è stata pubblicata il 25 giugno 2013. Tutti coloro che possedevano l'alfa hanno avuto automaticamente aggiornata la loro copia.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Arresto per spionaggio[modifica | modifica wikitesto]

Durante lo sviluppo del gioco la Bohemia Interactive aveva inviato sull'isola di Lemno due dei suoi dipendenti, Martin Pezlar e Ivan Buchta per scattare delle foto dell'isola e raccogliere materiale per il videogioco. Nelle foto di questi dipendenti rientravano tuttavia anche delle basi militari dell'esercito greco, il quale ha arrestato i due dipendenti con l'accusa di spionaggio. Il 15 gennaio 2013, dopo 128 giorni di reclusione, le autorità decisero di liberare Martin e Ivan tramite una cauzione di 5000 euro ciascuno.[17]

Divieto di vendita in Iran[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2012, la Iran Computer and Video Games Foundation e il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica hanno posto un divieto sulla vendita del gioco in Iran. Il motivo sembra essere il fatto che nello stesso gioco compare il CSAT, una fazione che rispecchia uno stato molto simile all'Iran in guerra con gli stati membri del patto atlantico.[18][19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ArmA 3 will be Steam-exclusive, su bistudio.com. URL consultato il 24 agosto 2013.
  2. ^ ARMA III alla fine ad Autunno 2013, su eurogamer.it. URL consultato il 27 aprile 2013.
  3. ^ Beta di ArmA III il 25 giugno, su multiplayer.it. URL consultato il 20 giugno 2013.
  4. ^ (EN) Gamescom 2013 : Arma 3 videos, Armaholic, 23 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  5. ^ (EN) Laws of War | Arma 3, su Arma 3. URL consultato il 12 maggio 2018.
  6. ^ (EN) ARMA 3 ZEUS DLC NOW AVAILABLE | News | Arma 3, su Arma 3. URL consultato il 12 maggio 2018.
  7. ^ (EN) Zeus | Arma 3, su Arma 3. URL consultato il 12 maggio 2018.
  8. ^ Arma 3 Karts su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  9. ^ Arma 3 Helicopters su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  10. ^ Arma 3 Marksmen su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  11. ^ Arma 3 Apex su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  12. ^ Arma 3 Jets su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  13. ^ Arma 3 Laws of War su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  14. ^ Arma 3 Tac-Ops Mission Pack su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  15. ^ Arma 3 Tanks su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  16. ^ Bohemia rules out consoles for Arma 3, su eurogamer.net. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  17. ^ (EN) Stephen Totilo, After 128 Days In Jail, Arma III Developers Finally Get To Go Home, in Kotaku. URL consultato il 1º gennaio 2017.
  18. ^ (EN) Iran denies licence to ArmA III computer game, in Trend. URL consultato il 19 Settembre 2012.
  19. ^ (EN) Arma 3 banned in Iran, in Polygon. URL consultato il 19 Settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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