Aldo Schiavone

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Aldo Schiavone (Pomigliano d'Arco, 5 dicembre 1944) è uno storico, docente e saggista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in Giurisprudenza a Napoli nel 1966. Dallo stesso anno, e fino al 1980, è assistente e poi professore incaricato nelle università di Napoli, di Bari e di Pisa. Dal 1980 al 2005 è professore, prima straordinario e poi ordinario, di diritto romano nelle università di Bari e di Firenze. Dal 2005 è professore della medesima materia presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM).

Incarichi, riconoscimenti e attività pubblicistica[modifica | modifica wikitesto]

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

È rimasto coinvolto in due procedimenti penali a suo carico, collegati all'attività di Rettore dell'Istituto italiano di scienze umane.

Il primo[2], per abuso d'ufficio e divulgazione di segreto d'ufficio (per alcune chiamate di professori al Sum), iniziato nel 2007, si è concluso il 15 novembre 2012 con sentenza di assoluzione piena, per insussistenza del fatto, emessa dalla prima sezione penale del Tribunale di Firenze, e non appellata dalla Procura della Repubblica[3].

Il secondo[4], per peculato e abuso d'ufficio (viaggi e cene personali, nonché, secondo l'accusa, assunzioni illegittime di personale amministrativo), è iniziato nel 2009. Dopo il rinvio a giudizio nel 2011, il pm Giulio Monferini, nell'ottobre 2016, ha formulato una richiesta di condanna a sei anni e mezzo di reclusione, ritenendo prescritti gli ulteriori reati di abuso di ufficio e favoreggiamento. L'inchiesta, nata da una segnalazione, ha portato alla luce uno spreco di denaro pubblico per oltre tre milioni di euro, spesi dall'imputato in missioni e soggiorni in Italia e all'estero (in Turchia, Francia, Stati Uniti) con amici, mogli e parenti; non è mancato il noleggio di una limousine a Los Angeles per un convegno mai avvenuto, oltre a cene a Firenze alla Cantinetta Antinori e alla Trattoria Da Lino, a Venezia all'Harry's bar e a Capri: tutti eventi fatti passare per appuntamenti di lavoro. Sono persino state effettuate richieste di rimborso di spese non aventi alcuna attinenza con le attività dell'Istituto di Scienze Umane, come l'acquisto di romanzi gialli, guide turistiche e bouquet di fiori. Dalle indagini era inoltre emersa l'assunzione di amici e parenti in piena violazione della normativa sul reclutamento di dipendenti negli uffici pubblici.[5] Infine, nel dicembre 2016, oltre a ricevere la condanna della Corte dei Conti al pagamento di complessivi 54 mila euro dovuti per danno erariale[6], il professor Aldo Schiavone è stato anche condannato a due anni e quattro mesi di reclusione per peculato, con interdizione perpetua dai pubblici uffici e obbligo del versamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di cinquemila euro[7].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Studi sulle logiche dei giuristi romani, Napoli, Jovene, 1971.
  • Nascita della giurisprudenza, Roma-Bari, Laterza, 1976.
  • Storiografia e critica del diritto, Bari, De Donato, 1980; trad. spagnola Madrid, Editoriales Reunidas, 1981.
  • Alle origini del diritto borghese. Hegel contro Savigny, Roma-Bari, Laterza, 1984; trad. spagnola Madrid, Editoriales Reunidas, 1986.
  • Giuristi e nobili nella Roma repubblicana, Roma-Bari, Laterza, 1987.
  • Linee di storia del pensiero giuridico romano, Torino, Giappichelli, 1994.
  • Ai confini della storia (insieme a Jean Pierre Vernant), Torino, Einaudi, 1995.
  • La storia spezzata. Roma antica e occidente moderno, Roma-Bari, Laterza, 1996; trad. americana, Cambridge Mass., Harvard University Press, 2000; trad. francese Parigi, Belin, 2003; trad. brasiliana São Paulo, São Paulo University Press, 2005.
  • Italiani senza Italia, Torino, Einaudi, 1998.
  • I conti del comunismo, Torino, Einaudi, 1999.
  • Ius. L'invenzione del diritto in Occidente, Torino, Einaudi, 2005; traduzione francese Parigi, Belin, 2008; trad. americana Cambridge Mass, Harvard University Press, 2012; trad. spagnola Buenos Aires, Adriana Hidalgo Editora, 2009.
  • Storia del diritto romano e linee di diritto privato (a cura di), Torino, Giappichelli, 2005.
  • Storia e destino, Torino, Einaudi, 2007, trad. francese Parigi, Belin, 2009.
  • L'Italia contesa. Sfide politiche ed egemonia culturale, Roma-Bari, Laterza, 2009.
  • Pensare l'Italia, insieme a Ernesto Galli della Loggia, Torino, Einaudi, 2011 - ISBN 978-88-06-20579-9
  • Spartaco. Le armi e l'uomo, Torino, Einaudi, 2011 - ISBN 978-88-06-19667-7; trad. americana Cambridge Mass., Harvard University Press, 2012.
  • Non ti delego. Perché gli Italiani non credono più nella loro politica, Milano, Rizzoli, 2013.
  • Ponzio Pilato. Un enigma tra storia e memoria, Einaudi, Torino, 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda decorato, su Onorificenze, Presidenza della Repubblica italiana, 28 novembre 2005. URL consultato il 2 aprile 2017.
  2. ^ Indagini su un prof, Il Foglio, 7/10/2011; Le cene troppo eleganti del SUM - Il Fatto quotidiano, 1/10/2011; Abuso d'ufficio e spreco di denaro pubblico. Nei guai a Firenze un docente ed esponente Pd, Il Fatto quotidiano, 23/09/2011; Terremoto al SUM. Otto indagati: peculato, truffa e abuso d'ufficio, Il Giornale, 23/09/2011;Regali, viaggi e cene a spese dell'università Sum, La Repubblica, 22/09/2011; La Finanza al Sum. Schiavone: «Lascio», Corriere della Sera, 14/07/2009
  3. ^ Concorsi truccati al Sum, tutti assolti - Il Corriere Fiorentino, 15/11/2012; Reclutamento dei docenti Schiavone & C. tutti assolti - La Repubblica, 16/11/2012; Reclutamento dei docenti Schiavone & C. tutti assolti, Repubblica, 16/11/2012
  4. ^ Aldo Schiavone a processo per peculato, La Nazione, 14 giugno 2012
  5. ^ "Regali, viaggi e cene" a spese dell'università Sum - Firenze - Repubblica.it, in Firenze - La Repubblica. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  6. ^ [1] - la Repubblica, 15/12/2016;
  7. ^ [2] - Il Corriere Fiorentino, 23/12/2016;

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