Albrecht von Haller

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Albrecht von Haller

Albrecht von Haller (Berna, 16 ottobre 1708[1]Berna, 12 dicembre 1777) è stato un medico e poeta svizzero.

Ex libris calcografico di Albrecht von Haller (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ex libris di Albrecht von Haller solitamente apposto al contropiatto anteriore dei volumi (Da BEIC, biblioteca digitale.)
Elementa physiologiae corporis humani VIII (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Figlio di Niklaus Emanuel e di Anna Maria Engel, dopo gli studi secondari nella Hohe Schule di Berna, dal 1723 studiò medicina a Tubinga e dal 1725 a Leida laureandosi nel 1727. Uno dei suoi colleghi fu Johann Christoph Bohl.

Nel 1728 insieme con Johannes Gessner, viaggia attraverso i paesi alpini, acquisendo un'esperienza importante tanto per i suoi interessi botanici che letterari.

L'anno dopo, a Basilea, segue i corsi di matematica tenuti da Johann Bernoulli; medico a Berna dal 1729, nel 1735 istituì un theatrum anatomicum per il perfezionamento professionale dei medici.

Aveva pubblicato nel 1732 la raccolta di poesie Versuch Schweizerischer Gedichten; nella sua opera poetica esalta la montagna e la vita dei suoi abitanti, che contrappone ai corrotti costumi delle città e vede nella natura la presenza divina, criticando - come Beat Ludwig von Muralt - l'influenza francese nella poesia.

Ex libris di Albrecht von Haller solitamente apposto al contropiatto anteriore dei volumi (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Dal 1736 al 1753 insegnò anatomia, botanica e chirurgia a Gottinga, fondandovi l'istituto di anatomia, il giardino botanico e, nel 1751, la Reale Società delle scienze di cui fu presidente. Una parte della sua biblioteca attualmente si trova presso la Biblioteca Nazionale Braidense[2] di Milano, il fondo[3] fu acquistato nel 1778 per volontà dell'imperatore Giuseppe II, figlio di Maria Teresa d'Asburgo e donato alla Biblioteca di Brera per ampliarne la parte scientifica.

Tornato a Berna nel 1753 assunse la carica di Intendente del palazzo comunale, dal 1758 al 1764 fu direttore di saline e dal 1762 al 1763 vicebalivo di Aigle. Nel 1764 acquistò la signoria di Goumoens-le-Jux, assumendo così il nome di "Haller de Goumoëns".

Nelle Icones anatomicae descrisse per primo (1743 - 1756) la circolazione arteriosa nel corpo umano e pubblicò i suoi Primi lineamenti di fisiologia nel 1747; studiò le proprietà del sistema nervoso e muscolare nel De partibus corporis humani sensilibus et irritabilibus, del 1752, respingendo le interpretazioni materialistiche di Julien Offray de La Mettrie; studiò anche lo sviluppo degli embrioni; nel 1766 pubblicò gli Elementa physiologiae corporis humani.

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Appunti autografi di Albrecht von Haller (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Gli scritti scientifici Enumeratio methodica stirpium Helvetiae indigenarum, 1742, (vol. 1 e vol. 2), Historia stirpium, 1768, Bibliothecae, 1788; i romanzi Usong, 1771, Alfred, 1773, Fabio e Catone, 1774, scritti in polemica con Rousseau, e le lettere Briefe über die wichtigsten Wahrheiten der Offenbarung, 1772, Briefe über einige Einwürfe nochlebender Freygeister wieder die Offenbarung, 1775 - 1777, contro Voltaire.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Haller, Albrecht von
  2. ^ La sezione del sito della Biblioteca Nazionale Braidense dedicata al Fondo Haller, braidense.it.
  3. ^ Circa 700 volumi sono stati digitalizzati e disponibili sul sito della Biblioteca Digitale BEIC, digitale.beic.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Zanzi, Albrecht von Haller. «Un illuminista eclettico» tra laboratori della scienza e sentieri delle Alpi, Fondazione Enrico Monti, Anzola d'Ossola 2009.
  • Enrico Rizzi, Luigi Zanzi (a cura di), Albrecht von Haller. Le Alpi. Viaggi e altri scritti, Fondazione Enrico Monti, Anzola d'Ossola- Fondazione Maria Giussani Bernasconi, Varese 2009.
  • Albrecht von Haller, Elementa physiologiae corporis humani, 10. Fetus, vita, mors, Venetiis, apud Aloysium Milocco in via Mercatoria, sub signo Apollinis, 1775.
  • Albrecht von Haller, Elementa physiologiae corporis humani, 8. Chylus, urina, semen, Venetiis, apud Aloysium Milocco in via Mercatoria, sub signo Apollinis, 1775.
  • Albrecht von Haller, Elementa physiologiae corporis humani, 1. Fibra, vasa, circuitus sanguinis, cor, Venetiis, apud Aloysium Milocco in via Mercatoria, sub signo Apollinis, 1766.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN49234879 · LCCN: (ENn50018444 · ISNI: (EN0000 0001 0898 4081 · GND: (DE118545140 · BNF: (FRcb11999468m (data) · NLA: (EN35164164 · BAV: ADV10181910 · CERL: cnp01507339
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie