Al centro dell'uragano (film 1956)

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Al centro dell'uragano
Titolo originaleStorm Center
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1956
Durata85 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37:1
Generedrammatico
RegiaDaniel Taradash
SceneggiaturaDaniel Taradash, Elick Moll
ProduttoreJulian Blaustein
Casa di produzioneJulian Blaustein Productions
Distribuzione (Italia)CEIAD
FotografiaBurnett Guffey
MontaggioWilliam A. Lyon
MusicheGeorge Duning
ScenografiaCary Odell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Al centro dell'uragano (Storm Center) è un film del 1956 di Daniel Taradash. La pellicola rappresenta la prima opera anti-maccartismo prodotta a Hollywood.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Kemport, una città di provincia degli Stati Uniti, la biblioteca pubblica è diretta dalla vedova Alicia Hull che ama dedicare il suo tempo a introdurre i bimbi alla lettura. Quando si rifiuta di ritirare dagli scaffali un libro che esalta il comunismo viene però licenziata dal consiglio comunale e marchiata come sovversiva. Il giudice Robert Ellerbe, comprendendo che è stata trattata ingiustamente, convoca un'assemblea ma l'ambizioso avvocato e aspirante politico Paul Duncan, fidanzato con un'impiegata della biblioteca, Martha Lockeridge, coglie l'occasione per costruirsi una reputazione denunciando Alicia come comunista e riuscendo a rivolgerle contro la comunità. Freddie Slater, un bambino frequentatore della biblioteca, in principio non si lascia persuadere e continua a stare dalla parte di Alicia ma in seguito, impaurito da tutto ciò che sente dire in giro sulle presunte attività segrete dei filocomunisti, comincia ad avere degli incubi e arriva fino al punto di incendiare la biblioteca, azione che riuscirà a scuotere emotivamente i cittadini.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la fase di produzione il film ha assunto i titoli di lavorazione The Library, This Time Tomorrow e Circle of Fire.[1] La sceneggiatura è stata scritta dal regista Daniel Taradash, con la collaborazione di Elick Moll a partire dall'ottobre 1950.[1] La produzione del film fu annunciata ufficialmente nel novembre 1951. Stanley Kramer era stato designato come produttore e l'attrice Mary Pickford, che non recitava in un film dal 1933, doveva interpretare la protagonista Alicia Hull. Tuttavia nel settembre 1952, quando sarebbero dovute iniziare le riprese, l'attrice si ritirò dal progetto dopo aver scoperto che il film sarebbe stato girato in bianco e nero. In seguito Taradash ha avuto occasione di affermare che personalmente è convinto che la celebre attrice si è ritirata a causa di pressioni politiche.[1] Come sostituta fu ingaggiata Barbara Stanwyck, ma due mesi più tardi, dopo continui conflitti con la Columbia Pictures, anche lo stesso Kramer si ritirò dal progetto, che fu ripreso solo nel 1955 dal produttore Julian Blaustein.[1] Dopo che Bette Davis fu ingaggiata per il ruolo di Alicia, la Columbia diede il via libera definitivo alla produzione.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si svolsero presso la città di Santa Rosa, in California.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato distribuito dalla Columbia Pictures a partire dal 31 luglio 1956.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un articolo riportato sul Daily Variety nel luglio del 1956, The National Legion of Decency, un'influente organizzazione che classificava i prodotti cinematografici secondo il punto di vista della Chiesa Cattolica, il film «esprime una soluzione semplificata ai complessi problemi delle libertà civili nella vita americana».[1] Anche secondo il The Hollywood Reporter il film pecca di un'eccessiva semplificazione, constatando l'incapacità della sceneggiatura di riunire le diverse trame in modo efficace.[1] Su un opuscolo di presentazione, la Motion Picture Association of America lo ha definito un film «provocatorio, intrigante e controverso».[1]

Secondo il TIME Taradash non ha saputo raccontare una storia credibile.[4] Della stessa opinione è TV Guide, che ha spiegato come «il cambiamento improvviso dell'opinione della cittadina è troppo assurdo per essere accettato».[5]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 il film ha ottenuto il Prix de Chevalier da la Barre durante la 10ª edizione del Festival di Cannes, dove è stato definito il «film dell'anno che aiuta meglio la libertà di espressione e la tolleranza».[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Notes for Storm Center (1956), su tcm.com. URL consultato il 13 novembre 2010.
  2. ^ Luoghi delle riprese per Al centro dell'uragano (1956), su imdb.it. URL consultato il 13 novembre 2010.
  3. ^ (EN) Release dates for Al centro dell'uragano (1956), su imdb.com. URL consultato il 13 novembre 2010.
  4. ^ (EN) Cinema: The New Pictures, Aug. 20, 1956, su time.com. URL consultato il 13 novembre 2010.
  5. ^ (EN) Storm Center: Review, su movies.tvguide.com. URL consultato il 13 novembre 2010.
  6. ^ (EN) HOLLYWOOD BLACKLIST; Storm Warning, su query.nytimes.com. URL consultato il 13 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Gene Ringgold, The Films of Bette Davis, The Citadel Press - Secaucus, New Jersey 1966 ISBN 0-8065-0000-X

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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