Aeroporto di Berlino-Brandeburgo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Aeroporto di Berlino-Brandenburg)
Aeroporto di Berlino-Brandeburgo
BER Logo en.svg
Luftbild Flughafen Berlin Brandenburg 02.jpg
foto aerea dell'aeroporto in costruzione
Codice IATA BER
Codice ICAO EDDB
Nome commerciale (DE) Flughafen Berlin Brandenburg "Willy Brandt"
Descrizione
Tipo civile
Gestore Berliner Flughafen
Stato Germania Germania
Land Flag of Brandenburg.svg Brandeburgo
Altitudine AMSL 47 m
Coordinate 52°22′00″N 13°30′12″E / 52.366667°N 13.503333°E52.366667; 13.503333Coordinate: 52°22′00″N 13°30′12″E / 52.366667°N 13.503333°E52.366667; 13.503333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Germania
EDDB
EDDB
Sito web www.berlin-airport.de/
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
07R/25L 4 000 m
Pista principale, di nuova realizzazione
07L/25R 3 600 m
Pista secondaria, già 07R/25L di Schönefeld

info

I Fingers d'imbarco in corrispondenza dei gates.
La sala d'ingresso principale del terminal.
Mappa delle connessioni ferroviarie e mezzo bus previste.

L'Aeroporto di Berlino-Brandeburgo (tedesco: Flughafen Berlin Brandenburg "Willy Brandt") (IATA: BER, ICAO: EDDB), è un aeroporto attualmente in costruzione alla periferia meridionale di Berlino, nel territorio del comune di Schönefeld nel Brandeburgo, intitolato all'ex cancelliere Willy Brandt.

Progettato con diverse soluzioni innovative,[1] a lavori ultimati dovrebbe fungere da unico aeroporto di Berlino.

Il progetto[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio che ha in cura il progetto è il GMP Architekten (Meinhard von Gerkan, Volkwin Marg und Partners),[2] studio di Amburgo con oltre 400 dipendenti realizzatore di altre grandi opere come l'aeroporto di Tegel e la stazione di Berlino centrale.[3] La GMP Architekten si aggiudicò il progetto la prima volta nel 1998, ma in seguito alla cancellazione del primo concorso internazionale nel 2003, lo vinse la seconda volta nel 2005.[2]

L'esecuzione materiale è affidata ad un consorzio ad hoc, il Berlin Brandenburg Flughafen Holding, a cui partecipa la IVG Immobilien Holding AG, una delle più grandi società immobiliari europee, e la Hochtief Aktiengesellschaft di Essen,[4] la più grande impresa costruttrice tedesca nonché una delle più grandi del pianeta, con oltre 80.000 dipendenti distribuiti a livello mondiale.[5]

Il progetto prevede un notevole ampliamento dell'aeroporto di Berlino-Schönefeld, con l'abbandono della pista settentrionale e la costruzione di una nuova pista più a sud delle esistenti, nonché la realizzazione dell'edificio principale della aerostazione, un terminal costituito da sei piani fra le due future piste utilizzabili indipendentemente l'una dall'altra, grazie alla distanza laterale di 1.900 metri.[6]

Come da accordi presi nel 1996 tra il governo federale e i land di Berlino e Brandeburgo, l'ampliamento prevede anche la chiusura dell'aeroporto di Tegel e Tempelhof, quest'ultimo definitivamente chiuso il 30 ottobre 2008.[7]

La concentrazione dell'intero traffico aereo in un unico scalo promette maggiori economie di gestione e una migliore efficienza del sistema aeroportuale.

Al termine dei lavori l'aeroporto sarà ribattezzato Flughafen Berlin-Brandenburg International "Willy Brandt". Essendo la sigla BBI già utilizzata dall'aeroporto indiano di Biju Patnaik, in seguito è stato ufficializzato il codice aeroportuale BER.

Progettato inizialmente per ospitare fino a 21 milioni di passeggeri,[8] modificato per ospitarne 27 milioni, all'ultima data prevista di inaugurazione, nel 2016,[9] dovrà affrontare un traffico di oltre i 30 milioni di passeggeri, pertanto sta già subendo lavori di ampliamento in itinere nella zona check-in, ai controlli di dogana e soprattutto al ritiro bagagli, portando i nastri trasportatori da 8 a 10.[10] Nonostante tali contromisure, anche a causa nelle richieste dell'UE su nuovi sistemi di fluoroscopia per il controllo bagagli, nonché all'interesse sempre più crescente della società aeroportuale per nuovi spazi commerciali, si necessiteranno subito di ulteriori lavori di ampliamento post-inaugurazione, portando al prolungamento dell'attività dello scalo di Tegel, o il riadattamento ed inglobamento del contiguo scalo di Schönefeld come terminal aggiuntivo.[8]

Ritardi nei lavori[modifica | modifica wikitesto]

L'entrata in attività era inizialmente prevista per il 2007, ma fu inizialmente posticipata di cinque anni a causa di considerevoli ritardi nei lavori, iniziati effettivamente solo nel settembre 2006.[11][12]

Nei primi mesi del 2012 fu comunicata ufficialmente l'inaugurazione per il successivo 3 giugno, giorno in cui l'intero traffico aeroportuale avrebbe dovuto trasferirsi dal vecchio scalo di Tegel, ma l'8 maggio, poco meno di un mese prima, il governo del Land di Berlino annunciò un ulteriore rinvio, a non prima dell'autunno 2012,[13] causa l'emersa necessità di riprogettare e rifare l'impianto antincendio.[14]

Le compagnie (soprattutto Lufthansa e Air Berlin) che avrebbero dovuto volare dal nuovo grande aeroporto da giugno 2012, avevano lanciato nuove rotte per l'occasione (data la maggiore capacità) e avevano già venduto i biglietti quando fu comunicato all'ultimo il rinvio di mesi. Sono quindi partite le cause legali per i disagi dovuti allo spostamento dei nuovi voli previsti da BER su Tegel che era considerato saturo già da prima.

Il 17 maggio 2012 fu comunicata come data indicativa di apertura il 17 marzo 2013.

Il 7 gennaio 2013 fu comunicato un ulteriore rinvio e che l'apertura sarebbe avvenuta forse in una data imprecisata nel 2014 mentre montavano le polemiche[15] e si accendeva il dibattito sull'opportunità di dare ancora il nome del vecchio cancelliere Willy Brant al nuovo aeroporto.[16]

A gennaio 2014, all'emergere di ulteriori grossolani errori di progettazione,[17] fu annunciato che l'aeroporto non sarebbe stato operativo entro il 2014,[18][19] mentre a febbraio 2014 fu annunciato che l'aeroporto non sarebbe stato aperto prima di marzo 2016.[9]

Ad ottobre 2014 l'amministratore delegato, Hartmut Mehdorn, ammise che sarebbe stato improbabile procedere con l'apertura prima dell'autunno 2016,[20] mentre la stampa locale già aveva previsto da mesi un'apertura non prima del 2017.[21]

Nel settembre 2015 il terminal principale è stato evacuato e i lavori interrotti dopo la constatazione del concreto rischio di crollo del tetto, caricato dal peso eccessivo dei ventilatori, pesanti il doppio di quelli previsti dal progetto iniziale.[22]

Le ultime previsioni indicano come realistica una data di apertura in esercizio nel terzo trimestre del 2019;[23][24] mentre il costo preventivato era di €2.2 miliardi di euro,[25] il costo finale potrebbe raggiungere gli 8 miliardi di euro.[21][26]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) RL Peters, SXF BERLIN BRANDENBURG AIRPORT, Icograda, 28 luglio 2006.
  2. ^ a b (EN) Berlin Brandenburg Willy Brandt Airport, gmp-architekten.com. URL consultato il 6 giugno 2014.
  3. ^ (EN) Pratice Profile, gmp-architekten.com. URL consultato il 6 giugno 2014.
  4. ^ (EN) Commission approves take-over of Berlin Brandenburg Flughafen Holding by Hochtief and IVG consortium., European Commission, 5 febbraio 2001.
  5. ^ (EN) Group, Hochtief.com. URL consultato il 6 giugno 2014.
  6. ^ (EN) Berlin Brandenburg Airport Willy Brandt, Flughafen Berlin Brandenburg GmbH, 13 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Thank you Tempelhof, berlin-airport.de, 3 novembre 2008.
  8. ^ a b (DE) Gerd Appenzeller, Der BER braucht ein zweites Terminal, in Tagesspiegel, 20 settembre 2014.
  9. ^ a b (EN) David Flynn, Berlin's new Brandenburg Airport won't open until 2016, Australian Business Travel, 23 febbraio 2014.
  10. ^ (EN) Berlin's new airport is already too small, in The Local, 2 maggio 2014. URL consultato il 30 maggio 2014.
  11. ^ (EN) Transportation, infrastructure, and environmental protection, Berlino.de, 7 settembre 2006.
  12. ^ (EN) Mega airport Berlin-Brandenburg, Fell There, 15 settembre 2006.
  13. ^ (DE) Thorsten Metzner, Klaus Kurpjuweit e Christian Tretbar, Eröffnung verschoben: Wowereit und Platzeck "stinksauer", Der Tagesspiegel, 8 maggio 2012. URL consultato l'8 maggio 2012.
  14. ^ (EN) Alex Webb e Chris Reiter, Berlin’s New Airport Opening Delayed as Fire Safety Fixed, Bloomerg, 8 maggio 2012.
  15. ^ Massimo Demontis, Ancora un rinvio per l'apertura del nuovo aeroporto internazionale Berlin-Brandenburg „Willy Brandt“. L'ennesimo, CambiaIlMondo, 8 gennaio 2013.
  16. ^ (EN) Brandt Would Turn in His Grave': Berlin's Blighted Airport May Need a New Name, Spiegel, gennaio 2013.
  17. ^ (EN) Berlin's Delayed Brandenburg Airport Has an Incredible 66,000 Problems, Jaunted, 4 settembre 2013.
  18. ^ (EN) More Delays Likely Before Opening Of Berlin Brandenburg Unveiled, aviationweek.com. URL consultato il 7 settembre 2013.
  19. ^ (EN) Berlin airport's 2014 opening cancelled again, in The Local, 8 gennaio 2014.
  20. ^ (DE) Mehdorn verschiebt Verkündung des BER-Termins, in Berliner Morgenpost, 14 ottobre 2014.
  21. ^ a b (EN) Berlin airport will cost €8 billion and open in 2017, in The Local, 1º aprile 2014.
  22. ^ (EN) Danger of collapsing roof may delay Berlin airport construction, in Deutsche Welle, 21 settembre 2015.
  23. ^ (DE) Von Thorsten Metzner, Der BER kann erst 2019 starten, Der Tagesspiegel, 8 maggio 2012. URL consultato il 2 aprile 2016.
  24. ^ (DE) Von Peter Neumann, Bericht: Flughafen BER kann womöglich erst 2019 starten, in Berliner Morgenpost, 4 aprile 2016.
  25. ^ (DE) Von Peter Neumann, Noch nicht gebaut und schon teurer, in Berliner Zeitung, 10 luglio 2008.
  26. ^ (DE) bos/dpa, BER-Ausbau nach Eröffnung: Mehdorn wünscht sich Extras für 3,2 Milliarden Euro, in Spiegel, 2 novembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234320441 · LCCN: (ENn2010055742 · GND: (DE4467816-2