Yair Lapid

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Yair Lapid

Yair Lapid (Tel Aviv, 5 novembre 1963) è un politico israeliano.

È un politico, attore, giornalista, scrittore, ex conduttore televisivo e lettore di telegiornale.[1]È il fondatore e leader del partito politico Yesh Atid che, presentatosi per la prima volta alle elezioni israeliane nel 2013 ha ottenuto a sorpresa il secondo posto dietro il Likud del Primo Ministro uscente Benjamin Netanyahu.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Yair Lapid è figlio del giornalista e politico Yosef "Tommy" Lapid e della scrittrice Shulamit Lapid.[2]. È sposato con la giornalista Lihi Lapid[3], ha tre figli e vive a Ramat Aviv Gimmel.[4][5]

Carriera giornalistica e televisiva[modifica | modifica sorgente]

Lapid iniziò la sua carriera giornalistica come corrispondente militare per il settimanale dell'esercito israeliano "Ba-Mahaneh" ("Nell'accampamento")[6]. Ha scritto anche per il quotidiano governativo "Maariv". Nel 1988 è nominato direttore del quotidiano locale di Tel Aviv, pubblicato dal gruppo Yedioth Ahronoth. Nel 1991 ha cominciato a curare una rubrica settimanale nel supplemento di fine settimana prima per il Maariv e in seguito per il Yedioth Ahronoth. Il titolo della rubrica ("Dove sono i soldi?") è poi diventato lo slogan della sua campagna elettorale.[7]

Nel 1994 inizia a condurre un talk-show sul primo canale della televisione israeliana, che va in onda ogni venerdì. Sempre nel 1994 interpreta un ruolo nel film israeliano "Il canto della sirena". Ha presentato un altro talk show nel terzo canale della TV israeliana e dal 1999 un altro sul secondo canale. Ha pubblicato sette libri e sceneggiato una serie televisiva chiamata "War Room" trasmessa sul secondo canale nel 2004. Nel 2005 Lapid è stato votato come 36° più importante personaggio israeliano di sempre in un sondaggio realizzato dal canale giornalistico web israeliano Ynet.[8]

A gennaio del 2008, Lapid ha condotto "Ulpan Shishi" ("Venerdì in studio") il settimanale di informazione del secondo canale che va in onda ogni venerdì notte. Nello stesso anno il Cameri Theater ha messo in scena la sua commedia d'esordio, "L'età giusta per amare".

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

L'8 gennaio 2012 Lapid annuncia la sua intenzione di abbandonare la carriera giornalistica per dedicarsi alla politica attiva.[9] Il 30 aprile 2012 Lapid fonda ufficialmente il suo partito, lo "Yesh Atid" (in ebraico: יש עתיד, letteralmente "C'è un futuro").[10] L'iniziativa coincide con l'immediata vigilia delle elezioni politiche israeliane che erano previste per la fine del 2012.

Pochi giorni dopo la nascita del nuovo partito, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu diede vita a sorpresa a un governo di unità nazionale, che sembrò ritardare la partecipazione del partito di Lapid alle elezioni sino alla fine del 2013. Ma a ottobre del 2012, a seguito della fuoriuscita del partito Kadima dalla coalizione guidata da Netanyahu che non voleva dare attuazione a una decisione della Suprema Corte che poneva fine all'esenzione dal servizio militare per gli ebrei ultra-ortodossi, Netanyahu annunciò che le elezioni si sarebbero tenute a fine gennaio del 2013, offrendo così allo Yesh Atid la prima occasione di competere dopo la sua fondazione. Le elezioni israeliane del 2013 hanno rappresentato un indiscutibile successo per il partito di Lapid, che ha conquistato 19 seggi alla Knesset, divenendo così il secondo partito per rappresentanza parlamentare e guadagnandosi un ruolo centrale nelle trattative per la formazione del nuovo governo israeliano, dopo che i risultati elettorali hanno segnato un pareggio (60 seggi per ciascun blocco) tra i partiti di destra e confessionali ebrei e quelli di centrosinistra e arabi.[11] Alla fine di una lunga trattativa, che ha costretto il presidente israeliano Shimon Peres a concedere una proroga, lo Yesh Atid entra a far parte della maggioranza che sostiene il nuovo Governo presieduto da Benjamin Netanyahu, che entra in carica il 18 marzo 2013. Lo stesso Lapid entra a far parte della compagine governativa come Ministro delle Finanze.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ New kind of Israeli politician? Yair Lapid doesn't talk about Iran, Palestinians
  2. ^ In entering Israeli politics, Yair Lapid eyes force of socioeconomic protests
  3. ^ Labor targets undecided female voters via kids
  4. ^ Is there a future for Yair Lapid?, Jerusalem Post
  5. ^ Charismatic Leader Helps Israel Turn Toward the Center, New York Times
  6. ^ Popular Israeli anchorman quits TV, joins politics
  7. ^ Charismatic Leader Helps Israel Turn Toward the Center, New York Times
  8. ^ גיא בניוביץ', הישראלי מספר 1: יצחק רבין – תרבות ובידור in Ynet, 20 giugno 1995. URL consultato il 10 luglio 2011.
  9. ^ Veteran Israeli anchor Yair Lapid leaves Channel 2 to enter politics in Haaretz, 8 gennaio 2012. URL consultato l'8 gennaio 2012.
  10. ^ Lapid registers new party, 'Yesh Atid' in Jerusalem Post, 29 aprile 2012. URL consultato il 29 aprile 2012.
  11. ^ 19th Knesset to see Right, Left virtually tied in ynet, 22 gennaio 2013. URL consultato il 22 gennaio 2013.

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