Vasilij Pavlovič Aksënov

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Vasilij Pavlovič Aksënov (in russo: Василий Павлович Аксёнов?; Kazan', 20 agosto 1932Mosca, 6 luglio 2009) è stato uno scrittore russo e figlio della scrittrice Evgenija Ginzburg.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I genitori, quando lui aveva solo 5 anni furono arrestati durante le purghe staliniane e furono inviati in gulag per anni. Dopo gli studi di medicina a Leningrado, si dedicò alla scrittura di romanzi, nei quali dipinge il malessere giovanile russo che ricerca la libertà del corpo e dello spirito, fuori dagli stereotipi fissi e conservatori tipici della società sovietica.

Il biglietto stellato, pubblicato dal 1962 a puntate sulla rivista Junost', lo rese tanto famoso da generare un vero e proprio successo di scandalo a causa dell'uso di forme gergalie di dialoghi autentici, verosimili, in forte contrasto con l'estetica del regime. Dopo la censura del romanzo del 1965 L'uccello d'acciaio, poi pubblicato nel 1977 negli Stati Uniti, nel 1980 fu espulso dalla Russia e perse la nazionalità Sovietica. Visse tra Biarritz, in Francia, e Mosca, dove continuò a scrivere e pubblicare. Nel 2004 ha pubblicato Voltairian Men and Women, vincitore del Russian Booker Prize.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • 1961 – Colleghi (коллеги)
  • 1962 – Il biglietto stellato (Звёздный билет)
  • 1966 – A metà strada dalla luna (На полпути к Луне)
  • 1968 – Zatovarennaja bočkotara
  • 1974 – L'uccello d'acciaio (Ljubov’ k električestve)
  • 1978 – Il rottame d'oro (V poiskach žanra)
  • 1980 – L'ustione (Ožog)
  • 1981 - L'isola di Crimea
  • 1983 - Paesaggio di carta
  • 1994 - Generazione d'inverno
  • 2004 - Voltairian Men and Women
  • 2006 - I piani alti di Mosca

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