United States of Tara
| United States of Tara | |
|---|---|
| Titolo originale | United States of Tara |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2009-2011 |
| Formato | serie TV |
| Genere | commedia, drammatico |
| Stagioni | 3 |
| Episodi | 36 |
| Durata | 30 min (episodio) |
| Lingua originale | inglese |
| Caratteristiche tecniche | |
| Aspect ratio | 16:9 |
| Colore | colore |
| Audio | surround |
| Crediti | |
| Ideatore | Diablo Cody, Steven Spielberg |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori e personaggi | |
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| Produttore | Diablo Cody, Steven Spielberg |
| Prima visione | |
| Prima TV Stati Uniti d'America | |
| Dal | 18 gennaio 2009 |
| Al | 20 giugno 2011 |
| Rete televisiva | Showtime |
| Prima TV in italiano (gratuita) | |
| Dal | 5 giugno 2011 |
| Al | in corso |
| Rete televisiva | Canale 5 |
| Prima TV in italiano (pay TV) | |
| Dal | 2 dicembre 2009 |
| Al | 3 ottobre 2011 |
| Rete televisiva | Mya |
| Premi | |
United States of Tara è una serie televisiva statunitense, nata da un'idea di Steven Spielberg e sviluppata dalla sceneggiatrice premio Oscar Diablo Cody. La serie, con protagonista Toni Collette, racconta le vicende di Tara Craine, una casalinga e madre di famiglia affetta dal disturbo dissociativo dell'identità, caratterizzato dalla presenza di personalità multiple.
La serie ha debuttato sul canale Showtime il 18 gennaio 2009, con l'episodio pilota scritto da Diablo Cody e diretto da Craig Gillespie; la seconda stagione è andata in onda da marzo a giugno 2010. La serie è stata rinnovata per una terza stagione di 12 episodi. La cancellazione della serie è stata annunciata il 23 maggio 2011.[1]
La serie è approdata dal 2 dicembre 2009 su Mya. La seconda stagione è stata trasmessa in prima visione assoluta dal 29 settembre 2010 su Mya. Il debutto in chiaro, su Canale 5, è avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2011.
Indice |
[modifica] Trama
Tara Craine è un'artista sposata con Max Gregson e madre di due ragazzi, Kate e Marshall; è affetta da disturbo dissociativo di personalità, presentando personalità multiple: quando è sotto stress, infatti, Tara ha delle transizioni e si trasforma nella selvaggia e provocante teenager T, nella casalinga vecchio-stampo Alice oppure nel reduce dalla guerra del Vietnam Buck.
I guai sono però all'ordine del giorno, la provocante T. spesso entra in scena per sedurre Max ma è capace di provarci con tutti (Tara conta 33 tradimenti), Alice desidera da Max un figlio a tutti i costi e Buck beve tutte le bottiglie di alcool che trova, lasciando Tara sistematicamente ubriaca e con il mal di testa.
Il risultato è spesso sconcerto e sorpresa nelle persone che stanno attorno a Tara, le quali - famiglia a parte - la umiliano o la lasciano sola, evitandola o prendendola in giro per il suo disturbo; un'unica cosa sembra dare stabilità alla personalità reale di Tara: l'arte.
Tara cerca di dare risposta al perché di queste innumerevoli personalità e proprio a causa di ciò il numero di transizioni aumenta. La prima è Gimme: all'ennesimo incontro stressante coi genitori, Tara di notte si trasforma in un essere animalesco, primitivo, violento, che si esprime solo a versi. Successivamente, leggendo un libro della psicologa newyorkese Shoshana Schoenbaum, si trasforma in quest'ultima, tra l'altro dimostrando di essere anche molto brava. Infine, incontrando la donna che la accudì da bambina, apparentemente identica a Alice, acquisisce l'ultima personalità, Pulcino, cioè Tara stessa all'età di cinque anni. Pulcino era il suo nomignolo.
Nella prima stagione questa ricerca è incentrata sugli eventi traumatici avvenuti nel periodo del college. Durante la seconda stagione sono rivolti al periodo dell'infanzia, e Tara e Charmaine scoprono di essere state date in affido dai genitori e di avere un altro, sconosciuto, fratello, affetto da una patologia non meglio specificata.
Dopo ogni transizione Tara generalmente non ricorda quanto accaduto, ma nel corso della storia inizia a vivere la "co-coscienza", cioè riesce a vedere dall'esterno ciò che l'altra personalità sta facendo.
Spesso sembra che un suo alter ego sappia e dica molte più cose su Tara e su gli altri alter ego di quanto non si sappia ma, se alle volte ciò corrisponde a verità, altre volte è solo un'interpretazione che Tara stessa ha fatto della realtà. Per esempio Shoshana, la professionale psicologa, vuol far confessare a Charmaine un qualche segreto che, da bambine, le teneva legate, facendo così credere che tale segreto abbia avuto un ruolo, in qualche modo, nella genesi della patologia di Tara, mentre così non è.
In qualche modo, comunque, attraverso queste personalità Tara comunica ai suoi familiari aspetti importanti delle conseguenze delle loro "scelte di vita": per esempio Charmaine in un episodio si sta per sposare con un uomo all'apparenza perfetto e Tara, trasformandosi in Pulcino, fa saltare le nozze, dimostrando che in realtà la sorellina stava facendo un passo falso, come poi più tardi riconosce.
Durante la terza e ultima stagione, Tara decide di tornare a studiare al college, ma lo stress causato dallo studio e dalle vicende familiari fa emergere l'ennesimo alter ego che si rivela essere la personificazione del fratellastro di Tara, il quale ha abusato da lei da bambina e morto suicida nel 2002. Bryce si rivela essere il più pericoloso di tutti gli alter ego di Tara: dapprima per poco riesce ad uccidere il dottor Hattaras, professore del corso di psicologia di Tara e che ha preso a cuore il suo caso, e poi nell'ordine i vari alter ego precedenti di Tara: Pulcino personificazione di Tara a cinque anni, la pomposa pseudo-psicologa Shoshana, la sua parte istintiva Gimme, il reduce del Vietnam Buck, l'adolescente ribelle e ninfomane T ed infine la casalinga anni '50 Alice, rappresentazione dell'affidataria di Tara e di sua sorella da bambine. Rimangono infine solamente Bryce e Tara nel suo corpo ma quest'ultima fatica sempre più a venire a galla mentre la parte di Bryce sembra guadagnare sempre più il sopravvento, gettando nella disperazione la famiglia di Tara ed in particolare il marito Max che teme di perderla per sempre.
Nell'ultimo episodio, però, la proiezione mentale di Tara riesce ad "annegare" quella del fratellastro Bryce. Tara finalmente ritorna in sé. Presa finalmente coscienza della gravità della sua patologia e messa al bando dal college, Tara decide di partire alla volta di Boston per farsi curare da uno specialista del campo, consigliatole dal professor Hattaras. Proprio poco prima di partire però, a Tara sembra di scorgere a bordo del camioncino anche i suoi alter ego originari T, Alice e Buck, che si credevano soppiantati da Bryce ma che sebbene un po' malconci sembrano così essere sopravvissuti.
[modifica] Episodi
| Stagione | Episodi | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 12 | 2009 | 2009-2010 |
| Seconda stagione | 12 | 2010 | 2010-2011 |
| Terza stagione | 12 | 2011 | 2011 |
[modifica] Personaggi e interpreti
[modifica] Personaggi principali
- Tara Craine Gregson (stagioni 1-in corso), interpretata da Toni Collette, doppiata da Claudia Catani.
La protagonista della serie. È una pittrice d'interni di discreto successo sposata e con due figli. La quiete della sua vita è costantemente minata dal suo disturbo dissociativo della personalità dal quale è affetta sin dall'età pre-adolescenziale.
- Max Gregson (stagioni 1-in corso), interpretato da John Corbett, doppiato da Fabrizio Pucci.
Il marito di Tara, rispettato giardiniere che nonostante i suoi duri impegni lavorativi cerca di aiutare a modo suo la famiglia. Ama molto Tara e, nonostante i tradimenti numerosi perpetrati dai suoi alter ego e i numerosi problemi in cui incappano in continuazione, risulta fermo e tutto d'un pezzo. Ha fatto un patto con Tara di non andare a letto con nessuna delle sue personalità.
- Katherine "Kate" Gregson (stagioni 1-in corso), interpretata da Brie Larson, doppiata da Veronica Puccio.
Figlia di Tara e Max, è una bella e problematica quindicenne, molto versatile e volitiva. Nonostante il suo atteggiamento aggressivo, Kate è tuttavia una ragazzina testarda e insicura, che chiude in sé tutte le sue emozioni e i suoi sentimenti. Il suo sogno è andarsene via di casa perché non sopporta la sua situazione familiare.
- Marshall Gregson (stagioni 1-in corso), interpretato da Keir Gilchrist, doppiato da Jacopo Bonanni.
Figlio di Tara e Max, affettuosamente soprannominato "Moosh" dalla sorella maggiore, con la quale ha un forte legame. Ha una passione per i vecchi film e veste in modo retro. È gay dichiarato, anche se non ha le idee molto chiare su quello che vuole e, per questo, chiede spesso consiglio alla sorella.
- Charmaine Craine (stagioni 1-in corso), interpretata da Rosemarie DeWitt, doppiata da Rossella Acerbo.
Sorella minore di Tara. Vive in costante senso di inferiorità perché tutte le persone che conosce si dimostrano più vicine a Tara e mostra, come affermato da Marshall, un temperamento egoistico e narcisistico, che la porta a ferire, volente o nolente, le persone accanto a lei. Sogna un matrimonio con una persona "normale".
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Toni Collette interpreta Tara e i suoi alter ego
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John Corbett interpreta Max Gregson
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Brie Larson interpreta Kate Gregson
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Keir Gilchrist interpreta Marshall Gregson
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Rosemarie DeWitt interpreta Charmaine Craine
[modifica] Gli alter ego di Tara
- Alice: La personalità retrograda di Tara, probabilmente ispirata a una persona del suo passato. Vagamente simile a Bree Van de Kamp di Desperate Housewives, è la tipica casalinga americana perfetta secondo lo stereotipo degli anni cinquanta. Moralista, patriottica e religiosa, Alice crede nei sani valori tradizionali, e non tollera la natura libertina di Kate, che talvolta non esita a punire con metodi rigidi e retrogradi. Non riconosce Kate e Marshall come suoi figli, e nel corso della serie cerca di concepirne uno suo con Max.
- T.: La personalità adolescente di Tara, frutto dei traumi vissuti dalla donna. Una sedicenne caotica e ribelle, che beve, fuma e si veste in modo provocante ed eccessivo. Usa spesso un linguaggio volgare ed è aggressiva con Marshall, mentre va molto d'accordo con Kate. È responsabile dei numerosi tradimenti perpetrati a danno di Max. Un giorno tenta di farsi un tatuaggio "trasgressivo", ma Tara si risveglia in tempo. Giusto per farselo fare coscientemente.
- Buck: L'unica personalità maschile di Tara, porta gli occhiali ed è mancino. Convinto reduce della Guerra del Vietnam, Buck è un rozzo motociclista omofobo e alcolizzato con la passione per le armi. Nel corso della seconda stagione ha una relazione con una barista, Pammy, che Tara tronca causando sofferenza nella ragazza.
- Gimme: La personalità animalesca di Tara. Si manifesta quando Tara è molto scossa o quando viene toccata da persone che le danno fastidio.
- Shoshana Schoenbaum: La personalità analitica di Tara. Compare nel corso della seconda stagione, dopo che Tara legge il libro scritto dalla ex analista di un vicino di casa. È il personaggio con la quale Tara ha maggiori fenomeni di co-coscienza, ovvero con la quale riesce a dialogare frequentemente, quasi come fosse un'amica immaginaria.
- Pulcino: La personalità infantile di Tara, è la personificazione di Tara stessa a cinque anni.
[modifica] Sigla iniziale
La sigla della serie è stata realizzata con la tecnica del passo uno dalla compagnia Dragon Stop Motion di Encinitas, California. Il brano musicale è degli The Polyphonic Spree di Tim DeLaughter.
[modifica] Note
- ^ Bill Gorman. (EN) 'Nurse Jackie' Renewed, 'United States of Tara' Cancelled By Showtime. TV by the Numbers, 23 maggio 2011. URL consultato il 23 maggio 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale
- Scheda su United States of Tara dell'Internet Movie Database
- Scheda su United States of Tara de Il mondo dei doppiatori
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