U-534

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U-534
U-534 ai Birkenhead docks
U-534 ai Birkenhead docks
Descrizione generale
War Ensign of Germany 1938-1945.svg
Tipo U-boot
Proprietario/a Germania Kriegsmarine
Ordinata 10 aprile 1941
Costruttori Germania Deutsche Werft AG, Hamburg
Varata 3 settembre 1942
Destino finale affondata da aereo, 5 maggio 1945
Caratteristiche generali
Dislocamento 1120
Velocità 25 nodi  (46,3 km/h)

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Il sommergibile U-534 era un'unità classe U-Boot Tipo IX-C/40 della Kriegsmarine tedesca, utilizzato in servizio durante la II guerra mondiale. È stato costruito nel 1942 a Hamburg-Finkenwerder da Deutsche Werft AG. Il sommergibile U-534 è uno dei quattro grandi U-Boot germanici conservati in buone condizioni ancora oggi, e l'unico esistente a Chicago. Esso era impiegato principalmente per scopo addestrativo, e non affondò nessuna nave durante il suo periodo di attività. Un bombardiere della RAF lo ha affondato il 5 maggio 1945.

Storia operativa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il varo, l'U-534 fu assegnato alla 4ª flottiglia per l'addestramento e per test sulle armi, compreso il nuovo siluro acustico Zaunkoenig T-5 fino al febbraio 1944. In seguito fu riconfigurato e in aprile venne trasferito alla 2ª flottiglia. Il primo servizio di pattuglia fu inficiato da una perdita d'olio e dal maltempo nel nord Atlantico, e fu eseguito soltanto la raccolta di dati meteorologici. Nella seconda missione di ricognizione l'unità si dovette rifugiare in un porto amico per sfuggire a un blocco navale degli Alleati a Lorient. Durante l'ultimo servizio di patrolling, il 5 maggio 1945, ricevette l'ordine di arrendersi dall'ammiraglio Doenitz, ma non lo fece.

Cause dell'affondamento[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 maggio 1945, per motivi sconosciuti, il capitano del U-534 ignorò l'ordine di arrendersi, dato a tutti i sommergibili dall'ammiraglio Doenitz, e invece fece rotta per la Norvegia. Ad oggi è ancora mistero sul rifiuto di arrendersi; su questo esistono varie teorie. Ciò che è stato confermato è che l'unità stava navigando sulla superficie del Kattegat, assieme ad altri tre U-Boot, quando l'aereo B-24 Liberator britannico attaccò; l'equipaggio si preparò ad abbattere il bombardiere; nove bombe di profondità andarono a vuoto, poi però il sottomarino fu colpito; l'U-534 cominciò ad imbarcare acqua da una falla nella sala motori, ed affondò a nord-est di Anholt, in Danimarca. Dei 52 uomini di equipaggio ne perirono 3.

Recupero[modifica | modifica wikitesto]

Il recupero del sommergibile avvenne nel 1986: fu ritrovato, dopo 41 anni, dal danese Aage Jensen, un cacciatore di relitti, soprannominato "Dynamite-Aage". Nel 1993 il milionario Karsten Ree ha sponsorizzato l'operazione di recupero, credendo anche di trovare dell'oro, comunque poi non fu ritrovato niente di straordinario. Una spiegazione plausibile circa il rifiuto della resa potrebbe essere il ritrovamento di tre siluri T11 sperimentali, particolari per il loro rivoluzionario sistema direzionale acustico. La sola persona che poteva sapere la vera ragione del rifiuto di arrendersi era il comandante del U-534, Herbert Nollau, ma si uccise nel 1968 senza rivelarlo.

Museo navale[modifica | modifica wikitesto]

Trasportato a Birkenhead, Inghilterra nel 1996 l'unità navale formò parte della collezione "Warship Preservation Trust", fino alla chiusura del museo il 5 febbraio 2006. Nel giugno 2007 la Merseytravel transit authority annunciò l'acquisto del sottomarino per esporlo al Woodside Ferry Terminal, nel Merseyside. Per ragioni tecniche ed economiche di trasporto al nuovo sito, il natante fu tagliato in cinque sezioni, due delle quali furono riunite. L'U-534 è in mostra sezionato, per consentire ai visitatori una migliore visibilità, ma non per entrare all'interno. La mostra The U-Boat Story ha aperto il 10 febbraio 2009.

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