Turcologia

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La turcologia è, all'interno delle discipline della storia, dell'archeologia, dell'antropologia, della linguistica il campo di studio delle popolazioni e dei paesi di lingua turca.

Diffusione delle lingue turche

Università italiane[modifica | modifica sorgente]

Diverse università italiane propongono insegnamenti di turcologia. Tali corsi rientrano all'interno del settore disciplinare L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime informazioni etnologiche sulle tribù turche furono sistematizzate per la prima volta nel XX secolo dal filologista turco Mahmud al-Kashgari nel Dīwān ul-Lughat it-Turk (Dizionario di lingua turca) Dizionari multilingue furono redatti alla fine del XIII secolo per le applicazioni pratiche nel commercio internazionale e nella vita politica: il Codex Cumanicus Cumano-persiano-latino-tedesco, il dizionario armeno-Kipchak e russo-Kipchak Dal Medio Evo la turcologia fu incentrata intorno agli storici greco-bizantini, gli ambasciatori, i viaggiatori e i geografi. Nel XV-XVII secolo il soggetto principale della turcologia fu lo studio dell'Impero ottomano e della Lingua turca, e delle lingue turche dell'Europa orientale e dell'Asia occidentale. Nel 1612 fu pubblicata una grammatica da Jerome Megizer, seguiia nel 1680 dall'opera in 4 volumi "Lexicon Turcico-Arabico-Persicum" di F. Mesgnin-Meninski

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]