Tromelin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tromelin
Tromelin
Tromelin.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Indiano
Coordinate 15°33′31″S 54°31′23″E / 15.558611°S 54.523056°E-15.558611; 54.523056Coordinate: 15°33′31″S 54°31′23″E / 15.558611°S 54.523056°E-15.558611; 54.523056
Superficie 0,8 km²
Altitudine massima 7 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Francia Francia
Territorio d'oltremare Flag of the French Southern and Antarctic Lands.svg Terre australi e antartiche francesi
Distretto Isole sparse dell'Oceano Indiano
Demografia
Abitanti 4 (2009)
Densità 5 ab./km²
Cartografia
Ile tromelin 76.jpg
Mappa di localizzazione: Africa
Tromelin
Iles eparses de l'ocean Indien.svg

[senza fonte]

voci di isole della Francia presenti su Wikipedia

L'isola di Tromelin, all'inizio chiamata île des Sables, isola delle sabbie (in francese: île Tromelin) è un'isola disabitata di 1 km² che si trova nell'oceano Indiano a est del Madagascar. L'isola, di forma ovoidale lunga circa 1700 m e larga al massimo 700, si trova a 450 km dalla terra più vicina ed è circondata da fondali profondi circa 4000 m; essa è composta da un terreno piatto e sabbioso coperto di arbusti sparsi con un'altitudine che non supera i 7 m s.l.m.

Esplorata per la prima volta dai francesi nel 1776, l'isola fu ribattezzata col suo nome attuale dal Cavaliere di Tromelin, primo uomo a cui riuscì sbarcarvi. Tromelin si trovò sotto la giurisdizione di Réunion nel 1814. Attualmente è un possedimento francese ma non fa parte del dipartimento di Réunion. L'isola è rivendicata da Mauritius.

Attualmente, funge da rifugio per le tartarughe marine.

L'isola non ha porti né approdi e offre solo ancoraggio al largo. Al 2003 risulta presente solo un aeroporto costituito da una pista sterrata di lunghezza inferiore ai 914 metri.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1722 la nave francese La Diane avvistò per la prima volta la disabitata Isola di Sabbia.

Nel 1761 l'Utile, nave della Compagnia francese delle Indie Orientali, naufragò nei pressi dell'isola. I 122 membri superstiti dell'equpaggio riuscirono a ripartire due mesi dopo con la scialuppa Provvidenza, ricavata dal relitto dell'Utile; non fu però possibile portare a bordo i circa sessanta schiavi, che vennero presto dimenticati.

Fu solo nel 1776, con l'arrivo de La Dauphine, comandata dal Cavalier di Tromelin, che i superstiti (sette donne ed un bambino) vennero tratti in salvo.

Dal 1954 è sede di un'importante stazione meteorologica di Météo France; i tecnici della stazione sono i soli abitanti dell'isola, ed il capo missione esercita la sovranità sull'isola per conto del Governo francese. La stazione è fondamentale nello studio dei cicloni dell'Oceano Indiano

Tromelin è rivendicata da Mauritius per le sue acque molto pescose e per la Zona economica esclusiva (ZEE), di ben 280.000 km quadrati.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]